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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il comune di Nova Gorica, ente amministrativo in cui ricade la città omonima, vedi Nova Gorica (comune).
Nova Gorica
città
Nova Gorica – Veduta
Panoramica della città
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaGoriziano
ComuneNova Gorica (comune)
Amministrazione
Data di istituzione1948
Territorio
Coordinate45°58′N 13°39′E / 45.966667°N 13.65°E45.966667; 13.65 (Nova Gorica)Coordinate: 45°58′N 13°39′E / 45.966667°N 13.65°E45.966667; 13.65 (Nova Gorica)
Altitudine92 m s.l.m.
Superficie3,5 km²
Abitanti12 968[1] (2018)
Densità3 705,14 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale5000
Prefisso(+386) 05
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2SI-084
TargaGO
Nome abitantiNovogoričani
Provincia storicaLitorale
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Nova Gorica
Nova Gorica
Nova Gorica – Mappa
Sito istituzionale

Nova Gorica (pronuncia slovena [ˈnɔːva gɔˈriːʦa][2], letteralmente Nuova Gorizia, in friulano Gnuve Gurize) è una città della Slovenia di 12 968 abitanti appartenente alla regione statistica del Goriziano.

La città ricade nel territorio del comune cittadino di Nova Gorica (Mestna občina Nova Gorica) e ne è capoluogo comunale.

Nova Gorica è la controparte slovena di Gorizia, città posta a ridosso del confine tra Italia e Slovenia.

Indice

Geografia fisicaModifica

Rappresentato in parte nella carta IGM al 25.000: 40A-IV-NE, 40°-IV-SE

TerritorioModifica

Nel territorio scorrono i fiumi Isonzo (Soča), Vipacco (Vipava), Branizza (Branica) ed i torrenti Vertoibizza (Vertojbica), Rio di Voghersca (Vogršček), Liaco (Lijak), Ranziano (Renč), Corno (Koren).

I monti che si trovato nella città sono: il Monte San Gabriele (Škabrijel), 646 m, il Monte Sabotino (Sabotin), 609 m, il Monte Santo (Sveta Gora), 681 m, il Monte San Daniele (Štanjel), 554 m, il monte Vodice, 651 m, il Monte Frigido (Mrzovec), 1410 m, il monte Bucovizza (Veliki Bukovec), 1448 m, il Passo dei Turchi (Turški klanec), 1118 m, il Monte Céson (Veliki Češevik), 1348 m, il Bosco Panovizza (Panovec), 187 m, il Col Grande (Veliki Hrib), 526 m, il Sella di Dol (Prevalo), 336 m, il Sella di Raunizza (Vratca), 403 m.

StoriaModifica

La città fu costituita allo scopo di ridare un baricentro amministrativo all'area territoriale circostante annessa alla Jugoslavia, in quanto veniva a mancare il ruolo naturale che era stato svolto dalla città di Gorizia, rimasta in territorio italiano. Lo sviluppo urbanistico e demografico fu rapido e notevole soprattutto negli anni cinquanta e sessanta con la realizzazione di vasti quartieri di edilizia popolare. Le due città, in precedenza separate dal confine di stato italo-jugoslavo e poi italo-sloveno, ora sono di fatto unite dal 21 dicembre 2007, giorno in cui la Slovenia è entrata nell'area del trattato di Schengen e che ha provocato la definitiva caduta delle barriere doganali. Sono comunque molto diverse, essendo il centro sloveno praticamente privo di edifici storici: l'unico edificio di rilievo del centro cittadino è la stazione ferroviaria che è posta sulla linea transalpina. Dall'inizio del 2010, a coronamento di un percorso di riavvicinamento che dura da anni, i tre comuni confinanti di Nova Gorica, Gorizia e San Pietro-Vertoiba hanno siglato l'accordo di costituzione del GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale), per implementare e concordare più facilmente la collaborazione e lo sviluppo transfrontaliero.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La stazione Transalpina e l'omonimo piazzale fotografati nel 2018.

La città è stata edificata integralmente a partire dal dopoguerra seguendo gli schemi architettonici dei quartieri popolari sovietici, con grandi palazzine in cemento a vista che hanno contribuito a creare un insediamento urbano freddo e anonimo. Negli ultimi anni sono sorti vari casinò, meta di molti giocatori italiani. Nelle vicinanze sul colle della Castagnevizza (in sloveno Kostanjevica) sorge l'omonimo monastero francescano, nella cripta della chiesetta annessa al monastero, sono custodite le tombe del re Carlo X di Francia e di alcuni dei suoi parenti. Altri monumenti degni di menzione sono il ponte ferroviario di Salcano nel borgo omonimo subito a nord del centro, il santuario di Monte Santo ed il castello dei conti Coronini, posto su una collina ad est, nella frazione di Moncorona.

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

Architetture militariModifica

Aree naturaliModifica

SocietàModifica

Etnie e minoranze straniereModifica

La conoscenza della lingua italiana è molto diffusa, nonostante la minoranza italofona, autoctona e non, sia da tempo ridotta ai minimi termini e non sia stabilito alcun riconoscimento e tutela ufficiale per l'italiano (che è comunque insegnato come seconda lingua straniera in alcuni istituti superiori); secondo l'ultimo censimento le persone che si dichiarano di madrelingua italiana sono 98[3].

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Slovenia 2002
0,98% madrelingua bosniaca
1,49% madrelingua croata
0,27% madrelingua italiana
2,13% madrelingua serbo-croata
88,50% madrelingua slovena
2,10% madrelingua serba

SportModifica

Il ND Gorica è la massima associazione calcistica cittadina e milita nel campionato sloveno di calcio (Prva slovenska nogometna liga). Il KMN Gorica è la squadra di calcio a 5.

Lo stadio Športni Park, costruito nel 1947, è sede del ND Gorica. Ha una capienza di 3.066 posti ed è utilizzato nella 1. SNL.

NoteModifica

  1. ^ Statistiche slovene.
  2. ^ Duden Aussprachewörterbuch, 6a edizione, Mannheim, Bibliographisches Institut & F.A. Brockhaus AG, 2006.
  3. ^ Censimento Slovenia 2002

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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