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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo cestista serbo, vedi Nikola Kalinić (cestista).
Nikola Kalinić
Nikola Kalinic - Croatia vs. Portugal, 10th June 2013 (crop).jpg
Kalinić con la maglia della Croazia nel 2013
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 187 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Atlético Madrid
Carriera
Giovanili
1998-2005Hajduk Spalato
Squadre di club1
2005-2006Hajduk Spalato6 (0)
2006-2007Pula12 (3)
2007Sebenico8 (3)
2007-2009Hajduk Spalato53 (32)
2009-2011Blackburn44 (7)
2011-2015Dnipro86 (37)
2015-2017Fiorentina69 (27)
2017-2018Milan31 (6)
2018-Atlético Madrid17 (2)
Nazionale
2003Croazia Croazia U-162 (1)
2004-2005Croazia Croazia U-1718 (15)
2005-2006Croazia Croazia U-1912 (11)
2006Croazia Croazia U-201 (0)
2007-2010Croazia Croazia U-219 (4)
2008-Croazia Croazia42 (15)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Russia 2018
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 aprile 2019

Nikola Kalinić (Salona, 5 gennaio 1988) è un calciatore croato, attaccante dell'Atlético Madrid e della nazionale croata, con cui si è laureato vicecampione nel mondiale di Russia 2018.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

È una prima punta forte fisicamente capace di fare reparto da solo; nella fase di non possesso aiuta la squadra nei ripiegamenti difensivi.[1] Bravo nel gioco aereo, spesso cerca l'imprevedibilità con belle giocate, ad esempio con colpi di tacco.[2]

CarrieraModifica

ClubModifica

Le esperienze in CroaziaModifica

Kalinić viene messo sotto contratto dall'Hajduk Spalato giovanissimo e viene girato in prestito, nel 2006, al Pula, in 1. HNL, prima divisione croata. Esordisce dunque immediatamente in massima serie, pur essendo appena un adolescente: la sua prima stagione da professionista si conclude con un bottino accettabile per un giovane come lui: 20 presenze e 7 reti. Queste sue prestazioni convincono l'Hajduk Spalato a puntare su di lui per il proprio attacco: egli ripaga la fiducia con una strabiliante stagione da 21 presenze e 13 gol, bottino di reti secondo solo a quello di Zelmir Terkes, che ha concluso la stagione 2007-2008 con 21 reti[3] e che aiuta la squadra a raggiungere il 5º posto in campionato[4] e la finale della Coppa di Croazia.

Nella stagione successiva (2008-2009) Kalinić è il capocannoniere dell'Hajduk con 15 reti e contribuisce in modo essenziale all'ottimo 2º posto della squadra dietro ai rivali della Dinamo Zagabria. In questa stagione sfiora il titolo di capocannoniere del torneo battuto solo dal connazionale della squadra vincitrice del torneo Mario Mandžukić (16 reti).

In questa stagione realizza il suo primo gol europeo andando a segno nel 4-0 dell'Hajduk contro il Birkirkara. Il suo primo gol stagionale è segnato il 3 agosto 2008 contro il Varaždin (1-1), al quale seguono la tripletta realizzata nel 3-1 contro lo Slaven Belupo (due delle tre reti sono segnate su rigore e le doppiette nelle sfide sull'Inter Zapresic (3-3) e Cibalia (2-0, entrambi firmati dagli undici metri).

Blackburn RoversModifica

Il 3 agosto 2009 viene acquistato dal Blackburn Rovers per 7,5 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale.[5][6] La sua prima partita con i Rovers è datata 22 agosto 2009, quando subentra al 14' del primo tempo al posto dell'argentino Franco Di Santo, rimasto infortunato, contro il Sunderland, partita persa 2-1. Il 27 ottobre seguente sigla la sua prima rete con il Blackburn e la sua unica nella Football League Cup, andando in gol su rigore al 74' nella sfida contro il Peterborough per il definitivo 5-2. Il 2 gennaio 2010 realizza il suo primo gol nella FA Cup contro l'Aston Villa, incontro perso 3-1. Il 20 gennaio seguente, dopo aver eliminato il Chelsea in Coppa di Lega (3-3, 4-3 ai rigori) anche grazie a un gol dell'attaccante croato, i Rovers affrontano l'Aston Villa in semifinale: dopo 26' Kalinić mette a segno una doppietta che ribalterebbe il successo ottenuto dell'Aston Villa per 1-0 all'andata, ma i Villans ottengono un'altra vittoria con un rocambolesco 6-4 finale. Sette giorni più tardi, Kalinić trova la via del gol anche in Premier League, segnando il 2-1 che consente al Blackburn di conquistare tre punti preziosi contro il Wigan. Termina la sua prima stagione con 7 gol in 38 presenze tra campionato e coppe.

Non si migliora nella stagione seguente, pur segnando gol importanti contro Everton (1-0) e West Bromwich Albion (1-3, doppietta), che consentono al Blackburn di ottenere 6 punti preziosi in chiave salvezza. Il 29 gennaio 2011, il croato segna un altro gol ai danni dell'Aston Villa, dopo esser entrato al 10' al posto dell'infortunato Roque Santa Cruz in una partita di FA Cup che finisce sul 3-1 per gli avversari. A neanche un mese di distanza, il 26 febbraio successivo va in gol nuovamente contro l'Aston Villa (4-1): è il suo quinto gol ai danni del club di Birmingham nel giro di un anno, in totale durante tutta la sua esperienza inglese ne farà 13 in 53 partite, più di un terzo realizzati ai Villans.

DniproModifica

 
Kalinić con la maglia del Dnipro nel 2011.

Il 12 agosto 2011 passa agli ucraini del Dnipro a costo zero.[7] Il giorno dopo fa subito il suo esordio nel campionato ucraino, subentrando al 59' a Derek Boateng, segnando il gol della bandiera del Dnipro nell'1-3 contro lo Shakhtar Donetsk all'81' e facendosi anche espellere due minuti più tardi. Guadagna presto il posto da titolare nell'attacco del Dnipro, segnando un paio di doppiette ai danni di Oleksandrija (5-1) e Volyn Lutsk (1-2).

Alla sua seconda stagione realizza 4 gol, il primo datato 26 agosto 2012 contro il Volyn Lutsk (2-1). Decide la sfida di Coppa d'Ucraina contro il Žemčužina Jalta (0-1) del 23 settembre 2012. Nel mese successivo segna il suo primo gol europeo con il Dnipro nell'incontro d'Europa League vinto 4-2 contro lo Slovan Liberec, dopo esser subentrato al 56' a Matheus.

Nell'annata 2013-2014 firma 7 gol in 23 presenze. Il primo gol stagionale arriva l'11 agosto 2013 in un incontro di campionato, nell'1-0 contro l'Uzhhorod. Il 22 settembre firma la sua unica doppietta, realizzando due delle tre reti con le quali il Dnipro ottiene il successo a Zaporizhya sul Metalurh (2-3). Il 28 novembre invece mette a segno un gol, il suo unico europeo in questa stagione, nel successo ottenuto per 4-1 sul Pandurii.

Il 30 luglio 2014 esordisce nella UEFA Champions League, giocando da titolare la sfida pareggiata 0-0 contro il Copenaghen. In campionato si sblocca contro Karpaty (4-0), segnando reti decisive contro Olimpik Donetsk (5-0, doppietta), in due partite contro il Chornomorets nelle quali sigla due doppiette (2-1 e 0-3 rispettivamente) e nuovamente contro il Karpaty (0-1). Segna anche in Coppa d'Ucraina contro il Volyn Lutsk (4-0), realizza l'ultima rete dopo esser subentrato al 78' al posto di Seleznyov. La stagione 2014-2015, durante la quale firma 19 reti in 48 partite, lo vede protagonista anche in Europa League: segna il suo primo gol il 20 agosto 2014, proprio contro la sua ex squadra, l'Hajduk Spalato, sconfitto 2-1 e in seguito mette a segno due reti contro il Qarabag (1-2). Infine, il 27 maggio 2015, partito titolare nella finale di Europa League disputata a Varsavia, segna la rete del vantaggio che illude il Dnipro nella sconfitta per 3-2 contro il Siviglia.

Il 26 luglio 2015 inizia la nuova stagione con la maglia del Dnipro, segnando due reti al Chornomorets (4-2). Chiude la sua esperienza ucraina con 49 marcature in 125 incontri.

FiorentinaModifica

Il 14 agosto 2015 viene acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina[8] per 5 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale.[9] Esordisce in maglia viola il 23 agosto nella partita di campionato Fiorentina-Milan (2-0).[10] Segna il suo primo gol il 17 settembre nella partita di Europa League Fiorentina-Basilea (1-2).[11] Si ripete il 23 settembre nella partita di campionato contro il Bologna.[12] Il 27 settembre segna una tripletta (la terza in carriera) a San Siro in Inter-Fiorentina 1-4, portando la Fiorentina al primo posto a pari punti con la stessa Inter e diventando il terzo calciatore viola a segnare una tripletta all'Inter dopo Vinicio Viani[13] e Gabriel Batistuta.[14][15] È protagonista anche di una doppietta, decisiva per il risultato, nella rimonta dei viola nel derby contro l'Empoli.[16] In Fiorentina-Udinese del 6 dicembre 2015 segna quella che avrebbe dovuto essere la sua decima rete stagionale in Serie A, creando un "caso mediatico",[17] in cui alla fine la Lega Calcio non gli riconosce la paternità del gol a causa dell'involontarietà della deviazione sul tiro del compagno Milan Badelj.[18]

Segna la prima rete della stagione 2016-2017 della Fiorentina alla prima giornata, nella partita contro la Juventus, persa 2-1 a Torino. Rimane a secco fino alla nona giornata, dove si rende protagonista con una tripletta e un assist in un rocambolesco 3-5 in casa del Cagliari.

MilanModifica

Il 22 agosto 2017 passa in prestito con obbligo di riscatto al Milan, legandosi al club rossonero fino al 2021; sceglie di indossare la maglia numero 7.[19] A fine stagione colleziona 41 presenze e 6 reti in tutte le competizioni, deludendo complessivamente le aspettative.

Atlético MadridModifica

Il 9 agosto 2018 viene ceduto a titolo definitivo agli spagnoli dell'Atlético Madrid[20], con i quali vince il primo trofeo della carriera dopo appena sei giorni dal suo arrivo, il 15 agosto, nella sfida per la Supercoppa UEFA contro il Real Madrid, pur restando in panchina. Realizza il primo gol con la maglia dei Colchoneros il 5 dicembre 2018 nel match valido per i sedicesimi di finale di Coppa del Re, contro il Sant Andreu (4-0).[21] Mentre in campionato trova il primo gol l’8 dicembre 2018 aprendo le marcature nella partita vinta 3-0 contro l'Alavés.

NazionaleModifica

È stato un giocatore chiave per la Croazia ai livelli giovanili, Under-17, Under-19 e Under-21. La sua prima apparizione in una competizione internazionale è arrivata durante l'Europeo Under-17 del 2005, concluso in testa alla classifica marcatori con 11 reti. Con l'Under-19, segna 5 gol nella fase di qualificazione all'Europeo di categoria. Segna anche una tripletta contro i pari-età moldavi, che permette alla nazionale croata di passare al turno successivo.[22] In più, con l'Under-21, ha segnato 2 gol in 2 presenze.

Le sue abilità gli permettono di avere un posto nella Croazia che partecipò al campionato d'Europa 2008[23]. Debutta con la nazionale croata il 24 maggio 2008, subentrando al 62' della partita terminata 1-0 contro la Moldavia[24]. Ha debuttato a Euro 2008, con la sua maglia numero 9, durante la partita contro la Polonia, sostituendo l'autore del gol della vittoria per 1-0, Ivan Klasnić. Continua a giocare con la maglia della Nazionale con regolarità tra il 2011 e il 2013, scendendo in campo in alcune gare di qualificazione sia per il campionato d'Europa 2012 che per il campionato del mondo 2014. Convocato per la fase dell'Europeo, non giocherà nessun minuto, mentre resta fuori dalla rosa della competizione mondiale.

Torna tra i convocati in nazionale nell'estate 2015 in virtù dei buoni risultati ottenuti prima con la maglia del Dnipro[25], finalista di Europa League, e poi con quella della Fiorentina. È decisivo un suo gol nella gara di qualificazione per il campionato d'Europa 2016 contro la Bulgaria[26]. Il 4 giugno 2016 sigla un tripletta nella vittoria per 10-0 contro San Marino. Convocato per l'Europeo in Francia, mette a segno un gol di tacco contro la Spagna nella partita vinta per 2-1 che permette alla nazionale croata di qualificarsi come prima classificata nel girone.[27]

Convocato anche per il campionato del mondo 2018 in Russia, il 18 giugno viene però escluso dalla rosa della nazionale e mandato a casa, per decisione del commissario tecnico Zlatko Dalić, dopo il suo rifiuto a subentrare a gara in corso durante la prima partita della fase a gruppi, vinta dalla Croazia per 2-0 contro la Nigeria.[28] La nazionale croata ha terminato poi la manifestazione in finale, venendo sconfitta soltanto dalla Francia per 4-2: Kalinić è pertanto considerato ufficialmente vicecampione del mondo, anche senza aver giocato nessuna partita della competizione, ma ha rifiutato la medaglia d'argento che gli sarebbe spettata.[29]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 20 aprile 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Pres Reti
2005-2006   Hajduk Spalato 1. HNL 6 0 CC 1 0 UCL 0 0 SC 0 0 7 0
2006-gen. 2007   Pula 1. HNL 12 3 CC 1 0 - - - - - - 13 3
gen.-giu. 2007   Sebenico 1. HNL 8 3 CC 0 0 - - - - - - 8 3
2007-2008   Hajduk Spalato 1. HNL 25 17 CC 7 9 CU 4[30] 0 - - - 36 26
2008-2009 1. HNL 28 15 CC 4 2 CU 4[30] 1[30] - - - 36 18
Totale Hajduk Spalato 59 32 12 11 8 1 0 0 79 44
2009-2010   Blackburn PL 26 2 FACup+CdL 1+6 1+4 - - - - - - 33 7
2010-2011 PL 18 5 FACup+CdL 1+1 1+0 - - - - - - 20 6
Totale Blackburn 44 7 9 6 - - - - 53 13
2011-2012   Dnipro PL 19 10 KU 0 0 UEL 2[31] 0 - - - 21 10
2012-2013 PL 21 6 KU 2 1 UEL 6[32] 3[33] - - - 29 10
2013-2014 PL 19 6 KU 0 0 UEL 4 1 - - - 23 7
2014-2015 PL 23 12 KU 6 2 UCL+UEL 2[34]+17[35] 0+5[33] - - - 48 19
ago. 2015 PL 4 3 KU 0 0 UEL 0 0 - - - 4 3
Totale Dnipro 86 37 8 3 31 9 - - 125 49
2015-2016   Fiorentina A 36 12 CI 1 0 UEL 5 1 - - - 42 13
2016-2017 A 33 15 CI 2 0 UEL 7 5 - - - 42 20
Totale Fiorentina 69 27 3 0 12 6 - - 84 33
2017-2018   Milan A 31 6 CI 4 0 UEL 6 0 - - - 41 6
2018-2019   Atlético Madrid PD 17 2 CR 4 2 UCL 3 0 SU 0 0 24 4
2019-2020 PD 0 0 CR 0 0 UCL 0 0 SS 0 0 0 0
Totale Atletico Madrid 17 2 4 2 3 0 0 0 24 4
Totale carriera 326 117 41 22 60 16 0 0 430 155

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-5-2008 Fiume Croazia   1 – 0   Moldavia Amichevole -   62’
16-6-2008 Klagenfurt am Wörthersee Croazia   1 – 0   Polonia Euro 2008 - 1º turno -   74’
1-4-2009 Andorra la Vella Andorra   0 – 2   Croazia Qual. Mondiali 2010 -   78’
17-11-2010 Zagabria Croazia   3 – 0   Malta Qual. Euro 2012 1   60’
9-2-2011 Pola Croazia   4 – 2   Rep. Ceca Amichevole 2   63’
26-3-2011 Tbilisi Georgia   1 – 0   Croazia Qual. Euro 2012 -
29-3-2011 Saint-Denis Francia   0 – 0   Croazia Amichevole -   56’
3-6-2011 Spalato Croazia   2 – 1   Georgia Qual. Euro 2012 1   46’
10-8-2011 Dublino Irlanda   0 – 0   Croazia Amichevole -   73’
2-9-2011 Ta' Qali Malta   1 – 3   Croazia Qual. Euro 2012 -   46’
6-9-2011 Zagabria Croazia   3 – 1   Israele Qual. Euro 2012 -   87’
7-10-2011 Atene Grecia   2 – 0   Croazia Qual. Euro 2012 -   61’ -   77’
25-5-2012 Pola Croazia   3 – 1   Estonia Amichevole 1
11-9-2012 Bruxelles Belgio   1 – 1   Croazia Qual. Mondiali 2014 -   88’
12-10-2012 Skopje Macedonia   1 – 2   Croazia Qual. Mondiali 2014 -   72’
7-6-2013 Zagabria Croazia   0 – 1   Scozia Qual. Mondiali 2014 -   70’
10-6-2013 Ginevra Croazia   0 – 1   Portogallo Amichevole -   67’
10-9-2013 Jeonju Corea del Sud   1 – 2   Croazia Amichevole 1   72’
11-10-2013 Zagabria Croazia   1 – 2   Belgio Qual. Mondiali 2014 -   46’
15-10-2013 Edimburgo Scozia   2 – 0   Croazia Qual. Mondiali 2014 -   59’
7-6-2015 Zagabria Croazia   4 – 0   Gibilterra Amichevole -   57’
3-9-2015 Baku Azerbaigian   0 – 0   Croazia Qual. Euro 2016 -   83’
6-9-2015 Oslo Norvegia   2 – 0   Croazia Qual. Euro 2016 -   72’
10-10-2015 Zagabria Croazia   3 – 0   Bulgaria Qual. Euro 2016 1   85’
13-10-2015 Ta' Qali Malta   0 – 1   Croazia Qual. Euro 2016 -   60’
17-11-2015 Rostov sul Don Russia   1 – 3   Croazia Amichevole 1   75’
23-3-2016 Osijek Croazia   2 – 0   Israele Amichevole -   56’
27-5-2016 Koprivnica Croazia   1 – 0   Moldavia Amichevole -
4-6-2016 Fiume Croazia   10 – 0   San Marino Amichevole 3   55’
21-6-2016 Bordeaux Croazia   2 – 1   Spagna Euro 2016 - 1º turno 1
25-6-2016 Lens Croazia   0 – 1 dts   Portogallo Euro 2016 - Ottavi di finale -   88’
5-9-2016 Zagabria Croazia   1 – 1   Turchia Qual. Mondiali 2018 -   80’
6-10-2016 Scutari Kosovo   0 – 6   Croazia Qual. Mondiali 2018 1   59’
9-10-2016 Tampere Finlandia   0 – 1   Croazia Qual. Mondiali 2018 -   87’
24-3-2017 Zagabria Croazia   1 – 0   Ucraina Qual. Mondiali 2018 1   87’
11-6-2017 Reykjavík Islanda   1 – 0   Croazia Qual. Mondiali 2018 -   63’
2-9-2017 Zagabria Croazia   1 – 0   Kosovo Qual. Mondiali 2018 -   72’
5-9-2017 Eskişehir Turchia   1 – 0   Croazia Qual. Mondiali 2018 -   45’   62’
9-11-2017 Zagabria Croazia   4 – 1   Grecia Qual. Mondiali 2018 1   76’
12-11-2017 Atene Grecia   0 – 0   Croazia Qual. Mondiali 2018 -   78’
24-3-2018 Miami Perù   2 – 0   Croazia Amichevole -   64’
8-6-2018 Osijek Croazia   2 – 1   Senegal Amichevole -   46’
Totale Presenze 42 Reti (8º posto) 15

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni internazionaliModifica

Atlético Madrid: 2018

NoteModifica

  1. ^ #LazioFiorentina, su sslazio.it, 15 dicembre 2016. URL consultato il 10 marzo 2018.
  2. ^ Nikola Kalinic, una punta di peso che gioca per la squadra, su violanews.com, 9 agosto 2015. URL consultato il 15 luglio 2018.
  3. ^ (EN) Croatian Leading Goal Scorers, Soccer Boards.com. URL consultato il 21.06.08 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2009).
  4. ^ (EN) Croatian Football Federation, UEFA.com. URL consultato il 21.06.08.
  5. ^ (HR) Rekordan transfer: Kalinić u Blackburnu!, su hajduk.hr.
  6. ^ (EN) Rovers signs Kalinic, su skysport.com.
  7. ^ (EN) Kalinić heads to the Ukraine (Blackburn Rovers), 11 agosto 2011. URL consultato l'11 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2011).
  8. ^ Kalinić è un giocatore della Fiorentina, su violachannel.tv.
  9. ^ Kalinić oggi a Firenze per firmare: i dettagli dell'affare, su fiorentina.it. URL consultato il 16 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2015).
  10. ^ 1^ Giornata, su legaseriea.it.
  11. ^ Segna la sua prima rete in Serie A il 23 settembre nella quinta giornata contro il Bologna
    Fiorentina, partenza in salita, su uefa.com.
  12. ^ Fiorentina 2 Bologna 0: Reti di Blaszczykowki e Kalinic, su ilgiornale.it.
  13. ^ La maturazione di Kalinic, nuovo bomber della Fiorentina, su uncalcioalpallone.it. URL consultato il 19 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2015).
  14. ^ Nikola Kalinić e il gol, su crampisportivi.com, 11 dicembre 2015. URL consultato il 20 dicembre 2015.
  15. ^ Pierfrancesco Archetti, La mezz'ora che distrusse l'Inter C' è la Fiorentina in vetta alla A San Siro violato, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2015.
  16. ^ Fiorentina-Empoli 2-2. Kalinić evita la sconfitta nel derby, su gazzetta.it, 22 novembre 2015. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  17. ^ Badelj o Kalinic, di chi è gol?. Ecco la decisione Gazzetta, su gazzetta.it, 6 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  18. ^ Ufficializzato a Badelj il primo gol della Fiorentina, su legaseriea.it. URL consultato il 10 marzo 2018.
  19. ^ Ufficiale: Kalinić è rossonero, su acmilan.com, 22 agosto 2017. URL consultato il 22 agosto 2017.
  20. ^ Comunicato ufficiale: Nikola Kalinic, su acmilan.com, 9 agosto 2018. URL consultato il 9 agosto 2018.
  21. ^ Copa del Rey: l’Atletico cala il poker al Sant Andreu, in gol anche Kalinic, alfredopedulla.com, 5 dicembre 2018.
  22. ^ (EN) Neighbours sweep into next stage, UEFA.com. URL consultato il 21.06.08.
  23. ^ (EN) Bilic names squad for EURO 2008 assault, euro2008.UEFA.com. URL consultato il 21.06.08 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2009).
  24. ^ (EN) Croatia beat Moldova in Euro 2008 friendly, AFP.google.com, 24.05.08. URL consultato il 21.06.08 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2012).
  25. ^ (EN) Kovač announces Croatian squad for Gibraltar and Italy, CroatianSports.com. URL consultato il 19 novembre 2015.
  26. ^ Kalinić show in nazionale, gol e assist di tacco, ViolaNews.com. URL consultato il 19 novembre 2015.
  27. ^ (HR) IZBORNIK ČAČIĆ OBJAVIO KONAČAN POPIS PUTNIKA ZA EP, hns-cff.hr, 31 maggio 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  28. ^ (EN) squad/ Nikola Kalinić to leave Croatia World Cup squad, hns-cfr.hr, 18 giugno 2018. URL consultato il 18 giugno 2018.
  29. ^ Croazia, Kalinić rifiuta la medaglia d'argento: "Grazie lo stesso, ma io non ho giocato" (Sky Sport), 20 luglio 2018. URL consultato il 30 luglio 2018.
  30. ^ a b c Nei turni preliminari.
  31. ^ Nei play-off.
  32. ^ 1 presenza nei play-off.
  33. ^ a b 1 rete nei play-off.
  34. ^ Terzo turno preliminare.
  35. ^ 2 presenze nei play-off.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica