Norma Cruz

attivista guatemalteca

Norma Cruz (...) è un'attivista guatemalteca, conosciuta per il suo lavoro contro la violenza sulle donne.[1].

Norma Cruz

Fin dall'apertura, il 3 giugno 1996,[2] Norma ha guidato la Fundación Sobrevivientes (Fondazione Sopravvissute), una associazione per i diritti delle donne con sede nella Città del Guatemala.[3]

Questa fondazione provvede al "supporto emotivo, sociale e legale per le centinaia di vittime in cerca di giustizia e protezione."[4]

Secondo il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America, "nel solo 2007, la sua fondazione ha aiutato a trovare, perseguire e condannare 30 individui accusati di uccidere donne. La ONG gestisce un asilo per le vittime — uno dei pochi nel paese — e combatte per proteggere le madri i cui bambini sono rapiti in quello che è il primo anello di una redditizia filiera illegale per le adozioni internazionali."[5]

Nel 2009, il Dipartimento di Stato Americano ha nominato Norma International Women of Courage Award (Premio Internazionale per le Donne Coraggiose), elogiandola come "una ispirazione e un simbolo di coraggio e speranza per le donne guatemalteche, e per tutte le donne che ovunque lavorano per un cambiamento positivo."[4]

Ha ricevuto il premio dal Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America Hillary Clinton e dalla First lady degli Stati Uniti d'America Michelle Obama.[6]

Dal Maggio 2009, Norma Cruz è stata vittima di numerose minacce di stupro e omicidio via sms e telefono; anche la sua famiglia è stata oggetto di minacce.[3] Anche se il Governo guatemalteco le ha assicurato una scorta, le minacce sono continuate portando Amnesty International a nominare il suo lavoro un "caso prioritario" nel 2011.[3] Nel Marzo 2011, gli uffici della sua organizzazione sono stati oggetto del lancio di bombe molotov, senza nessun ferito.[1]

Durante la primavera del 2011, l'American Repertory Theater e il cantante Serj Tankian dei System of a Down hanno dedicato la loro produzione Prometeo incatenato a Norma e sette altre attiviste, dichiarando che "cantando la storia di Prometeo, la divinità che sfidò il tiranno Zeus dando agli esseri umani il fuoco e l'arte, la produzione spera di dare una voce a chi è attualmente silenziato o minacciato dai moderni oppressori.."[7]

NoteModifica

  1. ^ a b Pierre Kaya, Le combat d'une mère pour retrouver l'assassin de sa fille, su francesoir.fr, France Soir, 28 marzo 2011. URL consultato il 17 aprile 2011.
  2. ^ Background Information on Norma Cruz, su amnestyusa.org, Amnesty International. URL consultato il 17 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2011).
  3. ^ a b c NORMA CRUZ, WOMEN'S HUMAN RIGHTS DEFENDER, su amnestyusa.org, Amnesty International. URL consultato il 17 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2011).
  4. ^ a b Mordica Simpson, 2009 International Women of Courage Recipients: Norma Cruz, Guatemala, su blogs.state.gov, US Department of State, 11 marzo 2009. URL consultato il 17 aprile 2011.
  5. ^ Norma Cruz Fights to End the Killing of Guatemalan Women: Survivors Foundation aims to turn the rising tide of violent deaths, su america.gov, US Department of State, 6 marzo 2009. URL consultato il 17 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2009).
  6. ^ Copia archiviata, su zimbio.com. URL consultato il 5 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2012).
  7. ^ About the Prometheus Project, su americanrepertorytheater.org, American Repertory Theater, 15 febbraio 2011. URL consultato il 16 maggio 2011.

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