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Nicola Barile

sceneggiatore, scrittore e regista italiano

BiografiaModifica

Considerato uno dei pionieri dell'animazione in Campania[1], dopo aver lavorato diversi anni alle sceneggiature di Un posto al sole, nel 2003 comincia a dedicarsi alla scrittura per ragazzi e, l'anno dopo, pubblica il suo primo romanzo: "Gli scheletri nell'armadio" edito da Tilapia/Colonnese Editore. Da questa pubblicazione prese vita il personaggio "Edo, il piccolo principe di Sansereno". Questi diverrà, qualche anno dopo, il protagonista di un mediometraggio animato realizzato dalla Rai e trasmesso su Rai Due.

Parallelamente all'attività di autore, fonda Tilapia, casa editrice e casa di produzione leader nella realizzazione di cartoni animati e di prodotti educational per bambini. Nel decennio 2003-2013 collabora a pieno ritmo con la Rai, firmando come produttore o come regista gli special "Il mistero dell'Uovo di Virgilio" e "La cantata dei Pastori". Nel 2008 scrive e dirige il cortometraggio di animazione "Dalla cella alla brace" realizzato insieme ai detenuti del Carcere di Secondigliano. Nel 2014 produce per Peppino Di Capri il cartone animato "Champagne" in onore del 40º anniversario della canzone.[2] Nel 2015 presenta alla XXVI Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto [3] la serie di documentari Docoons "Arti e Mestieri, Uomini al Lavoro a Pompei". Nel 2016 conduce la direziona artistica della fortunata serie degli spot a cartoni di Caffè Borbone, firmati da Guido Bozzelli e Giovanni Calvino, prodotti da Digitalcomoedia e TILE Storytellers, per poi ritornare nel 2017 alla regia del cartoon-movie "Ninna nanna di sua Maestà", una delle canzoni dello Zecchino D'Oro cantate dal coro dell'Antoniano di Bologna. Nel 2018 scrive, insieme a Calvino, sei nuovi episodi di Giga & Stick, pensati completamente per la nuova frontiera del Virtuale Reality Cartoon. A marzo del 2019 completa la graphic novel “Fiammetta” prodotta da Guido Bozzelli e Giovanni Parisi sulla sceneggiatura scritta da Giovanni Calvino.

DocumentariModifica

Prima di imporsi come pioniere dall'animazione in Campania, firma numerosi soggetti e sceneggiature di documentari trasmessi dalla Rai. Il più famoso, ritrasmesso spesse volte sui canali tematici quali Rai Cultura e Rai Storia è "Lo sposo di Napoli" un documentario sulla vita di Achille Lauro. Di rilevanza i documentari firmati con Tilapia e CNRS-Centre Jean Bérard di Napoli, alcuni dei quali presentati alla Rassegna Internazionale di Rovereto. Tra questi, l'ultimo lavoro realizzato è "Pecunia non olet" ovvero "L'odore dei soldi nell'Antica Pompei. Documentario prodotto da Tile in collaborazione col CNRS ed il Parco Archeologico di Pompei selezionato anche per il Firenze Archeofilm organizzato da Archeologia Viva.

Cartoni animatiModifica

Il piccolo principe di SanserenoModifica

Il successo del primo libro porta alla pubblicazione di ulteriori romanzi, sempre più incentrati sulle avventure di "Edo" un personaggio immaginario ispirato chiaramente al principe Raimondo di Sangro di Sansevero, il famoso alchimista napoletano. Da questi racconti la Rai ha creato un personaggio animato[4] protagonista di tante avventure ambientate nella Napoli del Settecento ricostruita in 3D. Il primo special è andato in onda su Rai Due nel 2012.

La cantata dei PastoriModifica

Dopo il successo di Edo, Barile ha sceneggiato un nuovo lungometraggio animato per la Rai, La cantata dei Pastori, sempre legato all'antica tradizione napoletana, per cui ha curato anche la regia.[5]

Un posto al sole CartoonModifica

Autore, sceneggiatore e regista della serie televisiva a cartoni animati “UPAS CARTOON” tratta dalla omonima soap opera televisiva in collaborazione con Rai Tre e Grundy International

Giga & StickModifica

Autore e sceneggiatore di Giga e Stick alla scoperta del Cosmo. Si intitola così il primo cartone animato che l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell'INAF ha realizzato in collaborazione con la Tilapia presentato al pubblico martedì 9 novembre 2010 presso l'auditorio dell'Osservatorio. Giga, che ha la forma di un elefante e Stick, un topolino, rappresentano il micro e il macro. Vivono nella rete internet e in tutti i “luoghi” attraverso i quali si propagano i dati, le informazioni, la conoscenza. Sono capaci di scomporsi e ricomporsi come i pacchetti dati.[6] A marzo 2017 un nuova evoluzione di Giga & Stick è selezionata tra le 5 proposte finalista al Cartoons on the Bay di Torino, organizzato dalla Rai. La proposta, realizzata con l'innovativa tecnica del VR, permette ai fruitori che indossano un caschetto di ritrovarsi completamente catapultati nello spazio.[7] Ad aprile del 2019 la serie vince il primo premio come progetto più innovativo dell'anno della Regione Campania [8]

La Famiglia RigatoniModifica

Autore e sceneggiatore della serie "La famiglia Rigatoni" istruire divertendo. I cui contenuti sono stati ideate e realizzati dal Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’università di Napoli “Federico II”. Tra i diversi protagonisti della serie ci sono Davide Rigatoni, bambino curioso e vivace, ed il Professore Secondo Federico. La serie ha avuto un successo internazionale tanto che è stata venduta anche nel mercato arabofono.

Zecchino d'OroModifica

Nel 2017 firma la regia del cartoon-movie "Ninna nanna di sua Maestà", una delle canzoni dello Zecchino D'Oro cantate dal coro dell'Antoniano di Bologna.

Graphic NovelModifica

Firma la regia, su sceneggiatura di Giovanni Calvino, della Graphic Novel "Fiammetta", il racconto della storia d'amore tra il Boccaccio e la giovane napoletana. La graphic novel, prodotta da Tile Storytellers e Digitalcomoedia, è ambienta nella Napoli angioina. I disegni sono stati realizzati da Mirko Serino.

Collaborazioni internazionaliModifica

 
Nicola Barile, Giovanni Calvino e Giovanni Parisi insieme a Roger Rueff durante un pitch al Cartoon Forum di Tolosa

Nel 2011 collabora con lo sceneggiatore statunitense Roger Rueff, autore di The Big Kahuna, alla webserie internazionale Boys & Girls, diretta da Fulvio Iannucci, e cofinanziata dalla Comunità Europea per sensibilizzare gli adolescenti europei su alcuni temi, come l'alimentazione, l'uso di alcol e droghe e i comportamenti sessuali.[9]

Successivamente produce "We Love Europe. In search of Sarah J.", una tv series di sei puntate trasmessa nei paesi balcanici.

PubblicazioniModifica

  • Il Segreto dei Baschi, romanzo per ragazzi. Edito da Tilapia/Amazon.
  • Pecore, libro umoristico a fumetti edito da Glénat Italia
  • Gli scheletri nell'armadio. Il piccolo principe di SanSereno con D. Bigliardo
  • Fantasmagorico pitagorico. Il piccolo principe di SanSereno con D. Bigliardo
  • All'ombra delle due torri. Il piccolo principe di SanSereno di Serena Gaudino con Daniele Bigliardo
  • Il mistero del fuoco eterno. Il Piccolo Principe di SanSereno di Stella Cervasio con Daniele Bigliardo
  • Brividi nel giardino stregato. Il Piccolo Principe di SanSereno di Tiziana Cozzi con Daniele Bigliardo[10]

PremiModifica

Vincitore del Premio Massimo Troisi 2003 con "Timothy Peabody. Missione T-Rex"[11].

Giurista nel Premio A Corto di Donne 2005.

NoteModifica