Nicola Crapsi

politico e sindacalista italiano
Nicola Crapsi
Nicola Crapsi daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 16 maggio 1963 –
23 settembre 1965
Legislature IV
Gruppo
parlamentare
comunista
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PCI
Professione operaio, sindacalista

Nicola Crapsi (Santa Croce di Magliano, 14 gennaio 1899Roma, 23 settembre 1965) è stato un politico e sindacalista italiano, eletto nella IV legislatura alla Camera dei deputati.

BiografiaModifica

Nasce in una famiglia contadina da Matteo e Camilla. Trascorre la gioventù lavorando nei campi di famiglia, frequentando la scuola elementare senza conseguirne il diploma. Nel 1913 si trasferisce a Roma per lavoro, venendo assunto dalla sede romana della Isotta Fraschini. Rientrato nel paese natale si avvicina alle idee socialiste formandosi da autodidatta. Allo scoppio della prima guerra mondiale viene inviato al fronte nel 1916 come appartenente alla classe del '99. Al termine del conflitto si dedica alla passione politica, venendo eletto sindaco del suo paese natale nel 1921.[1] L'anno precedente era intanto stato arrestato una prima volta per attività sovversive.[2]

Nel 1922 il consiglio comunale viene esautorato dalle forze fasciste e Crapsi si ritira nella clandestinità politica. Nel 1926 si iscrive al Partito Comunista d'Italia. Nel 1930 si trasferisce a Giulianova in cerca di occupazione, chiedendo nel 1933 l'iscrizione al Partito Nazionale Fascista per ottenere il permesso al lavoro, che gli viene negata. Nel 1939 è a Teramo occupato in fabbrica. Al termine della seconda guerra mondiale rientra in Molise soggiornando a Campobasso e in quel periodo viene nominato dalla sede centrale segretario provinciale del PCI.[1]

Eletto nel 1963 alla Camera come primo molisano nella storia, nel maggio dello stesso anno deve abbandonare la carica per scelta del Partito che fece subentrare Giulio Tedeschi come rappresentante abruzzese.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b Fiori e confetti per il ritratto di un sindacalista, su archivio.rassegna.it. URL consultato il 04/2005.
  2. ^ a b Nicola Crapsi antifascista emblema del movimento sindacale e della sinistra del Molise, su primonumero.it. URL consultato il 22/01/2021.

Collegamenti esterniModifica