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Oasi Golena di Panarella

area naturale protetta gestita dal WWF sita nei pressi di Panarella, frazione del comune di Papozze, in una zona golenale del fiume Po
Oasi Golena di Panarella
Oasi Golena di Panarella, uno degli ingressi (Panarella, Papozze).JPG
Tipo di areaZona umida
StatoItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
ProvinciaProvincia di Rovigo
ComunePapozze
GestoreWWF Italia
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Oasi Golena di Panarella
Oasi Golena di Panarella
Sito istituzionale

Coordinate: 45°00′00.26″N 12°04′07.04″E / 45.000072°N 12.068622°E45.000072; 12.068622

L'Oasi Golena di Panarella è un'oasi di protezione della fauna e flora selvatica sita nei pressi di Panarella, frazione del comune di Papozze, nella Provincia di Rovigo. L'area, che si trova all'interno del parco regionale veneto del Delta del Po ed è una delle quattro aree di protezione istituite dalla sezione provinciale del WWF Italia, prende nome dalla sua collocazione in un'area golenale, lo spazio piano collocato tra la riva e il suo argine, a sinistra della parte finale del corso del fiume Po, gestita congiuntamente dal WWF, sede di Rovigo, e dalla locale amministrazione comunale.

TerritorioModifica

Si tratta di una zona umida che comprende un territorio di circa 50 ettari di estensione, dei quali 25 gestiti dal WWF, sita nelle vicinanze dell'abitato di Panarella e negli immediati pressi dell'argine sinistro del fiume Po, nella zona, detta golena, che è dedicata al contenimento delle acque nei periodi di piena.[1] Questa in passato venne interessata da una serie di opere idrauliche destinate a raddrizzare un'ansa del fiume, interventi che influirono nell'allontanamento delle specie animali ivi presenti ma che al termine dei quali ritornarono a colonizzare l'area.[1][2]

Aspetti naturalisticiModifica

 
Oasi Golena di Panarella, uno dei sentieri di ingresso.

FloraModifica

Per quanto riguarda la sua parte vegetale, l'area coniuga più tipologie di habitat, umida e moderatamente umida, ideale per una varia convivenza di specie erbacee che hanno colonizzato quella zona ciclicamente soggetta a inondazione, normalmente nei periodi primaverili e autunnali quando le condizioni meteorologiche favoriscono l'aumento della portata del fiume e che al successivo ritiro lascia stagni profondi. A questa si affianca una più consona allo sviluppo di una zona boschiva, un bosco igrofilo allagato dove prosperano salici (Salix spp.), e una foresta planiziale costituita principalmente da farnie (Quercus robur), pioppi bianchi (Populus alba), frassini (Fraxinus spp.) e olmi (Ulmus spp.).[1]

FaunaModifica

L'oasi risulta essere un grande richiamo per l'avifauna, tra uccelli nidificanti, svernanti e di passo presenti in grande varietà di specie. Tra le più osservate tra i canneti si annoverano l'airone rosso (Ardea purpurea), il basettino (Panurus biarmicus), la cannaiola verdognola (Acrocephalus palustris), il cannareccione (Acrocephalus arundinaceus), il migliarino di palude (Emberiza schoeniclus) e il tarabusino (Ixobrychus minutus), alle quali si affiancano, tra i salici, la capinera (Sylvia atricapilla), il pendolino (Remiz pendulinus), il rigogolo (Oriolus oriolus) e l'usignolo (Luscinia megarhynchos), e nel bosco vari picidi tra i quali averla piccola (Lanius collurio), cardellino (Carduelis carduelis), verdone (Chloris chloris), verzellino (Serinus serinus) e saltimpalo (Saxicola rubicola), ai quali nella stagione invernale si aggiunge tra i prati la pavoncella (Vanellus vanellus).[1]

Oltre alle numerose specie di uccelli sono inoltre presenti specie stanziali di rettili, testuggine palustre europea (Emys orbicularis), e anfibi, principalmente rana agile (Rana dalmatina) e tritone crestato italiano (Triturus carnifex), e la più minacciata rana di Lataste (Rana latastei), secondo le rilevazioni dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (International Union for the Conservation of Nature - IUCN) considerata specie a rischio.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b c d WWF.it, Oasi Golena di Panarella.
  2. ^ Farneti 2011, p. 284.
  3. ^ (EN) Roberto Sindaco, Antonio Romano, Franco Andreone, Trent Garner, Benedikt Schmidt, Claudia Corti, Milan Vogrin, 2009, Oasi Golena di Panarella, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.

BibliografiaModifica

  • G. Benetti (a cura di), Guida alla flora e alle vegetazioni del Polesine, WWF Rovigo e Provincia di Rovigo, 1998.
  • Gianni Farneti, 1000 oasi e parchi naturali da vedere in Italia, Rizzoli, 2011, ISBN 9788858653739.

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