Norma Barbolini

partigiana italiana

Norma Barbolini (Sassuolo, 3 marzo 1922Modena, 14 aprile 1993) è stata una partigiana italiana, di grande importanza per la Resistenza in Emilia.

BiografiaModifica

Quando, il 7 novembre 1943, il fratello Giuseppe Barbolini andò in montagna con altri partigiani lei lo seguì come staffetta partigiana. Quando questi rimase ferito a Cerré Sologno, durante uno scontro con i nazifascisti, lei lo sostituì nel comando della brigata partigiana Ciro Menotti (brigata Barbolini) della Divisione Modena Armando.

Nel dopoguerra tornò al suo lavoro in fabbrica, ma fu anche nominata capitano dell'esercito italiano e fece parte del Comitato provinciale dell'ANPI. Nel 1946 diventò assessore del comune di Sassuolo. Partecipò attivamente all'Unione Donne Italiane.

Una sua intervista è disponibile all'interno del film documentario La donna nella Resistenza di Liliana Cavani del 1965.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'argento al valor militare

RiconoscimentiModifica

Le è stato intitolato un parco a Sassuolo.

OpereModifica

  • Norma Barbolini, Donne montanare. Racconti di antifascismo e Resistenza, Modena, Ed. Cooptip, 1985.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN110706938 · ISNI (EN0000 0000 8300 8710 · LCCN (ENn86829785 · WorldCat Identities (ENn86-829785