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Nell'universo fittizio di Warhammer 40.000, l'Officio Assassinorum è un istituto Imperiale che istruisce ed impiega diversi templi di assassini volti a perseguire le mete dell'Imperium dell'Uomo. Insieme all'Inquisizione instilla timore nei cuori della popolazione imperiale, senza distinzione fra leali e corrotti; i letali, inflessibili e duri discepoli dell'Officio Assassinorum agiscono estirpando alla radice le infestazioni del Caos.

Gli assassini agiscono generalmente in solitudine per essere meno vincolati, più flessibili e liberi nell'azione, addestrati ad operare oltre le linee nemiche senza aiuti o contatti esterni.

Sono un puro strumento di potere che, si sa, venne utilizzato per colpire i Sommi Signori; l'autorizzazione a procedere degli assassini proviene sempre e comunque dalle altre sfere della gerarchia Imperiale. Gli assassini sono soggetti ad una stretta vigilanza per accertare la permanente e continua fedeltà all'Imperium.

Indice

TempliModifica

L'Officio Assassinorum possiede quattro diverse branche, chiamate Templi, in cui vengono addestrati e messi a disposizione 4 tipi differenti di assassini, con diverse specializzazioni.

Tempio di CallidusModifica

Gli assassini del Tempio di Callidus fanno uso di inganni e trucchi per raggiungere i loro obiettivi, solitamente facendo uso di una droga muta-forma detta polimorfina.

La stragrande maggioranza delle missioni affidate agli Assassini di Callidus prevede l'infiltrazione in frange di sovversivi contrari all'ordine dell'Impero, cultisti del Caos o altre organismi eretici, al fine di sopprimerne i leader o membri che ricoprano posizioni chiave entro le organizzazioni cultiste. Una volta tranciata la testa dei gruppi, sarà più semplice per le forze armate reprimere ed eliminare i culti empi, senza dover fare uso della misura estrema: l'Exterminatus.

Può accadere, di rado, che gli Assassini di Callidus siano inviati a compiere missioni in paesi esotici, ove sia richiesto l'uso della polimorfina unita ad impianti chirurgici, al fine di assumere la forma di un ampio ventaglio di umanoidi. Inoltre essi sono equipaggiati con un'ampia gamma di armi da mischia, questo perché Assassini di Callidus possono essere mandati oltre le linee nemiche infiltrandosi fra le maglie della società o delle infrastrutture del nemico al fine di eliminare capi o soggetti chiave. È pratica assodata che l'assassino elimini una squadra di nemici e in seguito assuma le sembianze di uno di questi, facendo uso della polimorifna (completando la trasformazione indossando l'equipaggiamento del soggetto eliminato).

Gli Assassini e le attività degli adepti di Callidus sono segretati, al fine di proteggere e facilitare l'operato dei suoi membri, per questo una strettissima cerchia è a contatto con essi, li conosce e li dirige. Solitamente è l'Inquisizione, in particolare l'Ordo Hereticus, a determinare le missioni; comunque missioni per altri ordini sono possibili sebbene sempre nel massimo riservo e sotto copertura.

La più importante caratteristica degli Assassini di Callidus è la possibilità di assumere le fattezze di qual si voglia essere umano (sia maschio che femmina), grazie all'uso della polimorfina. Ciò permette e facilita l'infiltrazione nelle organizzazioni e negli ambienti bersaglio. Tale aspetto è particolarmente curato entro il Tempio di Callidus al fine di fornire sempre una via di uscita certa ai suoi Assassini. Sono addestrati nel combattimento corpo a corpo, proprio per la particolarità del loro incarico che prevede di approcciare i soggetti per poi eliminarli fisicamente. Ciò è facilitato dalla tipologia delle armi a disposizione, la Spada Fasica C'Tan Phase Sword; è un cosiddetto "metallo vivente", un materiale facilmente lavorabile, ed in più non è rilevabile da alcun tipo di sistema di controllo, rilevamento, protezione e scudo energetico. Inoltre Callidus dispone di una fornitura di stiletti e lame avvelenate ed un esotica striscia neurale: si tratta di un'arma a corto raggio d'azione in grado di aggredire il sistema nervoso di chi ne è vittima.

Solitamente gli Assassini di Callidus assumono le sembianze di un diretto attendente o una persona che opera vicina a chi debbono eliminare (un luogotenente, un ignaro cortigiano, un'infermiera o badante). Grazie agli impianti e le alterazioni chirurgiche, Assassini di Callidus possono assumere le sembianze di esseri semi-umani o umanoidi, come Kroots o Orki, ed in alcuni casi Genoraptors dei Tiranidi, sebbene tali trasformazioni causino problemi fisici che permangono a lungo[1]. Gli impianti una volta innestati sono definitivi e non si può più assumere altra morfologia se non quella stabilita. Si è notato che è possibile assumere le sembianze di Eldar, Eldar Oscuri e Tau semplicemente a mezzo di deformazioni morfologiche semplici, prive di impianti.

La polimorfina usata senza una preparazione fisica adeguata risulta fatale. Inoltre gli Assassini devono raggiungere una totale empatia con i soggetti che vanno a replicare. Il corpo e la psiche femminile si sono rivelati i migliori e più adatti ad effettuare i mutamenti, conseguentemente la maggior parte degli Assassini di Callidus è femmina[2].

Callidus in latino significa: Astuto.

Tempio di CulexusModifica

Il Tempio Culexus è quello dalla fama più sinistra. Anche i più potenti Psionici sono terrorizzati dalla possibilità di incontrare un Assassino Culexus; i Veggenti Eldar li definiscono come l'incarnazione del Male assoluto. Persino gli altri assassini non vogliono avere troppi contatti con questo Tempio.

Gli Assassini Culexus sono accomunati da una caratteristica terrificante. Nel loro DNA è presente il gene Pariah, che li rende privi di anima e cancella la loro immagine residua dal Warp. Se un comune essere umano avverte tale assenza come un fortissimo disagio, uno psionico ha l'impressione di fissare uno strappo nella realtà. I Pariah sono pertanto in grado di nullificare le abilità psioniche, al punto da risucchiare l'energia psichica con la semplice vicinanza. Questo strano coacervo di abilità li rende inoltre preziosissimi nel combattere i demoni.

Il pezzo d'equipaggiamento di più alto valore ed efficacia è l'Animus Speculum, un semplice elmo in grado di raccogliere la loro natura inanimata; allorché impiegato in battaglia, l'occhio arcano dell'elmo porta ed esprime tutto il suo terribile potere. Vengono anche utilizzate esotiche granate psico-escludenti, per indurre e produrre reazioni fatali su bersagli. Infine gli Assassini di Culexus sono caricati di Etehrium, che induce e produce confusione e disorientamento fra i nemici, rendendo possibile avvicinarli e quindi eliminarli. Inoltre l'assenza di anima dei Culexus deconcentra le menti dei nemici, e per questo sono un bersaglio difficile da puntare e colpire.

Pochissimo è noto relativamente ai fatti interni al Tempio di Culexus. Esiste un testo in cui sia afferma che il gene Pariah venne impiantato negli umani ad opera di Antichi Necron, per utilizzarli come armi anti-psionici.

Tempio di VindicareModifica

Il Tempio di Vindicare addestra i suoi Assassini nel colpire bersagli da grande distanza e da posizioni occultate. Gli Assassini di Vindicare sono maestri della furtività ed elusione e come tiratori scelti. L'obiettivo per loro è poter colpire dalla posizione più favorevole un bersaglio ben visibile, gli Assassini di Vindicare occupano anche per giorni una posizione in attesa di avere le condizioni favorevoli per colpire.

Gli Assassini di Vindicare sono di solito impiegati per colpire un solo individuo sospettato di ospitare entità demoniche, uccidendo l'ospite prima che il demone sia in grado di manifestarsi nel piano materiale. Parecchi demagoghi e falsi profeti anti-Imperiali sono caduti sotto i colpi degli Assassini di Vindicare mentre erano intenti a catechizzare i seguaci. Poche informazioni nelle mani di invisibili ed ignoti efficienti assassini sono in grado di eliminare le minacce dell'Imperium.

Gli Assassini di Vindicare sono dotati di fucili di precisione Exitus, caricati con munizioni standard ad alto potenziale insieme a molte cartucce d'origine esotica. Fra queste vi sono: le Shield-breaker, in grado di attraversare scudi, o i Turbo-penetrators in grado di perforare la corazze dei veicoli, e le Hellfires contenenti un potente acido mutageno che viene iniettato nel malcapitato. Essi indossano armature mimetiche, adatte per l'azione furtiva, e maschere che permettono la visione in qualunque livello spettrale e di condizione di luminosa. Possiedono anche pistole modello Exitus, efficaci nelle distanze ridotte. Raramente gli Assassini di Vindicare vengono impiegati in azioni distruttive come l'eliminazione di batterie d'artiglieria nemiche o elementi impieganti in un assedio. Nelle situazione in cui i bersagli fanno uso delle stesse tecniche di occultamento degli Assassini, vengono utilizzate cariche esplosive telecomandate o si fa uso di proiettili incendiari[3].

Sono inoltre equipaggiati con una tuta cromo-reattiva collegata a loro tramite un impianto neurale che permette di mimetizzarsi completamente in qualunque ambiente.

Solo alcuni reparti speciali della Guardia Imperiale possono essere equipaggiati con fucili di precisione Exitus, oppure gli stessi corpi possono includere, temporaneamente, soggetti provenienti dal Tempio di Vindicare.

Tempio di EversorModifica

Il Tempio Eversor è probabilmente quello che conserva i segreti più raccapriccianti fra i templi dell'Officio Assassinorum. Gli Assassini di Eversor sono specializzati in tattiche, di shock, terrore e ammutolenti, instillando paura e devozione Imperiale nei cuori e nelle menti chi occupa posizioni di potere. Vengono impiegati dall'Ordo Malleus, al fine di inibire gli effetti della contaminazione del Caos, che si crede siano sparse in tutta la classe dirigente di un'intera organizzazione.

Mentre le forze dell'Ordo Malleus combattono apertamente i cultisti del Caos sul campo di battaglia, gli Assassini di Eversor operano dietro le linee nemiche al fine di sradicare l'infestazione e la sua fonte. Un Assassino di Eversor raramente ha un singolo bersaglio. La sua missione consta nell'eradicare il nucleo dell'insorgenza caotica, provocando morte e distruzione. La brutalità nell'operare assicura il totale annullamento e l'impossibilità di successori fra i rinnegati, ed il puro terrore conseguente ad un attacco Eversor assicura che, nel caso di eventuali superstiti, non oseranno più opporsi nuovamente all'Imperium.

In molti casi gli Assassini di Eversor hanno più l'aspetto di un dinamitardo che di un assassino. Essi stessi si fanno esplodere fra un gruppo di soggetti, ed in questo modo colpiranno un gran numero di bersagli in un tempo ristretto, anziché dover ricercare e colpire tanti singoli bersagli, cosa che richiederebbe troppo tempo. Essi si imbottiscono di una serie di droghe, e quando l'Assassino di Eversor entra in azione, le droghe miscelandosi con i fluidi corporei innescano una violenta reazione che termina con l'esplosione del corpo dell'Eversor. Gli Assassini del Tempio Eversor sono inoltre equipaggiati con una vasta gamma di armi, fra cui una pistola che spara aghi impregnati di neurotossine fatali, e di potentissimi esplosivi liquidi capaci di sciogliere mezzi e porte corazzate; hanno inoltre a disposizione armi digitali che sparano aghi in grado di penetrare un'armatura. Infine assumono potenti cocktail bio-chimici in grado di attribuire all'assassino agilità e riflessi incredibili ed una forza furiosa e dirompente.

Eversor, parola di derivazione Latina, significa “distruttore”.

AltriModifica

Esistono altri due Templi, di cui però non si ha una controparte raffigurata nel gioco da tavolo, cosa che non fa disporre di informazioni precise al riguardo. Uno di questi è il Tempio Venenum, che istruisce assassini esperti nell'arte dei veleni e dell'avvelenamento. Vi è poi il tempio Vanus (dal latino vanus, vuoto), che dalle poche informazioni a disposizione dovrebbe istruire i suoi adepti all'arte del sabotaggio. L'Officio Assassinorum conserva il patrocinio di numerosi altri Templi minori e culti mortali devoti all'Imperatore.

NoteModifica

  1. ^ Watson, Ian: "The Inquisition War"
  2. ^ Ian Pickstock, Callidus Imperial Assassin, in White Dwarf: edizione inglese, nº 190, ottobre 1995, pp. 21-24.
  3. ^ Andy Chambers, (EN) White Dwarf: edizione inglese, nº 189, settembre 1995, pp. 13-16.

BibliografiaModifica

  • Games Workshop Design Staff, Warhammer 40,000 Codex: Chaos Space Marines, 1ª ed., Nottingham, Games Workshop, 2002, ISBN 1-84154-322-5.
  • Index Astartes – Sons of Horus, in White Dwarf: edizione australiana, nº 268, aprile 2002, ISSN 0265-8712 (WC · ACNP).
  • Dan Abnett, Horus Rising, Nottingham, Games Workshop, 2006, ISBN 1-84416-294-X.
  • Graham McNeill, False Gods, Nottingham, Games Workshop, 2006, ISBN 1-84416-370-9.
  • Ben Counter, Galaxy in Flames, Nottingham, Games Workshop, 2006, ISBN 1-84416-393-8.
  • Gav Thorpe, Warhammer 40,000 Codex: Assassins., Nottingham, Games Workshop, 1999, ISBN 1-84154-019-6.
  • La Trilogia dell'Inquisizione:
  • Witch Hunters Miniature Gallery – Callidus Temple Assassins, Games Workshop.