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Nova Trento

comune brasiliano

StoriaModifica

La cittadina venne fondata nel 1875 da immigrati originari del Tirolo Italiano (attuale Provincia autonoma di Trento), oriundi di Roncegno, che fondano la comunità di Tirol (conosciuta anche come Ronzegnari). La Via Tirol è più antica della città e l'antica strada coloniale.

Ai tirolesi si aggiunsero anche tanti lombardi, veneti e famiglie tedesche, polacche e di altre etnie. L'8 agosto 1892 la città venne battezzata Nova Trento. Venne scelto come patrono della città San Vigilio, che è il santo patrono anche di Trento.

Oggi, Nova Trento è il secondo maggior centro di turismo religioso del Brasile in virtù dei numerosi pellegrinaggi per visitare i luoghi dove visse Santa Paolina Visintainer, anch'essa trentina di Vigolo Vattaro, considerata la prima santa brasiliana.

 
Statua di Santa Paolina a Nova Trento, Santa Catarina, Brasile

SimboliModifica

Lo stemma di Nova Trento è ripartito in tre parti: in alto è rappresentato un sole su un cielo blu che rappresenta il nuovo orizzonte cioè il Brasile per gli immigrati trentini. La parte inferiore è ripartita in due settori con a un lato il bastone pastorale del Patrono di Trento, San Vigilio e dall'altro c'è un aratro che simboleggia la vocazione agricola del municipio. Lo stemma è sormontato da una corona. La bandiera cittadina, ideata negli anni sessanta, porta i colori dello Stato di Santa Catarina (verde, bianco e rosso) con al centro lo scudo della città; è molto simile alla bandiera italiana.

Prima di essere una città "italiana", Nova Trento fu la maggiore colonia austriaca in Brasile, perché la maggioranza dei suoi fondatori (il 55%) era costituita da sudditi dell'Impero austro-ungarico, del quale Trento fece parte fino al 1918.

NoteModifica

  1. ^ (PT) Scheda del comune dall'IBGE - Censimento 2010, su cod.ibge.gov.br. URL consultato il 26 luglio 2015.

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