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Notturno italiano

programma radiofonico notturno del primo programma RAI
Notturno italiano
Data di lancio1º luglio 1952
Data di chiusura31 dicembre 2011
EditoreRai
Nomi precedentiNotturno dall'Italia
Diffusione
Terrestre
AnalogicoMW 900 kHz (Milano 1)
MW 1 107 kHz (Roma 1)
MW 657 kHz (Napoli)
MW 846 kHz (Roma 2)[1]
SW 6 060 kHz (Roma 1)
Satellitare
DigitaleDVB-S FTA su Hotbird 13C 11766 V 27500 2/3

Il Notturno italiano fu un'emissione radiofonica curata dalla sezione esteri della Rai e trasmessa nel palinsesto notturno del Primo programma radio, poi Radio 1, anche se talora fu ospitato dalle frequenze in onde medie del secondo programma radio. La prima puntata andò in onda il 1º luglio 1952 con il nome di Notturno dall'Italia, tenuto fino al 30 giugno 1968; l'ultima puntata fu irradiata dalla mezzanotte alle 5:57 di sabato 31 dicembre 2011[2]. La sigla musicale della trasmissione era il brano francese Bonne Nuit Chérie.

Era la trasmissione più longeva della Rai[3].

Modalità di trasmissioneModifica

Modulazione d'ampiezzaModifica

Il Notturno italiano era trasmesso sul IV canale della filodiffusione e in onde medie sulle frequenze di 900 kHz da Milano, 1 107 kHz da Roma e 657 kHz da Napoli. In passato era invece trasmesso sugli 846 kHz dalla stazione "Roma 2", oltre che sui 900 kHz da Milano. Sfruttando la propagazione notturna tipica delle onde medie era possibile seguire questa trasmissione in buona parte dell'Europa.

Il Notturno Italiano è stato trasmesso anche su 6060 kHz dalla stazione di Roma–Prato Smeraldo fino alla chiusura dei servizi in onde corte da parte della Rai il 30 settembre 2007.

Altri sistemiModifica

Il Notturno si poteva ricevere anche via satellite su Rai Italia Radio, in streaming su internet, e sul digitale terrestre. Da maggio 2010 era anche possibile ascoltare la trasmissione su smartphone, scaricando l'apposita applicazione.

Il programmaModifica

La trasmissione nella sua storia ebbe collocazioni orarie diverse. Nell'ultimo periodo di programmazione, poco dopo la mezzanotte italiana, dopo aver trasmesso un messaggio informativo, l'Inno nazionale e il Giornale della Mezzanotte, le stazioni di Milano, Roma e Napoli si scollegavano dalla rete di Rai Radio 1 e iniziavano la trasmissione del Notturno italiano. Il programma si apriva col valzer di Giuseppe Verdi reso famoso dal Gattopardo e presentava principalmente musica[2]. Durante la notte la trasmissione si ricollegava con la rete in modulazione di frequenza di Radio 1 per trasmettere le varie edizioni del giornale radio e il Bollettino del mare. Alle ore 5:30 del mattino, terminato il programma, le stazioni si ricollegavano alla rete di Radio 1 trasmettendo un breve messaggio e il segnale orario.

StaffModifica

Il Notturno italiano era curato da Piero Galletti. Tra i conduttori si ricordano Marco Artico, Ugo Coccia, Duccio Pasqua, Paolo De Bernardin, Ida Guglielmotti, Stefania Riccio, Manuela De Vito, Isabella Graffi, Luciana Biondi, Giovanna Scandale, Pierluigi Siciliani, Giancarlo Susanna, Carlo D'Amicis, Daniela Amenta, Timisoara Pinto e Alex Pierotti. Voci storiche della trasmissione sono state quelle di Enzo Giannelli, Mino De Nardis, Carlo Posio, Giuseppe Vota, Antonella Sciocchetti, Luciano Ceri, Simona Fasulo, Dr. Alex (Pierotti), Franca Moretti, Felice Liperi, Rosanna Cacio, Tomaso Camuto e Roberto Leoni.

NoteModifica

  1. ^ In appoggio o in sostituzione in caso di manutenzione trasmittenti.
  2. ^ a b Luigi Cobisi, Così è finito il Notturno italiano, su portale.italradio.org, 31 dicembre 2011. URL consultato il 12 maggio 2016.
  3. ^ da Hollywood Party, 29/12/2011

Collegamenti esterniModifica