Nintendo e-Reader

Il Nintendo e-Reader, stilizzato come ereader, comunemente abbreviato come e-Reader (カードeリーダー Kādo Ī Rīdā?), è un accessorio per videogiochi prodotto da Nintendo per la sua console portatile Game Boy Advance. È stato reso disponibile in Giappone nel dicembre 2001 e in Nord America nel settembre 2002. Dispone di uno scanner a LED che permette di leggere "e-Reader card", ovvero delle schede con dati appositamente codificati stampati su di esse sotto forma di percorsi di punti[1].

e-Reader

A seconda della carta e del gioco associato, le e-card permettono di sbloccare oggetti segreti, livelli o giocare a minigiochi quando vengono fatti scorrere nel lettore.

Utilizzo e versioniModifica

 
Game Boy Advance con e-Reader inserito e varie e-Card (una scorre nel lettore)
 
Due e-Card

Attraverso l'e-Reader sono stati distribuiti conversioni di giochi del NES, contenuti aggiuntivi e molti altri prodotti[1].

In Giappone uscirono due versioni: l'e-Reader originale (senza una porta per il cavo di collegamento), che poteva leggere carte per sbloccare alcuni contenuti di gioco, e successivamente l'e-Reader+ (semplicemente "e-Reader" in Australia e Nord America), fornito di una porta per cavo di collegamento per connettersi con giochi per Nintendo GameCube come Animal Crossing e con altri sistemi Game Boy Advance per giochi come Pokémon Rubino e Zaffiro.

L'e-Reader ha avuto successo solo in Giappone, mentre all'estero convinse poco perché le strisce di punti possono contenere solo 2,2 kB di dati; di conseguenza anche per i giochi più piccoli servivano più schede[1]. È stato annunciato per l'Europa, ma ne sono stati prodotti pochissimi esemplari, in quanto è stato quasi immediatamente annullato. La sua distribuzione in Nord America è stata interrotta all'inizio del 2004 a causa della mancanza di popolarità. In Giappone, l'e-Reader vendette molto bene e venne prodotto fino alla cessazione della linea hardware Game Boy.

Al fine di trasferire nuovi elementi e livelli in giochi come Super Mario Advance 4, al giocatore venivano richiesti due sistemi Game Boy Advance e un cavo di collegamento[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c d I più grandi disastri dei videogiochi - e-Reader, in Retrogame Magazine, n. 1, speciale PC Giochi n. 10, Cernusco sul Naviglio, Sprea, aprile 2016, p. 57, ISSN 1827-6423 (WC · ACNP).

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