Nurachi

comune italiano
Nurachi
comune
(ITSC) Nuràchi
Nurachi – Stemma Nurachi – Bandiera
Nurachi – Veduta
Sa turri de Pischèredda
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoRenzo Ponti (lista civica) dal 31-5-2015 (2º mandato dal 26-10-2020)
Territorio
Coordinate39°58′28″N 8°32′21″E / 39.974444°N 8.539167°E39.974444; 8.539167 (Nurachi)
Altitudinem s.l.m.
Superficie15,97 km²
Abitanti1 739[1] (31-8-2020)
Densità108,89 ab./km²
Comuni confinantiBaratili San Pietro, Cabras, Oristano, Riola Sardo
Altre informazioni
Cod. postale09070
Prefisso0783
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095035
Cod. catastaleF980
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Nome abitanti(IT) nurachesi
(SC) nurachesusu
PatronoSan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nurachi
Nurachi
Nurachi – Mappa
Posizione del comune di Nurachi all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Nurachi è un comune italiano di 1 739 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Si trova nella zona centro occidentale della Sardegna, nella regione del Campidano di Oristano. Il suo territorio si estende nella penisola del Sinis sino allo stagno di Cabras.

StoriaModifica

L'area fu abitata già in epoca neolitica e nuragica, per la presenza nel territorio di capanne circolari ed ellittiche di un villaggio dell’epoca eneolitica (terzo millennio a.C.) e di alcuni nuraghi.

Nel medioevo appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria del Campidano di Oristano. Alla caduta del giudicato (1420) entrò a far parte del Marchesato di Oristano, e alla definitiva sconfitta degli arborensi (1478) passò sotto il dominio aragonese, ove divenne un feudo regio. Nel XVIII secolo venne incorporato nel marchesato d'Arcais, feudo dei Flores Nurra, ai quali venne riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Dal 1927 al 1946 fu unito al comune di Riola Sardo.

Fino al 16 luglio 1974, data in cui fu costituita la provincia di Oristano, apparteneva alla provincia di Cagliari.

SimboliModifica

Lo stemma del comune di Nurachi è stato concesso con il decreto del presidente della Repubblica del 2010.[3]

«Di cielo, al nuraghe munito sui fianchi di due minori strutture nuragiche, il tutto d'argento, con gli interstizi e la porta di nero; esso complesso nuragico fondato sulla campagna di azzurro, fluttuosa di argento, caricata del muggine, posto in fascia, dello stesso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, la scritta, in lettere maiuscole di nero, Hoc est signum oppidi de Nuraqui. Ornamenti esteriori da Comune.»

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Nurachi è il campidanese oristanese.

EconomiaModifica

L'economia è prevalentemente agricola.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
31 maggio 2015 26 ottobre 2020 Renzo Ponti Lista civica "Scelgo Nurachi" Sindaco
26 ottobre 2020 in carica Renzo Ponti Lista civica "Scelgo Nurachi" Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Nurachi (Oristano) D.P.R. 02.12.2010 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 19 ottobre 2021.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN246980154 · GND (DE4768932-8 · WorldCat Identities (ENlccn-nr89002986
  Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sardegna