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La Notazione Forsyth-Edwards (FEN) è una notazione scacchistica utilizzata per descrivere una particolare posizione sulla scacchiera nel corso di una partita di scacchi. Lo scopo della notazione FEN è quello di fornire tutte le informazioni necessarie a consentire la prosecuzione di una partita a partire da una posizione data.

La notazione Forsyth, come è chiamata comunemente, è usata anche per la classificazione dei problemi e studi di scacchi; a tale scopo è usato spesso anche il codice GBR, ma quest'ultimo registra solo il materiale in campo e la posizione dei due re, e non si può ricostruire con esso la posizione.

La FEN si basa su un sistema sviluppato dal giornalista scozzese David Forsyth (1854–1909). Tale sistema acquistò popolarità nel XIX secolo; Steven Edwards lo ampliò per consentirne l'uso da parte degli elaboratori elettronici. La FEN è parte integrante della Notazione Portable Game, essendo utilizzata per definire la posizione iniziale ove essa non coincida con quella usuale.

Notazioni quali la FEN divengono imprescindibili per trascrivere partite in varianti degli scacchi quali gli scacchi Fischer Random, in cui la posizione di partenza non coincide necessariamente con la posizione iniziale tradizionale.

Indice

DescrizioneModifica

Una stringa FEN definisce una particolare posizione nel corso di una partita, descrivendola interamente in una linea di testo, ed utilizzando solo i caratteri ASCII. Un file di testo che contenga solo stringhe FEN dovrebbe recare l'estensione ".fen".

Una stringa è composta di 6 campi, a loro volta separati da uno spazio. Usualmente è indicata tra parentesi quadre. I campi sono:

1.  Posizione dei pezzi  : viene descritta ogni singola traversa, a partire dalla ottava fino alla prima; per ciascuna traversa, sono descritti i contenuti di ciascuna casa, a partire dalla colonna "a" ed a finire con quella "h". I pezzi del Bianco sono indicati usando le iniziali (inglesi) dei pezzi stessi in maiuscolo ("KQRBNP"); quelli del Nero, con le stesse lettere, ma in minuscolo ("kqrbnp"). Il numero di case vuote tra un pezzo e l'altro o dai bordi della scacchiera è indicato con le cifre dall'1 all'8. Se una traversa non contiene pezzi o pedoni, sarà descritta con un 8. Il segno " / " è usato per separare le traverse una dall'altra.
2.  Giocatore che ha la mossa:  "w" indica che la mossa è al Bianco, "b" che tocca al Nero.
3.  Possibilità di arroccare:  se nessuno dei due giocatori può arroccare, si indica "-". Altrimenti, possono essere utilizzare una o più lettere: "K" (Il Bianco può arroccare corto), "Q" (Il Bianco può arroccare lungo), "k" (il Nero può arroccare corto), e/o "q" (il Nero può arroccare lungo).
4.  Possibilità di catturare en passant:  se non è possibile effettuare alcuna cattura en passant, si indica "-". Se un pedone ha appena effettuato la sua prima mossa di due case, verrà indicata la casa "alle spalle" del pedone stesso.
5.  Numero delle semimosse:  è il numero di semimosse dall'ultima spinta di pedone o dall'ultima cattura. È usato per determinare se si può chiedere patta per la regola delle cinquanta mosse.
6.  Numero di mosse:  il numero complessivo di mosse della partita. Inizia da 1, ed aumenta di una unità dopo ogni mossa del Nero.

EsempiModifica

abcdefgh
8
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
8
77
66
55
44
33
22
11
abcdefgh
Muove il bianco


La notazione Forsyth per descrivere la posizione del diagramma a fianco, considerato
che non c'è bisogno di indicare la possibilità di arroccare, di effettuare prese en passant
e il numero di mosse, sarà la seguente:

[r1bk1rq1/pp3ppp/3n4/2p1N3/2B5/7P/PPP2PP1/R1BKR1Q1 w]

  • La notazione Forsyth per la posizione iniziale:

      [rnbqkbnr/pppppppp/8/8/8/8/PPPPPPPP/RNBQKBNR w KQkq - 0 1]

  • Dopo la mossa 1. e4:

      [rnbqkbnr/pppppppp/8/8/4P3/8/PPPP1PPP/RNBQKBNR b KQkq e3 0 1]

      [rnbqkbnr/pp1ppppp/8/2p5/4P3/8/PPPP1PPP/RNBQKBNR w KQkq c6 0 2]

  • Dopo 1. e4 c5 2. Cf3:

      [rnbqkbnr/pp1ppppp/8/2p5/4P3/5N2/PPPP1PPP/RNBQKB1R b KQkq - 1 2]

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