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Nicolae Ciupercă
NicolaeCiuperca.jpg
20 aprile 1882 – 25 maggio 1950
Nato aRâmnicu Sărat
Morto aBucarest
Dati militari
Paese servitoRomania Romania
Forza armataForțele Terestre Române
GradoTenente generale
GuerreSeconda guerra mondiale
BattaglieOperazione München
Battaglia di Odessa
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Nicolae Ciupercă (Râmnicu Sărat, 20 aprile 1882Bucarest, 25 maggio 1950) è stato un politico e militare rumeno generale durante la seconda guerra mondiale.

BiografiaModifica

Nato a Râmnicu Sărat il 20 aprile 1882, Ciupercă frequentò la Scuola ufficiale di fanteria e cavalleria tra il 1900 e il 1902 ottenendo il grado di sottotenente; promosso tenente nel 1907 e capitano nel 1911, nello stesso anno fu ammesso nell'Accademia militare che concluse nel 1913. Nel corso della prima guerra mondiale ottenne una promozione al grado di maggiore nel 1916, e infine una al grado di tenente colonnello nel 1920[1].

Ottenuto il grado di generale di brigata nel 1930, Ciupercă ricoprì l'incarico di Ministro della Difesa nel governo di Miron Cristea dal 1938 al 1939. Nominato comandante della 4ª Armata il 2 giugno 1940, in questa veste cercò il più possibile di evitare scontri con le truppe sovietiche durante gli eventi dell'occupazione sovietica della Bessarabia e della Bucovina settentrionale (28 giugno - 4 luglio 1940) perché, nonostante la sua ostilità nei confronti del governo di Mosca, non riteneva possibile vincere una guerra contro l'URSS senza l'appoggio della Germania nazista.

Un anno dopo, Ciupercă era ancora al comando della 4ª Armata in preparazione della lotta per la riconquista i territori perduti. L'avvio dell'operazione Barbarossa il 22 giugno 1941 da parte della Germania segnò l'entrata in guerra della Romania e l'apertura di un secondo fronte in Bessarabia. Il 2 luglio 1941 le forze tedesco-romene lanciarono l'offensiva nella regione (operazione München), e la 4ª Armata di Ciupercă (con il 3º, 5º e 11º Corpo d'armata) iniziò le operazioni nel settore meridionale del fronte: il 5º Corpo fu immobilizzato da una coriacea difesa sovietica nei pressi di Țiganca mentre il 3º Corpo riuscì ad attraversare il fiume Prut, ma anch'esso dovette affrontare una forte resistenza. La situazione divenne molto critica a causa dei contrattacchi sovietici ma grazie al supporto aereo la 4ª Armata mantenne le posizioni conquistate; Ciupercă abbandonò la tattica dell'assalto frontale in favore di una manovra contro il fianco settentrionale del nemico, riuscendo finalmente a superare la situazione di stallo iniziale: per il 26 luglio le forze sovietiche erano state respinte dietro il fiume Dnestr[1].

Il 3 agosto le truppe rumene ristabilirono i confini pre-1940 e puntarono verso Odessa; cinque giorni dopo arrivò dallo Stato Maggiore di Bucarest l'ordine di prendere la città in fretta, in virtù di un supposto stato di sbandamento dei reparti sovietici. Questa idea si rivelò sbagliata e Ciupercă riferì che l'Armata Rossa era determinatissima a tenere la località ucraina, ma il suo monito non venne considerato e l'offensiva gli fu imposta. Partita il 18 agosto, la battaglia di Odessa fu lenta e sanguinosa per le forze romene, costrette a una dura lotta casa per casa con i determinati reparti sovietici; mentre il maresciallo Ion Antonescu, spalleggiato dai vertici dell'esercito, prediligeva un assalto generale da più direzioni, Ciupercă propose una concentrazione di forze su un fronte ristretto nel settore Dalnik-Tatarka: questo conflitto di opinioni alla fine portò il 13 ottobre al suo licenziamento dal comando della 4ª Armata e la sua collocazione a riposo. Odessa capitolò solo il 16 ottobre dopo la ritirata finale delle forze sovietiche[1].

Ciupercă rimase in disparte per tutto il resto della seconda guerra mondiale. Terminato il conflitto, si attestò su posizioni anticomuniste e venne per questo arrestato dalle nuove autorità insediatesi in Romania il 12 settembre 1948 e riunchiuso nel carcere di Jilava. Affetto dalla malattia di Parkinson, morì il 25 maggio 1950 nell'ospedale del penitenziario Văcărești di Bucarest[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Lt. general Nicolae Ciuperca, su worldwar2.ro. URL consultato il 16 aprile 2018.