Niko Bellic

personaggio di Grand Theft Auto
Niko Bellic
Niko Bellic screenshot.png
UniversoGrand Theft Auto
Lingua orig.Inglese
StudioRockstar Games
1ª app. inGrand Theft Auto IV, missione "Cousins Bellic", sarà sempre presente anche dopo l'ultima missione
Ultima app. inGrand Theft Auto: Episodes From Liberty City
Voce orig.Michael Hollick
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaEuropa orientale[1]
Luogo di nascitaJugoslavia Jugoslavia
Data di nascita1978
ProfessioneCriminale

«Io sono bravo ad ammazzare perché la morte è l'unica cosa che mi è rimasta»

(Niko Bellic a Roman Bellic.[2])

Niko Bellic è un personaggio immaginario della serie videoludica Grand Theft Auto, protagonista di Grand Theft Auto IV ed apparso anche nelle due espansioni del gioco: The Lost and Damned e The Ballad of Gay Tony. Viene inoltre citato nel sequel, GTA V

Alcuni personaggi del gioco sono soliti attribuire a Niko dei nomignoli come "NB", "Nicky" o "Niko B", abbreviazioni del suo nome e cognome. Il nome viene pronunciato "Nicó Belić", forse la corretta pronuncia slava, solo da Florian Cravic durante una missione.

RealizzazioneModifica

Per creare le gestualità e il portamento del personaggio di Niko, la Rockstar Games si è ispirata al suo doppiatore, l'attore Michael Hollick, come lui stesso ammise in un'intervista[3] affermando di aver personalmente eseguito le motion capture del personaggio assieme a Bas Rutten, Sam Glen, Amir Perrets e Mario D'Leon. L'aspetto e la storia del personaggio di Niko, sono invece ispirati al personaggio di "Sasha", interpretato dall'attore Vladimir Mashkov nel film, Behind Enemy Lines - Dietro le linee nemiche[4]. La rockstar aveva infatti contattato proprio l'attore Vladimir Mashkov per prestare la voce a Niko, ma egli declinò la proposta definendosi non interessato al ruolo in quel momento e quindi la Rockstar Games decise di affidare a Michael Hollick, che aveva già eseguito le motion capture del personaggio, anche il ruolo di doppiatore del protagonista di GTA IV. Nel gioco, c'è un negozio Russo ad Hove Beach, dove è possibile acquistare i vestiti indossati da Sasha durante il film Behind Enemy Lines - Dietro le linee nemiche. All'inizio del gioco Niko per diversi motivi, indosserà un abbigliamento decisamente umile e trascurato in quanto:

  • Nella prima parte del gioco, Niko è povero.
  • Non potrà abbandonare la prima isola della mappa.
  • Potrà modificare il suo vestiario in modalità piuttosto limitata in quanto potrà fare acquisti solo in un negozio russo che vende abiti in stile est-europeo e a basso prezzo.
  • Proseguendo nel gioco tuttavia sarà possibile ampliare il vestiario di Niko con abiti alla moda o eleganti in negozi come Perseus o Modo.

PersonalitàModifica

«La vita è complicata... Io non avrei mai pensato di finire così.»

(Niko Bellic a Ileyna Faustin nella missione "Rigged to Blow".)

A differenza della maggior parte degli altri protagonisti della serie, Niko è un personaggio decisamente complesso e controverso. Infatti, pur essendo un criminale, egli stesso ammette di vivere una vita "che non fa per lui" e che se avesse potuto, non avrebbe mai scelto, rammaricandosi spesso dei crimini che commette. Allo stesso tempo, però, dopo aver combattuto in guerra, crede di non poter più aspirare ad una vita normale e di essere perseguitato da una "maledizione"[5] che lo costringe a dover vivere da criminale, fino alla morte, in quanto come dice, per lui non è rimasto altro. Queste convinzioni sono frutto del trauma inconscio che Niko subì da molto giovane, combattendo come soldato in una guerra scoppiata nel suo paese di origine, durante la quale ha assistito a molti episodi cruenti. A causa di ciò, Niko ha una visione della vita decisamente pessimista e negativa, cosa che risulterà evidente nel gioco in più di un'occasione. Confesserà anche di aver perso la fede in Dio e di ritenere che gli esseri umani non possono avere un'anima, viste tutte le loro orribile azioni. A causa di queste convinzioni, Niko risulta talvolta un personaggio con un carattere piuttosto burbero e facilmente irascibile, sebbene alla fine dimostri spesso di saper ragionare razionalmente e di non voler fare del male volontariamente a persone per bene o innocenti (sebbene ciò dipenda anche dal giocatore che lo impersona). In un dialogo opzionale con Kiki Jenkins, Niko dirà anche che non ama particolarmente guardare la televisione e soprattutto i film in quanto li reputa stupidi, poiché non crede che nella vita reale possa esserci un lieto fine come si vede in TV e quindi dice di non riuscire a prendere seriamente gli attori che si travestono, fingendo di essere chi non sono[6]. Malgrado possa sembrare un uomo fin troppo serio, a volte Niko dimostra di saper fare dell'ironia sulle persone che lo circondano e persino su se stesso. Possiede anche alti valori di moralità, mostrando spesso il suo disprezzo verso le droghe, o verso le persone che parlando rendono evidente la loro ipocrisia o la loro superficialità, anche se spesso Niko li asseconda se si trova costretto a dover lavorare per loro. Pur dimostrandosi contrario all'assunzione di droghe e al fumo, a Niko piace molto bere vodka come affermerà in alcuni dialoghi e missioni, ed è quindi solito sbronzarsi al bar quando frequenta uno dei suoi amici, sebbene si dimostri comunque contrario a bere prima di un lavoro. Niko è piuttosto restio anche nel guidare ubriaco, dati i suoi commenti negativi sul guidare dopo aver bevuto qualora il giocatore dovesse farlo mettere alla guida di un veicolo dopo averlo fatto ubriacare al bar con un amico. Inoltre sebbene il giocatore, come in tutti gli altri GTA, abbia la possibilità di abbordare prostitute nel gioco, durante la storia Niko si dimostrerà contrario allo sfruttamento della prostituzione. Infatti incontrando una ragazza tossicodipendente di nome Marnie Allen, quando quest'ultima chiederà a Niko dei soldi offrendogli in cambio di fare sesso con lei, Niko le dirà che non dovrebbe fare sesso per soldi con degli sconosciuti e l'aiuterà dandole il denaro a lei necessario senza pretendere nulla in cambio. Un altro tratto della personalità di Niko è che quest'ultimo non si innamora di ragazze dal carattere superficiale, infatti non reputerà mai seriamente la maggior parte delle sue relazioni nel gioco. L'unica donna per la quale Niko proverà veramente affetto e di cui ammetterà di essersi innamorato sarà Kate McReary, la quale, come Niko, condivide alti valori di moralità, nonché un passato ed una famiglia difficili. Pur non pensando di poter cambiare vita, Niko non si è del tutto rassegnato ad essere un criminale, malgrado spesso affermi il contrario. È infatti alla costante ricerca di un modo per dare una svolta alla sua vita e abbandonare il mondo della criminalità, per lasciarsi alle spalle i crimini da lui commessi e tutte le esperienze negative che ha vissuto. Alcuni esempi a sostegno di questo, sono il fatto che Niko si sia trasferito a Liberty City pensando che, dopo aver appianato dei conti in sospeso con un suo ex commilitone, avrebbe potuto finalmente vivere come una persona normale, o il fatto che nel corso del gioco tenterà di abbandonare la vita del criminale per instaurare una relazione sentimentale con Kate McReary, cosa che crederà di essere finalmente riuscito a fare nel caso si scelga il finale "Vendetta", salvo l'uccisione di Kate da parte di un boss della malavita locale che lo costringerà a tornare a delinquere per vendicare la ragazza. Prima di Niko, l'unico altro protagonista della serie Grand Theft Auto, a cui non piaceva commettere attività criminose, ma che fu comunque costretto a farlo è stato Victor Vance, anche lui ex soldato.

BiografiaModifica

Nacque in un paesino dell'est Europa[7]; le affermazioni fatte da Niko circa la guerra a cui ha assistito da bambino, ci fanno comprendere che ha vissuto durante le guerre jugoslave, e che lui stesso ha combattuto da ragazzo nella guerra del Kosovo.Inoltre, nella biografia originale della Rockstar Games, viene affermato che è di nazionalità Kosovara/Serba e che ha combattuto per la liberazione della sua patria, quindi si deduce che nella guerra del Kosovo fece parte dell'esercito Kosovaro.[senza fonte]

Infanzia e adolescenza (1978-1998)Modifica

Niko Bellic nasce nel 1978[8] in un villaggio Jugoslavo molto povero, nell'attuale Kosovo[9]. Ha un'infanzia difficile sia per le condizioni di povertà in cui la sua famiglia è costretta a vivere, sia a causa di suo padre, un alcolizzato spesso violento che era solito maltrattare sia lui che sua madre. Suo zio, il padre di suo cugino Roman, era molto simile al padre di Niko, essendone il fratello, e spesso anche lui picchiava la moglie e il figlio a causa dell'eccessivo consumo di alcool. Malgrado molto simili sia per il carattere che per le abitudini i loro padri erano in rapporti pessimi, pur essendo fratelli. A differenza loro, i due cugini andavano molto d'accordo invece, giocando spesso insieme, e furono sempre buoni amici anche durante l'adolescenza.[10] Entrambi i padri di Niko e Roman vengono a mancare quando questi sono ancora molto giovani, sebbene in circostanze non chiarite nel gioco. In ogni caso viene detto che sia il padre che lo zio di Niko sono morti in un periodo di tempo antecedente alla fine della guerra visto che sia Niko che Roman all'interno del gioco affermeranno che i loro padri sono morti quando loro erano ancora dei ragazzini. A detta di Niko, suo zio, il padre di Roman, morì alcuni anni prima di suo padre e quindi spesso sua madre lasciava che Niko stesse a casa del cugino per sfuggire alle sue angherie. Niko infatti, durante una conversazione in GTA 4, dirà che sua madre preferì essere vittima della vita che aveva scelto con suo padre lasciando che lui venisse cresciuto perlopiù da sua zia, la madre di Roman, che a sua detta era una persona magnifica e che ammirava tantissimo per gli sforzi che faceva per permettere una vita decente a suo cugino e a lui stesso, da sola, dopo la morte di suo marito, lo zio di Niko.[11] Prima della morte di suo padre, la madre di Niko rimase incinta di un secondo figlio che crescendo diverrà anch'egli un buon amico di Roman.[12] A detta di Niko e Roman, durante la loro adolescenza i due cugini avevano molti amici al villaggio e spesso ebbero anche delle avventure con delle turiste inglesi, dalle quali impararono anche la lingua anglofona, sebbene abbastanza vagamente. Inoltre stando a quel che dice Roman i due erano soliti sfidare a biliardo e a freccette i soldati americani, che combattevano nelle guerre jugoslave del loro paese. Tuttavia una volta i due trovarono il bar vicino casa loro raso al suolo dai bombardamenti, l'unica cosa rimasta intatta era una bottiglia di Vodka che i due cugini finirono insieme in memoria di quello che era stato il loro luogo di ritrovo.[13]

La guerra in patria (1998-1999)Modifica

Raggiunta e superata la maggior età, entrambi i cugini vengono chiamati alle armi dall'esercito. Così per evitare il reclutamento di Roman, la zia di Niko inizia a mettere da parte dei risparmi per consentire al figlio di trasferirsi in America allo scopo di sfuggire alla guerra. La madre di Roman propone a quella di Niko di mandare anche lui in America, ma Niko pieno di ardente patriottismo decide invece di restare in patria e di combattere credendo di poter difendere i suoi cari, il suo paese e i suoi amici dalla brutalità della guerra[14]. Così, mentre Roman si trasferisce a Liberty City, la città delle opportunità, all'età di 21 anni[15], Niko, invece, a 20 anni[16] viene addestrato alla guerra. Gli viene così insegnato a sparare e a difendersi nel combattimento corpo a corpo. Niko acquisisce quindi una mira notevole nello sparare con le armi da fuoco ed impara efficaci mosse di arti marziali miste e di autodifesa, che lo rendono molto abile nei combattimenti. Durante la guerra, il carattere di Niko viene notevolmente incupito da una serie di cruenti episodi ai quali assisterà combattendo nell'esercito, tra cui la morte di numerosi suoi compagni d'armi e la mutilazione di alcuni di essi[17]. Oltre a questo, verrà per sempre segnato dalla morte di tante persone a lui care, tra cui suo fratello più piccolo[18] che morì a causa dei bombardamenti e che negli anni successivi Niko nominerà raramente, per non rivivere il dolore provato a seguito della notizia della sua morte. Un altro accadimento nefasto per Niko fu il ritrovamento di sua zia, la madre di Roman, violentata e uccisa dai soldati nemici. Fu proprio Niko a ritrovarne il corpo esanime, rimanendo così sconvolto dal terribile modo in cui morì sua zia, da non avere mai il coraggio di raccontare a Roman le vere circostanze riguardo alla morte di sua madre, facendogli credere che fosse perita in un incendio doloso[19]. Tra gli altri orrori vissuti da Niko durante la guerra, vi fu il ritrovamento di alcuni bambini uccisi dai soldati nemici, tutti legati contro il muro di una chiesa con gole tagliate e mani troncate[20]. A detta di Niko, tale episodio gli fece perdere per sempre la fede in Dio e nel fatto che gli uomini possano avere un'anima. Ma l'episodio che più di tutti sconvolgerà Niko sarà il tradimento di un suo amico e compagno d'armi, che provocherà la morte di tutti i soldati del suo plotone nonché amici e conoscenti di Niko, i quali verranno uccisi in un agguato. A seguito di questo episodio, Niko dirà che tutto ciò che c'era di buono in lui morì completamente quel giorno assieme ai suoi compagni caduti. La sua squadra era composta da 15 soldati, lui compreso, e di questi si salvarono solo lo stesso Niko e due suoi commilitoni, Florian Cravic e Darko Brevic. Niko verrà quindi alla conclusione che il traditore fosse uno degli altri due sopravvissuti all'agguato avversario. Nonostante volesse vendicare i suoi amici rintracciando il traditore che li condannò a morire durante la guerra, Niko perse i contatti sia con Cravic che con Brevic fino alla fine del conflitto che affliggeva la sua patria. Pur non rinunciando mai all'intento di ritrovare almeno uno dei due e scoprire la verità su chi tradì il suo plotone, Niko fu costretto a mettere da parte tale missione per diversi anni.

Dopo la guerra (1999-2008)Modifica

Quando la guerra terminò, Niko decise di restare a vivere nell'Est Europeo, per rimanere vicino al suo villaggio dove abitava sua madre. Niko tentò di trovare un lavoro onesto, ma con scarsi risultati[21]. Non trovando lavoro, per guadagnarsi da vivere inizia a rubare ed entra nel giro della delinquenza di bassoborgo venendo anche arrestato, ma per brevi periodi di tempo, essendo colpevole solo di furti minori. Niko decide quindi di mettersi al soldo dell'influente boss Russo, Rodislav Bulgarin, detto Ray, da lui conosciuto in prigione.[22] A Niko venne offerto il lavoro di scafista sulle coste del mediterraneo. Infatti il suo compito sarebbe stato quello di trasportare via mare immigrati clandestini e contrabbandare merce non registrata in Italia, per conto di Bulgarin. Nel frattempo Roman continuava ad inviare lettere ed e-mail a Niko e a sua madre nelle quali diceva di aver fatto fortuna e di essere diventato ricco e importante a Liberty City[23]. Ciò inizia a far pensare a Niko di trasferirsi in America anche lui in modo da cambiare vita. Tuttavia decise di rimanere in patria ancora per un po', per contribuire al mantenimento della madre con i guadagni derivati dal suo lavoro di scafista per conto di Bulgarin ed anche per cercare informazioni sui suoi commilitoni traditori. Tuttavia un giorno, durante il trasporto di un importante carico, venne intercettato dalla polizia. Niko tentò di difendere il carico ma le forze dell'ordine riuscirono ad affondare la sua imbarcazione, quindi fu costretto ad abbandonare la merce e a fuggire a nuoto. Comunicato il trasporto non riuscito a Bulgarin, il boss Russo, avendo perso molti soldi, pretese di essere risarcito da Niko per il carico perso. Non potendo ripagare il boss russo, Niko si diede alla fuga, così Bulgarin iniziò a dargli la caccia mettendo su di lui una cospicua taglia.[24] Per non mettere in pericolo sua madre, Niko decise di darsi alla latitanza, arruolandosi nella marina mercantile e imbarcandosi su una nave chiamata, Platypus, in modo da non venire rintracciato dalla malavita di Bulgarin. Sulla nave Niko strinse amicizia con due passeggeri in particolare: Hossan Ramzy e Dave Johnson, il primo egiziano, il secondo europeo. In seguito venne a conoscenza del fatto che alcuni anni prima su quella stessa nave era stato imbarcato Florian Cravic, il suo vecchio compagno d'armi da lui ritenuto uno dei due possibili traditori del suo plotone. Niko venne a sapere che Florian si era trasferito a Liberty City, la stessa città in cui viveva suo cugino Roman. Niko decise pertanto di cogliere tale occasione per trasferirsi dal cugino a Liberty City quando la Platypus vi avrebbe fatto scalo, per poter finalmente rintracciare il possibile traditore del suo plotone.[25] Dopo sette mesi di lavoro sulla nave, la Platypus fa porto a Liberty, la città delle opportunità: Niko si prepara così ad iniziare una nuova vita, sperando di riuscire un giorno a realizzare anche lui, come suo cugino Roman, il sogno Americano; non prima aver appianato i conti con Florian Cravic però.

Grand Theft Auto IVModifica

I primi giorni a Liberty City (autunno 2008)Modifica

Nell'autunno del 2008, Niko giunge con la nave mercantile Platypus a Liberty City, la città delle opportunità, dove viene subito accolto da suo cugino Roman. Sin dal suo arrivo Niko comprende la sua disastrata situazione economica: il cugino guida un vecchio taxi e vive in un fatiscente e misero appartamento di Hove Beach, il malfamato quartiere est-europeo di Broker (caricatura di Brooklyn). Niko si rende conto così, di come le storie raccontate da Roman sul sogno americano da lui realizzato non erano altro che bugie.

A Liberty City Roman è riuscito solo ad aprire una modesta azienda di taxi privati, ormai sommersa di debiti contratti con degli strozzini albanesi e con la pericolosa mafia Russa di Hove Beach. La fidanzata di Roman, una ragazza portoricana di nome Mallorie Bardas presenta a Niko Michelle, una ragazza un po' invadente ma dal carattere solare, con la quale si fidanzerà. Nel frattempo Niko inizierà ad aiutare il cugino con la sua impresa di taxi dapprima facendogli da tassista per i suoi clienti e poi aitandolo a liberarsi dei debiti, malmenando gli strozzini albanesi che lo tormentavano, Dardan, Kalem e Bledar, e iniziando a svolgere dei lavori di estorsione per conto di Vlad Glebov, esponente di rilievo della mafia Russa di Hove Beach, al quale Roman deve molti soldi. Roman farà conoscere al cugino anche un suo amico: Little Jacob, uno spacciatore giamaicano fumatore abituale di spinelli. Jacob offrirà a Niko la possibilità di lavorare per lui promettendogli dei soldi per farsi difendere da alcuni spacciatori suoi rivali. Niko diverrà quindi buon amico di Jacob e, pur rimanendo sempre fermamente contrario all'assunzione di droghe, inizierà a svolgere svariate attività malavitose per conto di quest'ultimo eliminando la concorrenza di Jacob e del suo socio, il pericoloso Real Badman, nel giro dello spaccio dei sobborghi cittadini. Intanto Vlad inizia a corteggiare sempre più insistentemente Mallorie, malgrado sappia che ella è fidanzata con Roman, riuscendo infine a conquistarla. I cugini Bellic si recano quindi dal russo per intimargli di stare lontano dalla ragazza, ma tale discussione sfocia in una rissa tra loro e gli uomini di Vlad e successivamente in un inseguimento in auto ai danni di quest'ultimo che termina con la morte di Vlad per mano di Niko, che estingue apparentemente il credito di Roman verso la mafia russa. Successivamente Niko rivela a Roman il suo passato, la sua permanenza nel conflitto in Kosovo, e lo scopo del suo soggiorno a Liberty City: uccidere Florian, suo compagno in guerra e possibile traditore dei suoi commilitoni.

Vita ad Hove Beach e faida con la Mafia RussaModifica

Poco tempo dopo, Niko e Roman vengono sorpresi da un sicario che riesce a colpire alle spalle Niko e a rapire lui e suo cugino, come atto di ritorsione per la morte di Vlad. I cugini Bellic vengono portati in un seminterrato dove conoscono Dimitri Rascalov e Mikhail Faustin, due dei maggiori esponenti della mafia russa. Faustin, in particolare è il boss della malavita di Hove Beach. I due russi, tenendo in ostaggio Roman, costringono Niko a lavorare per loro, facendogli rubare un camion carico di televisori. Dopo che i due mafiosi avranno rilasciato Roman, Niko dovrà comunque continuare a lavorare per loro come "risarcimento" per aver ucciso Vlad, che era uno degli uomini della Mafia Russa di Faustin.

Nel frattempo, essendo costantemente in una situazione economica precaria, Niko continua a lavorare per il suo amico Little Jacob sgominando un giro di spacciatori suoi concorrenti a Bohan (Bronx) e svolgendo diverse attività di spaccio e protezione per suo conto. Niko inizia a lavorare anche per Bruce Kibbutz, un eccentrico meccanico amico di Roman, che questi gli aveva precedentemente presentato. Costui possiede un'officina nelle vicinanze del porto e molti clienti che sono in debito con lui. Brucie è anche un ex pugile fissato per il fitness e un consumatore abituale di steroidi; commissionerà a Niko una serie di omicidi e furti d'auto, in cambio di un discreto pagamento. Tuttavia col passare del tempo Niko, non vorrà più lavorare con lui in quanto Brucie gli rivelerà di avergli fatto uccidere delle persone, solo perché aveva esagerato con gli steroidi e non aveva voluto aspettare abbastanza affinché i suoi clienti ripagassero i debiti che avevano presso la sua officina, in quanto era troppo euforico a causa dell'effetto degli anabolizzanti da lui assuti. Nonostante questo e il fatto che Niko abbia una scarsa considerazione di Brucie come persona, deciderà comunque di rimanere suo amico, pur non lavorando più per lui.

Mentre tenta di rimediare dei soldi extra per lui e suo cugino Roman lavorando per Little Jacob e Brucie, Niko deve anche rispettare il debito con la mafia Russa, lavorando per il signor Faustin che gli assegnerà una serie di lavori criminali, tra cui l'assassinio del figlio di Kenny Petrovic, altro boss della Mafia Russa, ritenuto da Faustin un informatore della polizia. Faustin gli farà anche uccidere il ragazzo di sua figlia Anna Faustin, un biker della banda dei Lost MC: Jason Michaels. Lavorando per lui, Niko conoscerà anche Ileyna Faustin, la buona e religiosa moglie di Mikahil, succube dell'ira e della tirannia del marito, alla quale Niko confiderà alcuni particolari della sua vita. Niko sembra diventare un sicario fidato per Faustin se non fosse che dopo qualche tempo, quest'ultimo metterà a serio rischio la sua vita ordinandogli di far esplodere un garage a Bohan, sfruttando un camion carico di esplosivo a timer. Nel frattempo, Dimitri si era sempre più allontanato da Faustin, a causa di vari disaccordi sorti tra i due a seguito dell'omicidio del figlio dell'altro boss russo della città, Petrovic, commissionato da Faustin. Così dopo che Mikhail avrà messo a repentaglio la vita dello stesso Niko facendogli guidare un camion carico di esplosivi, quest'ultimo deciderà di mettersi dalla parte di Dimitri, il quale gli chiederà di uccidere Faustin stesso. Infatti Kenny Petrovic vuole vendetta per la morte di suo figlio ed è disposto a risparmiare Dimitri e Niko nel caso in cui fossero proprio loro ad organizzare l'assassinio di Faustin, ovvero il mandante dell'omicidio di suo figlio Lenny. Così, Niko non può far altro che accettare di eliminare Mikhail. L'attentato riesce: Niko uccide Faustin all'interno del suo club privato, il teatro russo Perestroika, ma al momento di riscuotere la sua ricompensa da Dimitri, cade in un'imboscata ordita dalla Mafia Russa. Dimitri gli dice infatti di recarsi in un capanno abbandonato vicino al porto per avere il suo compenso, ma in realtà intendeva eliminarlo. Tuttavia mentre si reca in questo posto, Niko viene raggiunto e messo in guardia dal suo amico, Little Jacob. Arrivato al capanno, Niko scoprirà che Dimitri è amico di Ray Bulgarin, il potente boss, che viveva sull'adriatico e che pretendeva da Niko un risarcimento economico per l'imbarcazione carica di merce rubata che Niko doveva consegnare per suo conto, ma che quest'ultimo abbandonò per sfuggire alla polizia.

Bulgarin e Dimitri ordinano quindi ai loro uomini di uccidere Niko. Ma, grazie anche all'aiuto di Little Jacob, il protagonista riesce ad avere la meglio eliminando tutti i sicari di Dimitri e Bulgarin, i quali tuttavia riescono a scappare. Anche Niko e Jacob riescono a fuggire dal posto dopo un lungo inseguimento in auto con la polizia. Niko si reca così da Roman per avvertirlo del tradimento di Dimitri, e della taglia che la Mafia russa ha messo su di loro. I due, per sfuggire ai russi, decidono quindi di trasferirsi altrove in città ma mentre tornano a casa per recuperare le loro cose, scoprono che l'appartamento di Roman e la sua ditta di taxi sono in fiamme: la Mafia russa li ha bruciati su ordine di Dimitri. Se inizialmente il primo obbiettivo di Niko era vendicarsi di Florian Cravic, ora ne ha anche un altro ovvero uccidere Dimitri Rascalov, che lo ha tradito cercando di venderlo al pericoloso Ray Bulgarin, rovinando anche la vita di suo cugino a Liberty City. I cugini Bellic sono quindi costretti a trasferirsi a Bohan, nell'appartamento di un parente di Mallorie, la ragazza di Roman, lasciandosi così Broker e soprattutto Hove Beach (territorio della Mafia russa) alle spalle.

BohanModifica

Così nel quartiere di Bohan, la fidanzata di Roman, Mallorie presenta a Niko un altro contatto, Manny Escuela, un suo amico d'infanzia. Manny è un ex gangster eroinomane ora disintossicato, che adesso finge di ripulire le strade di Bohan dalla droga con la non violenza. In realtà avrà bisogno dell'aiuto di Niko per eliminare gli spacciatori che controllano il suo quartiere pagandolo per eseguire diversi omicidi di teppisti e delinquenti. Dopo aver ucciso gli spacciatori, Niko dovrà lasciare che Manny filmi le scene del crimine per mostrare ai suoi fans la fine che fanno coloro i quali hanno intrapreso una "vita sbagliata" a Bohan. Manny sta infatti producendo un film-documentario assieme al suo cameraman Jay, con il quale pensa di sfondare nel mondo dello spettacolo e diventare famoso, e che finge di fare per "aiutare le strade". In realtà sta creando più problemi di quanti ne risolva con gli omicidi che fa compiere a Niko solo per rendere il suo documentario più spettacolare. Manny presenterà a Niko anche il vicecommissario, Francis McReary, che a sua volta finge di credere che Manny stia ripulendo le strade con la non violenza. Stanco dell'ipocrisia di Manny, Niko prenderà ben presto le distanze anche da quest'ultimo venendo poi presentato sempre da Mallorie a Elizabeta "Liz" Torres, un'altra sua amica che gestisce il giro di spaccio di cocaina a Bohan. Presso questa pericolosa spacciatrice, che persino Little Jacob e Badman sembrano temere, Niko conoscerà Patrick "Packie" McReary, un delinquente tossicodipendente membro della Mafia irlandese dei McReary, e, ironia della sorte, fratello del vicecommissario Francis.

Durante un affare per Liz Torres, andato poi male, riguardante della eroina, Niko conoscerà altri volti di spicco della criminalità di Liberty City, tra cui il vice presidente del club di motociclisti dei Lost: Johnny Klebitz e uno spacciatore di colore membro della gang afroamericana dei North Holland Hustlers: Playboy X. Con il passare del tempo però, Elizabeta inizierà ad avere problemi con la polizia. Alla fine, infatti Liz viene arrestata per droga ed anche per il sospettato assassinio di Manny e del suo cameraman Jay.

Elizabeta ha infatti ucciso Manny e Jay durante un raptus dovuto alla cocaina ed ha poi chiesto a Niko di far sparire i cadaveri. Nel frattempo Michelle, la fidanzata di Niko, si rivela un agente in incognito di nome Karen, utilizzata da una cellula segreta anti-terrorismo del governo, allo scopo di tenere sotto controllo Niko. Michelle ha ingannato Niko, fingendo di fidanzarsi con lui per spiarlo. Pur risentito e amareggiato da tale rivelazione, Niko si vedrà costretto a lavorare per uno dei capi di Michelle, che sfrutta come copertura una sede di un giornale locale chiamato United Liberty Paper (U.L. Paper), dove finge di lavorare, essendo in realtà un influente agente in incognito membro di una non specificata agenzia governativa. Niko svolgerà diverse missioni per quest'uomo misterioso sventando piani terroristici uccidendo molti criminali di guerra e altre persone "scomode" al governo statunitense, ottenendo in cambio sia la protezione di tale agenzia, sia la cittadinanza americana. Inoltre, per indurlo a lavorare per lui con maggiore convinzione, U.L. Paper, dirà a Niko di poterlo aiutare anche a rintracciare colui che tradì il suo plotone durante la guerra in patria.

La famiglia McRearyModifica

Niko viene poi contattato sia da Packie che da Francis McReary, che aveva già conosciuto brevemente a Bohan e con i quali inizierà a lavorare. Packie, diverrà subito simpatico a Niko in quanto lo tratterà da amico, pagandolo bene e introducendolo ad un giro di criminalità organizzata più ampio facendogli conoscere diversi esponenti della mafia irlandese e della mafia italiana dei Pegorino tra cui il mafioso italoamericano Ray Boccino. Francis, invece, non verrà affatto visto bene da Niko. Il vicecommissario dell'LCPD, infatti, tramite delle indagini da lui condotte è riuscito a scoprire che è stato Niko ad uccidere Mikhail Faustin e sfrutta tale pretesto per ricattarlo dicendogli che se non svolgerà segretamente delle attività criminali per suo conto, lascerà il fascicolo delle sue indagini riguardanti Niko ai suoi colleghi poliziotti facendolo incriminare per omicidio. In alternativa se lavorerà per lui, archivierà il caso che lo riguarda. Nonostante ciò Niko metterà subito in chiaro a Francis che non è disposto a lavorare per lui gratis, ricevendo dunque un lauto pagamento dal vicecommissario, che aumenterà ad ogni uccisione che gli verrà affidata. Francis è infatti un poliziotto corrotto che nasconde le sue attività illecite grazie alla sua reputazione di vicecommissario ma, nonostante ciò, ha diversi debiti con alcuni criminali locali e quindi molte persone stanno indagando su di lui o lo ricattano minacciando di rendere pubblici i suoi crimini. Tra questi vi sono diversi delinquenti, magnaccia, spacciatori e persino un avvocato di nome Tom Goldberg, intenzionato a far arrestare Francis. Ovviamente Francis commissionerà gli omicidi di tutte queste persone a Niko.

Nel frattempo, lavorando anche per il fratello di Francis, Packie e per la Mafia irlandese dei McReary, Niko farà la conoscenza dell'anziana madre dei fratelli McReary e della loro sorella, Kate McReary, che, fin dal primo momento sembrerà avere un debole per il nostro protagonista. In breve tempo Niko e Kate si affezioneranno sempre più l'uno all'altra. Malgrado ciò, Kate, pur uscendo regolarmente con Niko, sarà restia a fidanzarsi ufficialmente con lui. Infatti sapendo che Niko è un criminale come i suoi fratelli, Kate non vorrà legarsi sentimentalmente ad una persona che rischia costantemente la vita e che possa farla soffrire venendo a mancare da un giorno all'altro. Kate infatti ambisce ad avere una famiglia tutta sua per vivere una vita normale. Tuttavia, Niko non crede di poter cambiare dopo tutte le brutte esperienze da lui vissute; ciononostante, inizierà sempre più a pensarci provando forti sentimenti per Kate essendosi molto affezionato a lei e alla sua famiglia. Niko conoscerà poi anche gli altri due fratelli di Packie, Kate e Francis, ovvero: Gerald McReary, boss della Mafia irlandese, e Derrick McReary, un eroinomane ex combattente per la libertà, appena tornato dall'Irlanda. Insieme a Packie, Derrick, ed un loro scagnozzo, Michael Keane, Niko effettuerà un'audace rapina alla Bank of Liberty rubando più di mezzo milione di dollari. La parte di Niko in tale rapina è di ben 250.000 dollari. In questo modo Niko riesce finalmente a risollevare le sue sorti economiche e quelle di suo cugino Roman a Liberty City. In seguito, Niko svolgerà degli omicidi e dei lavori a sfondo mafioso anche per conto di Gerald e Derrick.

Su commissione di Derrick, eliminerà dei vecchi complici di quest'ultimo, ora suoi nemici che minacciano di denunciarlo, e per Gerald svolgerà attività malavitose per conto della famiglia Pegorino, per i quali i McReary lavorano. Intanto Francis, inizia a considerare il fratello Derrick come una mina vagante, che, a causa dei suoi eccessi dovuti alla droga, per avere soldi extra per comprarsi delle dosi, potrebbe rivelare pubblicamente i suoi segreti, smascherando le sue attività illecite. Francis chiederà quindi a Niko di ucciderlo in cambio di un lauto compenso in denaro. Paradossalmente Derrick chiederà la medesima cosa a Niko, preoccupato da uno strano incontro richiesto da Francis. In base alla scelta del giocatore Niko potrà decidere se uccidere Francis o Derrick. Uccidendo Derrick, si avrà la possibilità di farsi fare dei favori da Francis, che farà in modo di annullare il livello di sospetto di Niko venendo telefonato, ma solo se inferiore alle tre stelle. Inoltre uccidendo Derrick, Francis manderà a Niko un'e-mail con scritti tutti i dettagli sui criminali della città.

Non si trae alcun vantaggio invece nell'uccidere Francis, se non la soddisfazione morale in quanto tra i due fratelli era proprio quest'ultimo il peggiore e il più ipocrita. Nel frattempo Gerald viene incarcerato con accuse di racket ed estorsione. Durante il funerale di Derrick o Francis (in base a chi il giocatore ha scelto di uccidere nei panni di Niko), gli albanesi, avversari dei McReary, approfittando dell'assenza di Gerald, attaccano la chiesa sperando di uccidere l'intera famiglia McReary. Niko invitato al funerale da Packie, lo aiuta a respingere gli assalitori. In seguito i due portano la bara con Francis o Derrick al cimitero. Kate ringrazierà poi Niko per aver aiutato la sua famiglia disastrata.

Il rapimento di Roman[26]Modifica

Un giorno Mallorie inizierà a preoccuparsi, poiché Roman non è tornato a casa la sera prima. Niko, che conosce lo stile di vita del cugino, che spesso frequenta locali notturni e donne facili, non si preoccuperà molto per lui, almeno fino a quando Mallorie non gli dirà che ha sentito dire che Roman è stato rapito perché aveva dei debiti con dei russi. Niko avrà la conferma di ciò dopo aver ricevuto un messaggio di Dimitri, nel quale quest'ultimo gli invia una foto raffigurante Roman malmenato e in stato di sequestro. Furibondo, Niko si reca nella zona industriale di Bohan, dove Roman era stato portato, ed elimina tutti gli strozzini russi che hanno sequestrato il cugino, riuscendo infine a liberare Roman. Tornati a casa Roman, dirà a Niko di essere stato rapito da un biker per conto dei russi per saldare un debito di gioco. Ma la vera ragione del suo rapimento era attirare Niko in una trappola per poterlo eliminare, e tutto ciò era un piano di Dimitri. Mentre la rivalità tra Niko e Dimitri diventa sempre più tesa, Roman, che aveva intascato i soldi dell'assicurazione per l'incendio alla sua ditta di taxi, riavvia l'attività della "Bellic Enterprises", ovvero la sua azienda di taxi cedendo parte delle azioni a Niko. Con i soldi vinti tramite alcune scommesse online, inoltre, Roman acquista un appartamento di lusso ad Algonquin (Manhattan) dove i due cugini si sistemano, dopo che anche Bohan era diventata poco sicura, visto quanto accaduto a Roman, a causa di Dimitri.

Assassinio a North HollandModifica

Niko nel frattempo era stato contattato anche dal gangster di strada che si fa chiamare Playboy X, che aveva già conosciuto presso Elizabeta Torres (che intanto è stata arrestata e condannata ad un triplo ergastolo con svariate accuse di spaccio, furto e omicidio). Playboy è molto ricco in quanto controlla il giro di droga di North Holland della gang nota come North Holland Hustlers. In cambio di un lauto pagamento, Niko accetterà di lavorare per lui. Playboy sta cercando di entrare in affari con persone importanti dell'alta società di Liberty City, tra cui l'imprenditore edile multimiliardario Yusuf Amir. Per farsi amico Yusuf, Playboy X si farà aiutare da Niko a sgomberare un cantiere da alcuni scagnozzi della Mafia italoamericana che mantenevano chiuso il complesso edile per impedire ad Amir di costruire su tale terreno. Malgrado ciò, Yusuf non vorrà avere nulla a che fare con Playboy. Successivamente Niko ucciderà Marlon, un concorrente di Playboy nel campo dello spaccio. Inoltre Playboy presenterà a Niko, Dwayne Forge, il suo mentore e migliore amico, appena uscito dal carcere. Dwayne era il leader dei North Holland Hustlers, e gestiva il giro del Crack prima di venire arrestato e incarcerato per diversi anni. Durante la sua assenza Dwayne chiese a Playboy di gestire gli "affari" per lui, cedendogli persino la sua casa, un attico a North Holland. Preso il controllo della loro gang, Playboy nel tempo si è arricchito con lo spaccio e ha stretto molte amicizie nel mondo della criminalità finendo quasi col dimenticarsi di Dwayne, il quale, invece, ora che è stato dimesso dal carcere si ritrova solo, in seri guai economici e costretto a vivere in un lurido monolocale. A causa di ciò Dwayne pretende di riavere la leadership della gang.

Tuttavia Playboy si rifiuterà di farsi da parte e così inizierà a vedere Dwayne come una minaccia verso i suoi affari e la sua posizione, convincendo tutti i vecchi amici di quest'ultimo, che Dwayne è ormai un vecchio pazzo. Tutti gli amici di Dwayne, Playboy compreso, inizieranno così a voltargli le spalle. Playboy tuttavia pagherà Niko per aiutare Dwayne con i suoi problemi sperando così di tenersi in buoni rapporti con lui pur rimanendogli lontano. Lavorando per Dwayne, Niko diverrà buon amico di quest'ultimo, rivedendo in lui se stesso in quanto anche Niko come Dwayne ha vissuto una vita difficile a causa del tradimento di un suo amico. Niko aiuterà Dwayne a riavere i soldi prestati alla sua ex fidanzata, Cherise, che mentre lui è stato in carcere lo ha tradito con Jayvon, uno spacciatore che ha dato informazioni utili alla polizia per far arrestare Dwayne diversi anni prima. Durante le sue missioni, Niko scoprirà anche che Dwayne possiede un carattere piuttosto ragionevole e mansueto, e non duro e violento come Playboy X voleva fargli credere. Ad un certo punto Niko aiuterà Dwayne a riprendere possesso di un night club, gestito da alcuni criminali ispanici che facevano affari con Playboy; dopo tale episodio quest'ultimo, deciderà che Dwayne gli sta causando troppi problemi e chiederà quindi a Niko di ucciderlo.

Niko sarà tuttavia riluttante ad uccidere Dwayne, che per essere un criminale, non gli era parso affatto una persona negativa, inoltre non vedrà di buon occhio la decisione di Playboy di far uccidere il suo migliore amico pur di non rinunciare ai suoi affari. Dopo essersi preso del tempo per riflettere se accettare o meno di compiere tale omicidio, Niko verrà telefonato da Dwayne che gli dirà di aver intuito che Playboy vuole ucciderlo (ma non che ha chiesto a Niko di farlo). Al che, Dwayne chiederà anch'egli il suo aiuto per occuparsi della faccenda, chiedendo a Niko di uccidere Playboy per conto suo. Dwayne dirà infatti di non poter uccidere Playboy personalmente, in quanto malgrado quest'ultimo sia disposto ad ucciderlo, lui non può fare lo stesso, poiché nonostante tutto lo reputa un fratello. In base a chi dei due personaggi il giocatore preferisce, si può scegliere se accettare di uccidere Dwayne ricevendo un gran compenso in denaro da Playboy X, oppure se fare un favore a Dwayne uccidendo invece il cinico Playboy.

Opzione uccidi Dwayne: Pur tormentato dai dubbi morali, Niko sceglie di obbedire a Playboy ed intascare il compenso da lui promesso per l'assassinio di Dwayne Forge, che gli aveva commissionato. Niko si reca da Dwayne abbattendo la porta del suo malfamato appartamento. In seguito Niko uccide un membro dei North Holland Hustlers rimasto fedele a Dwayne e poi punta la pistola proprio contro quest'ultimo e, senza neanche avere il coraggio di guardarlo in faccia, tirerà il grilletto della sua pistola eliminandolo con un solo colpo alla nuca. Prima di morire Dwayne dirà di essersi sbagliato su Niko e che quest'ultimo non è altro che un falso ed un traditore come tutti i suoi vecchi amici. In seguito Playboy X pagherà il compenso di ben 25000 di dollari a Niko per aver eseguito l'omicidio di Dwayne. Playboy, tuttavia, si dimostrerà un'ipocrita definendo Niko uno spietato assassino, senza cuore per aver ucciso il suo mentore, Dwayne, pur sapendo di essere stato lui a chiedergli di farlo e che Niko, inizialmente, non era d'accordo. Playboy inoltre dirà di non voler avere più nulla a che fare con Niko dopo quest'ultimo lavoro. Se il giocatore telefona a Roman subito dopo tale missione, Niko dirà al cugino di essere amareggiato per il modo ingiusto con cui Playboy lo ha trattato dopo un omicidio che lui stesso gli aveva commissionato. Niko dirà anche di essersi pentito per aver preferito il denaro scegliendo di assecondare la richiesta di un individuo ipocrita e cinico come Playboy X, eliminando un pover'uomo come Dwayne. Al che Roman gli dirà di dimenticarsene e di pensare invece a tutti i soldi che ha guadagnato con questo contratto da assassino.

Opzione uccidi Playboy X: Preferendo l'amicizia di Dwayne ai soldi di Playboy X, Niko andrà a trovare quest'ultimo al suo attico, per ucciderlo. Niko troverà Playboy in compagnia di diversi altri membri dei North Holland Hustlers tutti armati e pronti a proteggerlo da un eventuale attacco di Dwayne. Niko dirà a tutti che non è Dwayne a meritare di morire ma Playboy per aver tradito il suo migliore amico, al che i membri dei North Holland Hustlers tenteranno di difendere Playboy X, ingaggiando una sparatoria con Niko. Eliminati gli scagnozzi di Playboy, Niko si lancia all'inseguimento di quest'ultimo che si è prontamente dato alla fuga scappando dal suo attico dalla scala antincendio. Dopo averlo inseguito in strada e aver ucciso un altro paio di membri della gang di North Holland, Niko metterà alle strette Playboy, ancora convinto di essere riuscito a cambiare le regole del "gioco" e di aver fatto la differenza nel mondo del crimine. Dopo avergli fatto capire che è stato il "gioco" a cambiare lui e non viceversa, Niko ucciderà Playboy sparandogli alla gola. In seguito Niko confermerà l'uccisione di Playboy a Dwayne, e quest'ultimo si rivelerà molto dispiaciuto per la morte del suo amico, ma ringrazierà comunque Niko per il suo aiuto, ricompensandolo con l'atto di proprietà dell'appartamento di Playboy X, che era appartenuto a Dwayne, prima del suo arresto. Niko avrà quindi a sua disposizione un altro appartamento di lusso ad Algonquin nel caso il giocatore uccida Playboy X invece di Dwayne. Inoltre, Dwayne chiederà a Niko di andarlo a trovare ogni tanto per uscire con lui e così, i due diverranno buoni amici. Oltre a ciò, tornando ad essere il leader dei North Holland Hustlers, Dwayne manderà i suoi uomini ad aiutare Niko quando questi richiederà il suo aiuto (nel caso il giocatore si guadagnerà la sua simpatia uscendo con lui nei panni di Niko). Telefonando a Roman dopo aver ucciso Playboy X, Niko dirà al cugino di essere contento di aver risparmiato Dwayne, eliminando Playboy, in quanto ha preferito salvare la vita ad una persona umile ma onesta piuttosto che ad una persona ricca ed ipocrita, arrivando dunque alla conclusione di aver preso la decisione giusta.

Missioni ad Algonquin e AlderneyModifica

Grazie alla famiglia McReary, Niko conoscerà diversi influenti rappresentanti della mafia italiana in città. Inizierà infatti a lavorare nel quartiere di Little Italy, ad Algonquin, per un mafioso di rilievo della famiglia Pegorino Ray Boccino, conosciuto tramite Packie. Boccino è un uomo ambizioso, senza scrupoli e piuttosto viscido, che sfrutta un ristorante chiamato "Drusilla's" come copertura per i suoi loschi affari e che affiderà diversi contratti da assassino a Niko oltre ad affidargli un importante incarico riguardante la vendita di alcuni diamanti rubati, dal valore di 2 milioni di dollari.

Tale affare, però, andrà male, a causa di un agguato di una banda rivale e per il tradimento di Johnny Klebitz, il biker della gang dei Lost, già incontrato da Niko presso Elizabeta Torres a Bohan, anch'egli coinvolto in questo affare. Infatti, la trattativa volta a vendere i diamanti ad alcuni criminali ebrei capeggiati da un trafficante di gioielli di nome Isaac Roth, si trasformerà in una violenta sparatoria, durante la quale Johnny ne approfitterà per rubare i soldi di Isaac destinati a Boccino, mentre i diamanti verranno persi e Niko sarà costretto a fuggire eliminando diversi sicari. Su ordine di Ray Boccino, Niko dovrà poi uccidere tutti coloro che avevano avuto a che fare con la fallita trattativa dei diamanti, tra i quali: alcuni scagnozzi traditori dello stesso Ray, alcuni biker dei Lost complici di Johnny Klebitz e l'intera banda di Isaac Roth, quest'ultimo compreso. Per sdebitarsi con Niko, Boccino lo aiuterà poi a rintracciare Florian Cravic, vecchio commilitone di Niko, che quest'ultimo riteneva essere il traditore del suo plotone, ovvero colui che causò la morte di quasi tutti i suoi compagni d'armi.

Niko si reca quindi a casa del suo ex commilitone assieme a Roman, ma mentre è sul punto di uccidere Florian, quest'ultimo gli rivelerà di essere innocente e che a tradirli durante la guerra è stato l'altro sopravvissuto del loro plotone: Darko Brevic. Scoperto il vero traditore del suo plotone, Niko, cerca l'aiuto dell'agente in incognito che "lavora" presso U.L. Paper, al quale fa promettere di rintracciare Darko Brevic e di farlo portare in America in modo che lui possa compiere la sua vendetta. Niko si assicura questo favore, in cambio dei servigi da lui svolti per l'agenzia di U.L. Paper, per la quale ha eliminato innumerevoli terroristi e criminali. Successivamente U.L. Paper presenta a Niko il padrino della famiglia Gambetti, Jon Gravelli, un uomo italiano vecchio e malato, ricoverato all'ospedale di Broker. L'agenzia di Paper fornisce protezione a Gravelli e ai suoi sicari in cambio della collaborazione della sua mafia nel contenimento delle minacce terroristiche della città, pertanto Niko dovrà svolgere lavori per Gravelli proteggendo degli alleati di quest'ultimo dalle mafie rivali ed eliminando diversi criminali ricercati dall'agenzia di U.L. Paper colpevoli di contraffazione di denaro e importazione illegale di cocaina.

In seguito Niko viene contattato da Florian, che dirà di essere cambiato radicalmente rispetto a quando abitava in Serbia: ora si fa chiamare "Bernie Crane" e si è rivelato omosessuale. Bernie richiederà l'assistenza di Niko, avendo bisogno di una guardia del corpo che lo aiuti a sbarazzarsi di un violento omofobo. In seguito Bernie avrà bisogno del suo aiuto per trattare con dei pericolosi ricattatori che minacciano di rivelare la relazione che Bernie possiede con il vicesindaco Bryce Dawkins (un politico sposato e con figli, sostenitore dei valori famigliari). Tali ricattatori vogliono infatti che il vicesindaco venda gli appalti per la costruzione di nuovi edifici, dei trasporti pubblici e delle pulizie della città alla mafia Russa. Il ricattatore di Bryce Dawkins e Bernie Crane è infatti nientemeno che Dimitri Rascalov, il peggior nemico di Niko a Liberty City. Dopo ulteriori scontri con gli uomini di Dimitri, Niko inizierà a lavorare direttamente per la Mafia dei Pegorino ad Alderney City (piccola cittadina di periferia vicino a Liberty City, somigliante alla reale Jersey City). Dai Pegorino, Niko otterrà, tramite Ray Boccino, un altro rifugio questa volta ad Alderney. Successivamente Niko lavorerà per Phil Bell, un mafioso italo irlandese, braccio destro di Jimmy Pegorino, boss dell'omonima famiglia. Niko lavorerà poi anche per lo stesso Jimmy; quest'ultimo aspira a portare la sua malavita alla pari delle altre cinque potenti famiglie mafiose italo-americane della città, i Gambetti, i Pavano, i Messina, i Lupisella e gli Ancelotti. Essi fanno tutti parte del Consiglio malavitoso chiamato "Cosa Nostra". Le altre famiglie mafiose però hanno una scarsa considerazione dei Pegorino e, malgrado l'insistenza di Jimmy, non vogliono accettare i Pegorino come loro pari all'interno del Consiglio della città. Niko dovrà pertanto svolgere diverse attività malavitose per conto di Jimmy Pegorino, proteggendolo dagli attacchi delle Mafie avversarie e aiutandolo al contempo ad eliminare i mafiosi avversari dei Pegorino e i traditori che vogliono patteggiare contro di lui con i federali. Intanto Roman rivela a Niko che ha deciso di "mettere la testa a posto" facendo la proposta di matrimonio a Mallorie, e che lei ha accettato. Quando Roman scopre che anche Niko ha una ragazza che gli piace, Kate McReary, decide di invitarla al matrimonio insieme a lui. Kate accetta l'invito entusiasta, dopo aver saputo da Roman che Niko prova dei forti sentimenti per lei.

Nel frattempo, qualche tempo dopo l'incarcerazione di Gerald McReary, Niko era stato commissionato da quest'ultimo, benché rinchiuso nel penitenziario di Alderney, di rapire l'eccentrica Grace Ancellotti, figlia del boss mafioso dell'omonima famiglia. In qualche modo, infatti, i diamanti che voleva vendere Ray Boccino sono ora in possesso di alcuni criminali, soci degli Ancelotti, e la mafia irlandese vuole appropriarsene chiedendoli come riscatto per la figlia del boss degli Ancelotti, Gracie. Dopo averla tenuta sequestrata per diversi giorni, Niko e Packie organizzeranno lo scambio e gli Ancelotti invieranno due loro associati, Luis Lopez e Anthony Prince a consegnare i diamanti in cambio di Grace. Durante quella che sembrava una trattativa pacifica, tuttavia, Ray Bulgarin arriverà sul posto, affermando che quei diamanti inizialmente appartenevano a lui; inoltre crede che Niko lo stia derubando una seconda volta. La mafia Russa tenta quindi di uccidere Niko e Packie mentre uno scagnozzo di Bulgarin ruba i diamanti. Niko, insieme a Packie lo insegue, fino a quando, messo alle strette, il mafioso russo lancia i diamanti in un camion della spazzatura in transito, pur di non consegnarli a loro. Dopo averlo eliminato, Niko e Packie sono costretti a tornarsene a casa a mani vuote.

In seguito Jimmy Pegorino chiederà a Niko di uccidere Ray Boccino, in quanto crede che sia intenzionato a patteggiare con i federali testimoniando contro di lui. Dopo averlo ucciso, Niko si renderà conto di non voler più continuare ad essere un killer a pagamento che esegue omicidi di persone per le quali un tempo aveva lavorato. Infatti, benché Niko avesse sempre disprezzato Boccino, dopo averlo eliminato, inizierà a pensare di non poter continuare ad ammazzare la gente e di dover cambiare vita per poter vivere spensierato e senza più rimorsi, come suo cugino Roman. Tutto questo lo si capisce se qualche tempo dopo aver ucciso Boccino si telefona a Roman, dal dialogo che avverrà tra quest'ultimo e Niko, il quale dirà al cugino di non riuscire più a sentirsi a posto con la sua coscienza a causa del suo "lavoro" di criminale.

Il traditore e la proposta di PegorinoModifica

Successivamente U.L. Paper, deciderà di mantenere la sua promessa ripagando Niko per i lavori da lui svolti per la sua agenzia e per il loro "amico" comune, Jon Gravelli. U.L. Paper, infatti, troverà Darko Brevic, colui che tradì il plotone di Niko nella lontana guerra in patria. Dopo essere stato rapito a Bucarest dall'agenzia di U.L. Paper, Darko verrà portato in America e consegnato a Niko al Francis International Airport di Liberty City. Niko accompagnato da Roman, si ritroverà quindi faccia a faccia con la persona che ha odiato per anni e che a sua detta gli rovinò la vita, Darko Brevic. Darko, però è piuttosto malridotto: è un tossico dipendente, povero e depresso che come Niko, pare soffrire molto per il suo passato e per quello che ha fatto. Darko dirà di aver tradito i loro amici in cambio dei soldi necessari a ripagare i debiti da lui posseduti con degli spacciatori e di non aver mai avuto il coraggio di togliersi la vita dopo quanto ha fatto, ma che la morte per lui sarebbe solo una liberazione. Roman tenterà quindi di dissuadere Niko dal compiere la sua vendetta, ma sarà il giocatore a scegliere se fargli uccidere Darko, facendogli così vendicare i suoi compagni caduti o se fargli capire che la vendetta non sarebbe servita a farlo stare meglio, ne a riportare in vita i suoi amici, risparmiando quindi Darko e continuando a farlo vivere nel rimorso.

In ogni caso dopo questo episodio Niko avrà risolto la questione del traditore del suo plotone, che da anni lo tormentava. Tempo dopo Jimmy Pegorino, che alla fine ha rinunciato ad entrare nel consiglio alla pari con le altre cinque famiglie mafiose, chiederà a Niko di svolgere un affare che farà comunque guadagnare alla famiglia Pegorino molti soldi: una trattativa che riguarda dell'eroina, la stessa che Niko e Phil Bell avevano rubato alla Triade locale e nascosto per molto tempo. Pegorino ha fatto consegnare l'eroina alla Mafia russa, e ora chiede a Niko di recarsi con lui e Phil Bell, da Dimitri Rascalov per venire pagati. Niko si rifiuta subito di andare a trattare con Dimitri, avendo dei precedenti con lui, ma promettendogli un grande guadagno in denaro e la promessa della pace fra lui e la mafia russa, Pegorino riesce a confonderlo. Kate consiglierà a Niko di non partecipare all'affare e di troncare per sempre i suoi contatti con la malavita, non avendo bisogno di altri soldi, mentre Roman gli consiglierà di effettuarlo per poter incrementare ulteriormente le loro ricchezze. A questo punto il giocatore dovrà scegliere se effettuare l'affare con Dimitri, o se andare invece ad ammazzarlo facendo compiere a Niko la sua vendetta verso il boss Russo che è stato una spina nel fianco per lui, sin dal suo arrivo a Liberty City. In base alla scelta si avranno due finali diversi:

Finale "Vendetta" (canonico)[27]Modifica

Saputo che i russi stavano nascondendo l'eroina di Pegorino su una nave ad East Hook, la Platypus, Niko si dirigerà al porto per compiere la sua vendetta, tradendo quindi Pegorino, rinunciando di riscuotere i soldi dell'affare che aveva promesso di svolgere per suo conto assieme a Phil Bell e Dimitri, pur di uccidere quest'ultimo. Ironia della sorte la Platypus è la stessa nave sulla quale Niko è arrivato a Liberty City. Salito a bordo dell'imbarcazione, Niko inizia a eliminare tutti i membri della Mafia russa di Dimitri, arrivando nella stiva dove si nascondeva quest'ultimo. A questo punto Niko ucciderà Dimitri a sangue freddo, sparandogli prima alle gambe e poi alla testa e compiendo così la sua vendetta sull'uomo che aveva cercato di farlo eliminare e che gli aveva causato tanti problemi sin dal suo arrivo a Liberty City.

Riferito a Kate di aver seguito il suo consiglio di tagliare i ponti con il mondo della criminalità, lei lo apprezzerà molto, e, insieme a Niko, andrà al matrimonio di Roman e Mallorie. Lungo il tragitto, Niko dirà di aver risolto molte questioni in sospeso in città e di essere quindi finalmente pronto a cambiare vita e a vivere come una persona normale. Niko dirà inoltre di volere Kate al suo fianco per vivere con lei questa sua nuova vita. A questo punto Kate e Niko si fidanzeranno ufficialmente. Alla fine del matrimonio, però, mentre Kate e Niko, ormai diventati una coppia, fanno gli auguri a Roman e Mallorie, un'auto si avvicina a loro e Jimmy Pegorino inizia a sparare uccidendo Kate. Pegorino ha infatti voluto vendicarsi di Niko che assassinando Dimitri, gli ha fatto perdere sia i soldi che l'eroina del suo affare. Furioso per aver perso l'unica donna che abbia veramente amato, Niko si metterà sulle tracce di Pegorino insieme all'amico Little Jacob e al cugino Roman, fresco sposo, e, dopo un lungo inseguimento, Niko farà prima strage di gran parte dei sicari di Pegorino e poi costringerà quest'ultimo in persona a fuggire in motoscafo su Happiness Island (Ellis Island). Dopo averlo inseguito a bordo di un elicottero preso in prestito da Brucie, assieme a Little Jacob e Roman, Niko avrà uno scontro a fuoco con Pegorino in prossimità della Statua della Spensieratezza (caricatura della reale Statua della Libertà), dove riuscirà a ferire mortalmente il mafioso.

Prima di dargli il colpo di grazia, Niko dirà a Pegorino che lui era considerato da tutti solo un perdente ed era questo il motivo per cui le altre famiglie mafiose non lo prendevano seriamente e non lo facevano entrare nel consiglio. Umiliato e ferito gravemente, Pegorino cercherà di uccidere Niko sparandogli con una pistola, ma Niko sarà più veloce e lo eliminerà definitivamente con un colpo di AK-47 alla testa, vendicando così la morte di Kate. Nel frattempo Roman e Jacob si impossesseranno dei soldi che Pegorino aveva tentato di portare con se dal suo nascondiglio, sul suo motoscafo, di cui la parte dei cugini Bellic sarà di ben 250.000 dollari. Niko viene poi raggiunto da Roman e Little Jacob: i tre realizzano di aver ottenuto la loro tanto attesa vittoria e di essere ora liberi di vivere in pace a Liberty City, non avendo più nemici ad ostacolarli. Malgrado ciò Niko rimane segnato dalla morte di Kate ed in lutto. Sentendosi inoltre responsabile per la morte della sua ragazza, Niko deciderà di rinunciare per sempre ad avere una vita sentimentale. Niko contatterà poi il fratello di Kate, Packie, dicendogli di essere profondamente addolorato per quel che è accaduto a sua sorella, mentre Packie dirà che sua madre è sconvolta e che ora è rimasto solo lui a poterla consolare. Successivamente Niko viene chiamato da Roman che tenterà di confortarlo dicendogli che non deve sentirsi in colpa per la morte di Kate. Roman gli dirà anche che lui e Mallorie gli staranno vicino, aggiungendo che Mallorie è incinta e che se sarà una femmina hanno deciso di chiamare loro figlia Kate in memoria della ragazza di Niko. La Rockstar Games sembra aver confermato che il finale del gioco considerato canonico sia questo, in quanto nel sito LifeInvader (Facebook dell'universo GTA) in GTA 5, si può vedere Jimmy De Santa il figlio di Michael uno dei protagonisti del medesimo gioco, che consulta il profilo di Niko Bellic il quale in un post fa gli auguri di compleanno a suo cugino Roman e tra i suoi amici figurano Mallorie e lo stesso Roman. Tutto ciò prova che Roman è ancora vivo dopo gli eventi di GTA 4 e che, quindi, il finale "Vendetta" è parte della continuity della storia ufficiale della serie.

Finale "Affare" (alternativo)Modifica

Durante l'affare svolto per Pegorino, Niko e Phil Bell vengono imbrogliati dalla mafia Russa di Dimitri, i cui scagnozzi tentano di non pagarli per l'eroina. Per non rimanere a mani vuote Niko e Phil inseguono dunque uno degli scagnozzi di Dimitri che aveva rubato i soldi dell'affare per conto del suo boss, riuscendo ad intercettarlo e ad ucciderlo. Recuperati i soldi dell'affare, Phil Bell lascia poi una parte del profitto a Niko per ricompensarlo del suo aiuto, facendogli guadagnare ben 250.000 dollari. Tuttavia, Kate, troncherà i suoi rapporti con Niko, che ha rinnegato i suoi principi senza dare ascolto al suo consiglio. Niko si recherà dunque da solo al matrimonio di Roman e Mallorie, dove, come se non bastasse, un sicario di Dimitri cercherà di uccidere Niko, il quale riuscirà però a difendersi: durante la colluttazione il sicario di Dimitri ammazzerà per errore Roman. Dopo aver eliminato lo scagnozzo russo, Niko, disperato per non aver ucciso Dimitri quando ne aveva avuto l'occasione, inizierà insieme a Little Jacob a dargli la caccia per vendicare la morte di suo cugino Roman, il suo migliore amico ed unico famigliare a Liberty City.

Scovato il nascondiglio di Dimitri, Niko lo troverà intento a minacciare Jimmy Pegorino, che alla fine verrà eliminato dallo stesso Dimitri, il quale voleva appropriarsi dei suoi affari ad Alderney. Dimitri si darà poi alla fuga, mentre Niko lo inseguirà lanciandosi sul suo elicottero, riuscendo a farlo atterrare su Happiness Island dove lo ridurrà in fin di vita dopo un violento scontro a fuoco in prossimità della Statua della Spensieratezza. Niko si rifiuterà poi di dare il colpo di grazia a Dimitri lasciandolo a terra a morire agonizzante. In seguito Kate dirà di voler essere vicina a Niko dopo la morte del cugino, ma dopo non aver risposto alle sue telefonate alla fine manderà un'e-mail di addio a Niko, in quanto dirà di aver capito che Niko non sarebbe mai riuscito ad abbandonare il mondo della criminalità e a condurre una vita normale, e che pensare a lui la faceva solo star male. Inoltre Mallorie, disperata per la morte del marito, chiamerà Niko per riferirgli che lei è incinta di Roman, e Niko, addolorato per la morte del cugino e per il fatto che Mallorie rimanga sola, le assicurerà di provvedere lui al mantenimento suo e del figlio di Roman.

Dopo GTA IV (fine 2008-presente)Modifica

«C'era un tipo dell'Europa dell'est che si muoveva bene a Liberty City, ma... nah, è sparito anche lui.»

(Lester Crest a Michael De Santa in GTA V)

Dopo le vicende del gioco, Niko verrà citato nel sequel da alcuni personaggi tra cui Lester Crest e Packie McReary, i quali diranno che è scomparso. Packie affermerà addirittura che secondo lui è morto, non avendo più avuto sue notizie. Tuttavia ciò viene smentito dal profilo Lifeinvader (Facebook nel mondo di Grand Theft Auto) di Niko, visibile mentre viene consultato da Jimmy De Santa, figlio di Michael De Santa, uno dei protagonisti del gioco. Sul profilo di Niko è possibile leggere che quest'ultimo abita attualmente a Broker e che lavora presso l'impresa di taxi di suo cugino Roman. Inoltre è possibile leggere alcuni post di Niko nei quali fa gli auguri di compleanno a Roman, che figura tra i suoi amici assieme a Mallorie, a Brucie e a Little Jacob. La presenza di Roman su un sito web conferma quindi che il cugino di Niko è ancora vivo convalidando dunque il finale "Vendetta" come canonico nella timeline dei vari giochi. È possibile inoltre osservare diverse immagini di Liberty City pubblicate da Niko sul suo profilo. Tutto ciò fa intuire che quest'ultimo abbia deciso di cambiare vita e di non restare più nel giro della criminalità. Un'altra teoria invece è che dopo la morte di Kate, Niko abbia ritenuto di non avere più alcuna ragione di voler cambiare vita e abbia perseverato quindi nel suo lavoro da criminale a tempo pieno tanto da diventare un ricercato famigerato. Ciò sembra essere provato da alcuni volantini presenti nella zona di Blaine County che raffigurano proprio Niko con la scritta "Wanted" ovvero "Ricercato"; quindi è probabile si sia dato alla latitanza, ed è per questo motivo che Packie non ha più avuto sue notizie e lo crede morto. Secondo alcuni fan, l'assenza di Niko all'interno del gioco è dovuta in realtà al fatto che il suo doppiatore, Michael Hollick, ha deciso di non lavorare più per la Rockstar Games essendosi ritenuto sottopagato per il doppiaggio del suo personaggio[28].

NoteModifica

  1. ^ https://web.archive.org/web/20130928024514/http://www.1up.com/features/sweet-land-liberty?pager.offset=3
  2. ^ Nella missione "That Special Someone"
  3. ^ intervista a Michael Hollick https://www.youtube.com/watch?v=rxsgATC88l4
  4. ^ intervista a Vladimir Maskov a proposito della somiglianza tra il suo personaggio e Niko Bellic https://www.youtube.com/watch?v=XKFAzspaPXM
  5. ^ Come dirà a Roman nel corso del gioco
  6. ^ Primo dialogo uscendo con Kiki, ragazza online, in GTA 4
  7. ^ Sweet Land of Liberty, su 1up.com (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2013).
  8. ^ Nel database della polizia è riportato che Niko abbia 30 anni, e Roman 31
  9. ^ Nel gioco più volte Niko ripete di essere nato in un villaggio molto povero, durante una frequentazione con Dwayne Forge affermerà addirittura che il villaggio dove abitava era talmente povero che da loro l'elettricità arrivò solo quando lui aveva 12 anni
  10. ^ Niko racconterà tutto ciò a Kate McReary durante uno dei loro appuntamenti
  11. ^ Conversazione con Kate McReary
  12. ^ Ciò viene citato da Niko un'unica volta nel gioco quando quest'ultimo fa menzione a suo fratello minore che morì durante la guerra e del quale non parla mai
  13. ^ dialogo missione Roman's Sorrow
  14. ^ Come racconterà sempre a Kate McReary dicendo "Io invece ho voluto combattere, fui stupido"
  15. ^ afferma infatti di essersi trasferito in America da 10 anni e dal database della polizia sappiamo che all'inizio del gioco, dieci anni più tardi, nel 2008, ha 31 anni
  16. ^ Nel database della polizia in GTA 4 scopriamo che Niko è più giovane di un anno rispetto al cugino, Roman
  17. ^ Cosa che racconterà a Michelle
  18. ^ Cosa che racconterà durante un'uscita con Packie dicendogli "Durante la guerra morì mio fratello minore, anche lui era un buon amico di Roman, non ne parliamo mai"
  19. ^ Niko racconterà tutto ciò sempre a Kate McReary durante uno dei loro appuntamenti
  20. ^ Cosa che Niko racconterà a Ileyna Faustin nella missione "Rigged to Blow" mediante tale frase "Quando vedi una decina di bambini tutti legati lungo il muro di una chiesa tutti con le mani troncate, e le gole tagliate, realizzi che una creatura capace di una cosa simile, non può avere un'anima."
  21. ^ Come lui stesso afferma all'inizio del gioco parlando ad Hossan Ramzy
  22. ^ Nel gioco afferma di essere stato in galera più volte in Europa, parlando con Packie McReary
  23. ^ Nella missione "The Cousins Bellic" Niko affermerà di aver ricevuto molteplici di queste e-mail e lettere ingannevoli da parte di Roman
  24. ^ Come affermato da Niko a Roman nella missione "Bleed Out"
  25. ^ Niko afferma di essere sicuro che Florian Cravic abiti a Liberty City durante la missione "Uncle Vlad"
  26. ^ la missione "Hostile Negotiation", riguardante il rapimento di Roman, può essere eseguita prima delle missioni svolte per la famiglia McReary nel gioco ma come confermato dalla timeline del gioco Grand Theft Auto: Episodes From Liberty City deve essere giocata dopo la missione "Three Leaf Clover" la rapina in banca svolta per i McReary, per poter essere in continuity con le storie degli altri protagonisti delle espansioni del gioco ovvero Luis Lopez e Johnny Klebitz
  27. ^ Roman compare sul profilo Lifeinvader di Niko in GTA 5. Tale fittizio sito internet, infatti, non esisteva ai tempi di GTA 4, quindi Roman deve essersi iscritto ad esso dopo gli eventi del gioco il che prova che, dopo gli eventi di GTA 4, egli è ancora vivo e che il finale "Affare" in cui Roman moriva non può quindi essere accaduto nella storia canonica della serie. Inoltre sempre sulla pagina LifeInvader di Niko, quest'ultimo fa gli auguri di buon compleanno al cugino confermando ancora una volta che egli è ancora vivo.
  28. ^ Grand Theft Auto IV: il doppiatore di Niko Bellic si sente sottopagato

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica