Apri il menu principale

Nure

affluente del fiume italiano Po
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'antica città di Nure, vedi Nure (città).
Nure
Nure a Ferriere.jpg
Il Nure a Ferriere
StatoItalia Italia
RegioniEmilia-Romagna Emilia-Romagna
Lombardia Lombardia
Lunghezza75 km
Portata media15 m³/s
Altitudine sorgente1 479 m s.l.m.
NasceFontana Gelata
44°34′53.62″N 9°29′32.62″E / 44.581562°N 9.492394°E44.581562; 9.492394
Sfociafiume Po
45°03′41.21″N 9°50′06.04″E / 45.061446°N 9.83501°E45.061446; 9.83501Coordinate: 45°03′41.21″N 9°50′06.04″E / 45.061446°N 9.83501°E45.061446; 9.83501
Mappa del fiume

Il Nure (la Nür [lɐ'ny:r] in dialetto piacentino; Nura in latino) è un torrente lungo 75 km, affluente di destra del Po che scorre quasi interamente nella provincia di Piacenza, ad eccezione di un tratto di 1200 metri nei pressi della foce in cui segna il confine tra il comune di Caorso, in provincia di Piacenza, e il comune di Caselle Landi, in provincia di Lodi[1].

PercorsoModifica

 
Il ponte ferroviario sul Nure a Ponte Dell'Olio

Il Nure nasce sull'Appennino ligure, in località Fontana Gelata, nel comune di Ferriere, a un'altitudine di 1479 m s.l.m. Dopo aver ricevuto alcuni affluenti nella zona di Retorto, il torrente scorre per 8 km verso nord fino all'abitato di Ferriere dove riceve le acque del torrente Grondana, per poi piegare verso nord-est mantenendo questa direzione per 6,5 km fino alla foce dei torrenti Lardana e Lavaiana, dove riprende a scorrere verso nord[2].

In seguito attraversa i centri abitati di Farini, Bettola e Ponte dell'Olio dove è presente un ponte in sasso, costruito nel 1835 e detto di Maria Luigia d'Austria, dal nome della sovrana che ne ordinò la costruzione[3] e un ponte ferroviario in curva, realizzato durante la costruzione della ferrovia Piacenza-Bettola, negli anni trenta.

Dopo Ponte dell'Olio il torrente comincia a scorrere nella pianura Padana[2], lambendo i comuni di Vigolzone e Podenzano e toccando San Giorgio Piacentino, Pontenure e Roncaglia, frazione di Piacenza[2].

Dopo un corso di 75 km sfocia nel fiume Po nei pressi di Roncarolo, frazione del comune di Caorso, sul confine con il comune di Caselle Landi[1].

AffluentiModifica

Il Nure non presenta affluenti di particolare rilevanza, ricevendo contributi idrici da brevi torrenti:

  • Torrenti in sinistra idrografica:
    Grondana (nasce nei pressi di Ciregna e confluisce nel Nure a Ferriere[4]); Lobbia (nasce dal monte Albareto e confluisce nel Nure nei pressi di Crocelobbia, tra Farini e Ferriere[5]; Ozza (confluisce nel Nure a nord di Bettola[2]); Spettine (nasce dal monte Barbieri e confluisce nel Nure tra Bettola e Carmiano[6])
  • Torrenti in destra idrografica:
    Biana (confluisce nel Nure nei pressi dell'omonima frazione pontolliese); (Groppo Ducale (nasce nei pressi dell'omonima frazione bettolese e confluisce nel Nure a monte di Bettola[7]); Lardana (nasce dalle falde del monte Ragola e confluisce nel Nure nei pressi di Boli[8], tra Farini e Ferriere); Lavaiana (nasce dalla confluenza del Rivo della Selva e del Rivo dei Bruzzi nei pressi di Selva di Groppallo e sfocia nel Nure nei pressi di Boli[9]); Restano (confluisce nel Nure di fronte all'abitato di Olmo, posto sulla sponda opposta[10])

Regime idrologicoModifica

Il Nure ha un bacino idrografico di 430 k, il 78 % del quale montano[11].

Il Nure presenta una portata media, a Ponte dell'Olio, poco prima dello sbocco in pianura, di 5,5 m³/s[12]. Si tratta di un corso d'acqua dal tipico regime torrentizio, con massimi di portata in primavera e in autunno in corrispondenza di periodi con forti precipitazioni piovose e minimi idrometrici in estate[13].

StoriaModifica

Nella notte fra il 14 e il 15 settembre 2015 il Nure, così come altri corsi d'acqua del piacentino, tra i quali il Trebbia e l'Aveto esonda a causa del maltempo causando la morte di tre persone in seguito al crollo di parte dell'ex strada statale 654 di val Nure a Recesio di Bettola[14], oltre ad ingenti danni nei centri abitati di Ferriere, dove un affluente del Nure causa il crollo di un ponte sull'ex statale 654[15], Farini, Bettola, Ponte dell'Olio e Roncaglia[16].

NoteModifica

  1. ^ a b Emanuele Dolcini, Quando a Caselle Landi spostarono il corso del Po, in Il Cittadino, 19 aprile 2012.
  2. ^ a b c d Molossi, p. 241.
  3. ^ Al Pont da l'Oli - Ponte dell'Olio, su piacenzantica.it.
  4. ^ Torrenti, rivi, canali e laghi della provincia di Piacenza come descritti da Lorenzo Molossi, su giorgiozanetti.ca. URL consultato il 29 agosto 2019.
  5. ^ Molossi, pp. 120-121.
  6. ^ Molossi, p. 522.
  7. ^ Camminate piacentine: sul Monte Penna, parete calcarea sulla Val Nure, in PiacenzaSera, 19 ottobre 2012.
  8. ^ Molossi, p. 188.
  9. ^ Molossi, p. 189.
  10. ^ La valle del Restano, su comune.bettola.pc.it. URL consultato il 29 agosto 2019.
  11. ^ Autorità di bacino del fiume Po, p. 31.
  12. ^ Cristofori e Salmoiraghi (a cura di), p. 41.
  13. ^ Relazione tecnica generale - premesse (PDF), su ambiente.regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 24 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2018).
  14. ^ Emergenza alluvione: paesi devastati. Vigilante morto a Bettola, padre e figlio dispersi, in Libertà, 14 settembre 2015.
  15. ^ Guado dei Folli a Ferriere: "Ora è a prova di piena eccezionale", in ilPiacenza.it, 30 novembre 2015.
  16. ^ Ingenti danni anche a Roncaglia: strade chiuse e allagamenti. Foto, in Libertà, 14 settembre 2015.

BibliografiaModifica

  • Autorità di bacino del fiume Po, Linee generali di assetto idrogeologico e quadro degli interventi - Bacino del Nure, Parma.
  • Lorenzo Molossi, Vocabolario topografico dei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, Parma, Tipografia Ducale, 1832-1834.
  • Daniele Cristofori e Gianpaolo Salmoiraghi (a cura di), Individuazione del deflusso minimo vitale di riferimento.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica