Apri il menu principale
Humpty Dumpty spiega ad Alice di aver ricevuto la cravatta come dono ingenetliaco in occasione di un suo non compleanno (illustrazione di John Tenniel)

Il non compleanno (unbirthday, nell'originale inglese) è un modo di dire scherzoso indicante una ricorrenza che cade ogni giorno dell'anno, escluso appunto quello del compleanno.

DescrizioneModifica

L'espressione è un neologismo coniato dallo scrittore inglese Lewis Carroll nel suo romanzo Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò,[1] quando Humpty Dumpty (Unto Dunto) spiega ad Alice la possibilità di ricevere doni "ingenetliaci" durante 364 giorni dell'anno, contro la possibilità di ricevere doni "genetliaci" in un giorno solo dell'anno.

Influenze nei mediaModifica

  • A questo termine si è ispirata la canzone A Very Merry Unbirthday to You! ("Un buon non compleanno") nel film Alice nel paese delle meraviglie del 1951. Si trova poi come soggetto di Walt Disney's Unbirthday Party with Alice in Wonderland, realizzato dalla Disney lo stesso anno.[2]
  • Nel film Alice in Wonderland il "non compleanno" viene festeggiato dalla Lepre Marzolina, dal Cappellaio Matto e dal Ghiro.
  • Pogo ha inciso il brano UnBirthday nell'album Wonderland.
  • Nella serie televisiva C'era una volta, quando Tremotino dona un filtro al futuro Grillo Parlante per liberarsi dei suoi genitori truffatori, gli dice che può servirlo in diversi modi, compreso metterlo sulla torta di "non compleanno".

NoteModifica

  1. ^ Oxford English Dictionary vol. 10/1 (1926). p. U63 (p. 645 della versione elettronica).
  2. ^ nonsenselit.org Archiviato il 16 febbraio 2012 in Internet Archive.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica