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Nicola Carraro

produttore cinematografico italiano

BiografiaModifica

Nipote di Angelo Rizzoli (sua madre era infatti Pinuccia Rizzoli),[1] cugino di Angelo jr (Angelone) e Alberto Rizzoli, comincia la sua attività nella casa editrice di famiglia nell'ottobre 1961 dopo aver preso la maturità scientifica.[2] È assegnato al reparto rotative, s'iscrive anche a scienze politiche all'Università Cattolica ma non dà più di tre esami, gli viene dato in tipografia il soprannome di "Nick mano fredda" perché gli piace scommettere.[3] Si occupa quindi di pubblicità dopo aver fatto il servizio militare in aeronautica ad Albenga, nel 1967 diventa assistente di Enzo Biagi assunto alla Rizzoli come direttore editoriale dei periodici.[4]. Dal 1970 al 1972 è a sua volta direttore editoriale dei periodici per poi essere amministratore delegato periodici dal 1972 al 1974. Dopo le vicissitudini del Corriere della Sera, lascia con la sua famiglia la Rizzoli alla fine del 1974. Nel 1975 acquisisce, insieme ad un gruppo di soci tra cui Tiziano Barbieri Torriani, la casa editrice Sperling & Kupfer diventandone presidente.

Nel 1977 si trasferisce a Roma dove acquista una considerevole partecipazione della Vides S.p.A con la quale produce i suoi film. Nel 1990 ritorna nella casa editrice Sperling & Kupfer che, alla morte di Tiziano Barbieri Torriani, viene venduta nel 1994 alla Mondadori.[5]

In seguito va a vivere per vari anni nell'isola di Providenciales (Turks e Caicos). Rientrato in Italia, il 28 giugno 2006 sposa a Roma la popolare conduttrice televisiva Mara Venier[6] dopo essere stato sposato dal gennaio 1963 sino al 1980 con Adonella Colonna di Paliano da cui ha avuto tre figli: Ginevra, Giada e Gian Gerolamo, soprannominato Gerò (a lungo compagno di Simona Ventura[7]).

Dal 2018 interpreta il ruolo di Bibó nella web-serie “Le avventure di Bibì e Bibò”, le cui puntate vengono trasmesse sul profilo Instagram di Carraro.

NoteModifica

  1. ^ Alberto Mazzuca, La erre verde, op.cit. p.99
  2. ^ Alberto Mazzuca, op.cit., pp.237-238
  3. ^ Alberto Mazzuca, op.cit., p. 258
  4. ^ Alberto Mazzuca, op.cit.,pp. 286-287
  5. ^ Era il mago del bestseller, su ricerca.repubblica.it, 5 maggio 1994. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  6. ^ Nicola Carraro e Alberto Rizzoli, Rizzoli - La vera storia di una grande famiglia italiana, Mondadori, 2015
  7. ^ Simona Ventura a cuore aperto: la rottura con Carraro e la felicità con Giovanni Terzi, su msn.com, 23 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2019).

BibliografiaModifica

  • Nicola Carraro e Alberto Rizzoli, Rizzoli - La vera storia di una grande famiglia italiana, Milano, Mondadori, 2015
  • Alberto Mazzuca, La erre verde. Ascesa e declino dell'impero Rizzoli, Milano, Longanesi & C, 1991 ISBN 978-8830409996

FilmografiaModifica

Tra i vari film da lui prodotti ricordiamo:

RiconoscimentiModifica

Nel 1980 Nicola Carraro ha ricevuto il Premio “De Curtis” e nello stesso anno il Premio “Nastro d'Argento” per l'intero suo lavoro di produzione (assieme a Franco Cristaldi).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN66182217 · ISNI (EN0000 0000 4460 857X · LCCN (ENno2004053124 · GND (DE1073611434 · BNF (FRcb170560447 (data) · WorldCat Identities (ENno2004-053124