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Nino Russo (Napoli, 14 aprile 1939) è un regista, sceneggiatore e drammaturgo italiano.

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BiografiaModifica

Mentre si laureava in legge presso l'Università Federico II di Napoli, frequentò il Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha iniziato l'attività come regista teatrale nel 1966, dedicandosi alla direzione della messa in scena di opere di Bertold Brecht, Samuel Beckett e John Osborne. Contemporaneamente si dedica anche alla scrittura teatrale: è autore di due opere, Un muro di calce bianca e Self-made man, da lui stesso portate in scena.

Esordisce poi nella regia di film per la RAI-tv, con Da lontano, lungometraggio da lui scritto e girato, in 16 millimetri, nel 1972: il film, destinato ai programmi sperimentali della RAI degli anni Sessanta e Settanta, era dedicato alla documentazione antropologica del culto popolare del Glorioso Alberto di Serradarce. Nel 1977 gira il film Il giorno dell'Assunta, con Tino Schirinzi e Leopoldo Trieste, film surreale ambientato interamente in esterni, per le strade deserte di Roma, il giorno di Ferragosto, incentrato sull'alienazione e lo straniamento di chi, sottratto al proprio ambiente sociale e culturale, si trova a vivere in un contesto sociale non inclusivo e respingente. Nel 1980 è autore del documentario Festa, farina, e....

Nel 1987 dedica un film al teatro napoletano, dal titolo L'ultima scena, con la partecipazione di Aldo Giuffré, Vittorio Caprioli, Marina Suma e Carlo Buccirosso. Nel 2000 gira Fondali notturni, con Massimo Ranieri, Ida Di Benedetto e Vittorio Viviani. Nel 2001 partecipa alla regia del documentario collettaneo Un altro mondo è possibile, dedicato ai fatti del G8 di Genova e, nel 2002, al film collettivo La primavera del 2002 - L'Italia protesta, l'Italia si ferma. Nel 2011 esce Scossa, da lui realizzato con Ugo Gregoretti, Citto Maselli e Carlo Lizzani, con la partecipazione di Amanda Sandrelli, Paolo Briguglia, Lucia Sardo, Massimo Ranieri e Gianfranco Quero: il film, dedicato al terremoto di Messina del 1908, è presentato, fuori concorso, alla 68ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia[1].

Russo è anche autore, con Salvatore Pecoraro, Alessandro Rossetti, e Pasquale Scimeca, di Lo stato delle cose. Vizi privati, pubbliche virtù nel cinema italiano, un libro bianco realizzato per conto dell'ANAC-Associazione degli Autori di Cinema, incentrato sullo stato del cinema italiano negli anni 2000.

FilmografiaModifica

RegistaModifica

SceneggiatoreModifica

AttoreModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica