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Oasi naturale Valle della Caccia
Fiume acquabianca.jpg
Codice EUAPnon presente
StatiItalia Italia
RegioniCampania Campania
ProvinceAvellino Avellino
ComuniSenerchia
Superficie a terra450 ha
Provvedimenti istitutivi1992
GestoreWWF Comitato di Gestione
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 40°44′44″N 15°13′51″E / 40.745556°N 15.230833°E40.745556; 15.230833

L'Oasi naturale Valle della Caccia è una riserva naturale di 450 ettari[1] situata nel comune di Senerchia in provincia di Avellino.

Indice

DescrizioneModifica

 
La Cascata principale

Situata nell'Alta Valle del Sele è stata realizzata nel 1992[1]. Fa parte amministrativamente dell'oasi naturale del Monte Polveracchio ed è inclusa nel Parco regionale Monti Picentini. L'area totalmente montuosa, delimitata dalle vette dei monti; Monte della Croce 1533 metri, Raia della Volpe 1631 metri, Monte la Picciola 1520 metri, comprende la valle della caccia e le sorgenti del fiume Acquabianca.

Sentiero-naturaModifica

Raggiungibile da una strada comunale di Senerchia, in loc. Acquabianca, presenta un sentiero-natura che si snoda dall'ingresso dell'oasi, lungo la valle, attraversata dal fiume Acquabianca. Il percorso, lungo 1 km, accessibile anche ai meno esperti di trekking, si presenta delimitato da staccionate in legno, con punti di sosta e sorgenti di acqua potabile. Termina davanti alla cascata dell'Acquabianca alta circa 30 m.

FloraModifica

La riserva presenta una vegetazione variegata. La parte pedemontana è caratterizzata da piante rare come l'Erica terminalis e l'Acer lobelii. La parte montana è coperta da betulle e dal raro pino nero.

«...però il luogo (dove sono i pini) è inaccessibile per essere situato tra i precipizi ... vi è grande quantità di cinghiali ed altri animali selvaggi.»

(Don Antonio Castellani, da Cronaca Conzana (Conza della Campania, 1691))

FaunaModifica

Numerose sono le specie presenti:

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Senerchia: Percorsi di natura, storia e tradizioni Comune di Senerchia, 2007.

Voci correlateModifica

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