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Noi con l'Italia - UDC

lista elettorale italiana
(Reindirizzamento da Noi con l'Italia)
Noi con l'Italia - UDC
Noi con l'Italia UDC.png
PresidenteLorenzo Cesa
SegretarioRaffaele Fitto
VicepresidenteFrancesco Saverio Romano
CoordinatoreMaurizio Lupi
StatoItalia Italia
AbbreviazioneNcI-UdC
Fondazione29 dicembre 2017
Dissoluzione5 dicembre 2018
IdeologiaCristianesimo democratico[1][2]
Conservatorismo liberale[2][3][4][5]
[6]
CollocazioneCentro
CoalizioneCoalizione di centro-destra 2018
Seggi massimi Camera
4 / 630
Gruppo Misto - Noi con l'Italia - USEI
Seggi massimi Senato
4 / 315
nel gruppo di Forza Italia
ColoriBlu
Sito web

Noi con l’Italia - UDC è stata una lista elettorale di orientamento democristiano e liberal conservatore guidata da Raffaele Fitto.

I principali esponenti della lista sono stati il presidente Raffaele Fitto (presidente di Direzione Italia), il vicepresidente Francesco Saverio Romano (leader di Cantiere Popolare), il coordinatore Maurizio Lupi (ex Alternativa Popolare), Enrico Costa (ex Alternativa Popolare), Lorenzo Cesa (leader dell'Unione di Centro), Flavio Tosi (leader di Fare!) ed Enrico Zanetti (segretario di Scelta Civica).

Il movimento si è presentato in alleanza con l'UDC alle elezioni politiche italiane del 2018, all'interno coalizione di centro-destra, ottenendo l’1,30% dei voti, non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 3% prevista dal Rosatellum.

StoriaModifica

Alla vigilia delle elezioni politiche del 2018 si è aperto un dibattito sulla creazione di una "quarta gamba" della coalizione di centro-destra, che si andasse ad aggiungere a Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia. L'iniziativa è stata lanciata quando Enrico Costa, ministro del governo Gentiloni, lasciò il suo incarico di governo e il suo partito Alternativa Popolare[7][8][9] al fine di ricreare un "centro liberale" in alleanza con Forza Italia.[10] Originariamente, il gruppo parlamentare del Senato Federazione della Libertà venne candidato da Identità e Azione (IdeA) quale embrione della "quarta gamba".[11][12][13][14]

Il 19 dicembre 2017 venne ufficialmente lanciata la nuova federazione di partiti chiamata Noi con l'Italia (NcI), formata da un gruppo di parlamentari provenienti da Alternativa Popolare guidato da Maurizio Lupi (coordinatore nazionale della nuova formazione), unitamente ad altri ex membri di AP vicini a Enrico Costa, Direzione Italia, Scelta Civica, Fare!, Cantiere Popolare e il Movimento per le Autonomie. La presidenza nazionale è affidata al leader di Direzione Italia ed europarlamentare, Raffaele Fitto.

Altri partiti di centro-destra, in particolare IdeA e UdC, scelsero di non aderire, il primo ritenendo poco credibile e di difficile affermazione elettorale il progetto e il secondo restio a confondere la propria identità rinunciando allo storico simbolo.[15][16]

Il 29 dicembre 2017 NcI strinse un'alleanza elettorale con l'Unione di Centro.[17][18][19] Il 5 gennaio 2018 è stata la volta di IdeA, convinta di unirsi alla valorizzazione del carattere federativo e dell'identità cristiano-democratica della lista.[20][6] L'11 gennaio è stato presentato il simbolo della lista, contenente anche lo scudo crociato dell'UDC.[21][22]

Nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018 la lista Noi con l'Italia - UDC ha ottenuto in media l'1,2% dei voti. Otto rappresentanti dei partiti che fanno parte della lista sono risultati eletti[23][24] in collegi uninominali: alla Camera dei Deputati risultano così eletti 4 esponenti: Enrico Costa, Alessandro Colucci, Renzo Tondo e Maurizio Lupi, tutti di NcI; al Senato della Repubblica, invece, sono eletti 3 senatori in quota UdC (Paola Binetti, Antonio De Poli e Antonio Saccone) ed il leader di IdeA, Gaetano Quagliariello. Gli eletti al Senato scelgono di confluire nel gruppo parlamentare di Forza Italia, scelta, invece, non condivisa dai parlamentari di Noi con l'Italia eletti alla Camera. Il 19 aprile Costa passa a Forza Italia. L'8 maggio 2018 ha aderito alla componente il deputato Eugenio Sangregorio, eletto con USEI portando al cambio di denominazione del gruppo in Noi con l'Italia-USEI.

Nel frattempo alle Regionali NcI ottiene un assessore regionale nella giunta lombarda (Raffaele Cattaneo, all’Ambiente) ed elegge un consigliere (Luca Del Gobbo), un consigliere nel Lazio, uno in Molise (l’ex Governatore Angelo Michele Iorio che però è sospeso per via della legge Severino) con l’UDC che ha corso con una propria lista e uno in Friuli nella lista Autonomia Responsabile del deputato ed ex Governatore Renzo Tondo. Alle comunali di giugno la lista nella Puglia di Raffaele Fitto riuscirà a fare eleggere 1 consigliere a Barletta dove con il 5,5% contribuisce alla vittoria della coalizione, 1 nella vittoria a Monopoli (5,2%), e 1 nelle sconfitte di Brindisi (4,7%), Acquaviva (5,5%), Mola (11%), Noci (10,7%) e Carovigno (12%). Al Nord invece ottiene un consigliere nella storica vittoria di Cinisello Balsamo (2,9%) e in Liguria la lista “Sarzana Popolare” del consigliere regionale Costa con l’11,9% riesce a fare eleggere 4 consiglieri.

Sviluppi successiviModifica

Il 16 marzo 2018, dopo una riunione dei vertici dell'UDC, Lorenzo Cesa pone di fatto fine all'alleanza del suo partito con NcI, in vista di una prossima federazione con Forza Italia. I vertici di Noi con l'Italia decidono invece di proseguire con l'esperienza del partito[25].

Il 6 dicembre 2018 anche la componente Direzione Italia di Fitto abbandona NcI annunciando un patto federativo con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni in vista delle europee di maggio[26].

Il 14 febbraio 2019 la componente PPE di Noi con l'Italia aderisce all'appello di Silvio Berlusconi per aderire al progetto de "L'Altra Italia" in vista delle elezioni europee del 2019[27]. A marzo dello stesso anno Fitto dichiara che il 5 dicembre 2018 era stata dichiarata conclusa l'esperienza del partito, diffidando Lupi e Romano a non usare il simbolo di Noi con l'Italia[28].

Risultati elettoraliModifica

Voti % Seggi
Politiche 2018 Camera 428.298 1,30
4 / 630
Senato 361.737 1,19
4 / 315

SimboliModifica

L'UDC utilizza come simbolo il celebre emblema dello scudo crociato caro alla Democrazia Cristiana (a sua volta ripreso dal Partito Popolare Italiano), coniato dell'emblema democristiano LIBERTAS e inserito in una circonferenza sotto il nome del partito, il tutto a sfondo blu.

NoteModifica

  1. ^ Erika Bertossi, Roccella, Noi con l'Italia: 'Siamo l'anima cattolica del centrodestra', in Bologna Today, 19 febbraio 2018.
  2. ^ a b Wolfram Nordsieck, Italy, su Parties and Elections in Europe, 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  3. ^ Cesa e Fitto presentano il simbolo di Noi con l’Italia., su Formiche.net, 11 gennaio 2018.
  4. ^ Cattaneo: "Ecco perché ho aderito a Noi con l’Italia", in Varese News, 30 dicembre 2017.
  5. ^ Piero Ignazi, Partiti politici in Italia, Il Mulino, Bologna, 2008, p. 58.
  6. ^ a b Caterina Danese, Saremo noi a garantire l’autosufficienza al centrodestra. Parla Gaetano Quagliariello, su Formiche.net, 5 gennaio 2018.
  7. ^ Piera Matteucci, Governo, si è dimesso ministro Enrico Costa: "Niente ambiguità", in la Repubblica, 19 luglio 2017.
  8. ^ Enrico Costa si dimette: Gentiloni perde pezzi. L'ex ministro verso Forza Italia. Alfano: "Inevitabile e tardivo", in il Fatto Quotidiano, 19 luglio 2017.
  9. ^ Marianna Rizzini, Perché si è dimesso il ministro Enrico Costa, centrista, tennista e non palindromo, in Il Foglio, 19 luglio 2017.
  10. ^ Roberto Scafuri, Costa lascia il governo Via al partito centrista che nasce contro Alfano, in il Giornale, 20 luglio 2017.
  11. ^ Ugo Magri, Berlusconi accoglie i centristi. Pronto il nome: "Italia Civica", in La Stampa, 21 luglio 2017.
  12. ^ Fabrizio d'Esposito, E Berlusconi ordinò: "Fermate l’esodo o cade l’esecutivo", in il Fatto Quotidiano, 19 luglio 2017.
  13. ^ Alessandro De Angelis, Tra quarte gambe e bad company, viaggio nella galassia centrista implosa per l'ansia da seggio, in Huffington Post, 20 luglio 2017.
  14. ^ Centrodestra: Costa, con UDC-FARE-PLI per la collaborazione con FI, su Partito Liberale Italiano, 27 luglio 2017.
  15. ^ La "quarta gamba" del centrodestra: nasce Noi con l'Italia, in Avvenire, 19 dicembre 2017.
  16. ^ Francesco Curridori, Nasce Noi con l'Italia, la 'quarta gamba' del centrodestra, in il Giornale, 19 dicembre 2017.
  17. ^ Udc-Noi con l'Italia, è accordo. Sulla lista torna lo scudo crociato, su affaritaliani.it, 29 dicembre 2017.
  18. ^ Giuseppe Alberto Falci, Nasce la stampella centrista di Forza Italia, in Corriere della Sera, 30 dicembre 2017.
  19. ^ Anna Maria Greco, Berlusconi si appella ai delusi dalla politica: "Sarà sfida coi 5 Stelle", in il Giornale, 30 dicembre 2017.
  20. ^ La tela Fitto-Cesa si allarga su 'Idea' di Gaetano Quagliariello, su affaritaliani.it, 5 gennaio 2018.
  21. ^ Verso il voto. Noi con l'italia presenta il simbolo, c'è lo scudo crociato, in Avvenire, 11 gennaio 2018.
  22. ^ Monica Rubino, Nella "quarta gamba" lo scudocrociato di Cesa. Voci di candidatura per Lotito e Ferrero: "Perché no?, in la Repubblica, 11 gennaio 2018.
  23. ^ Camera, ecco tutti gli eletti, su TGCOM24, 8 marzo 2018.
  24. ^ Senato, ecco tutti gli eletti, su TGCOM24, 8 marzo 2018.
  25. ^ La “quarta gamba” non esiste più: Cesa pensa alla federazione con FI
  26. ^ “Insieme per cambiare l’Europa”, patto Meloni-Fitto per un nuovo centrodestra
  27. ^ Europee. Nci aderisce a “l’Altra Italia/Forza Italia”
  28. ^ Europee, "Noi con l'Italia esperienza chiusa". Stop di Fitto a Lupi e Romano

Collegamenti esterniModifica