Ofiuco (astrologia)

tredicesima costellazione in aggiunta ai dodici segni zodiacali dell'astrologia occidentale
Ofiuco
Simbolo dell'Ofiuco
Elemento Variabile, tanto che è impossibile: specificare Fuoco, Aria, Acqua o Terra
Qualità Variabile. Anche in questo caso è impossibile: specificare Cardinale, Fisso o Mobile
Durata -
Domicilio Cerere
Esilio Mercurio
Caduta Caiolo

L'Ofiuco non viene normalmente considerata una costellazione dello zodiaco in astrologia, ed è pertanto l'unica che non abbia dato un nome a un segno astrologico, nonostante la costellazione dell'Ofiuco sia attraversata dal percorso apparente del sole sulla sfera celeste (eclittica) e nonostante sia considerata a tutti gli effetti una costellazione dello zodiaco in Astronomia. Trascurata in passato per ridurre a dodici il numero dei segni zodiacali in corrispondenza del numero dei mesi che compongono l'anno solare per fini di calcolo astrologico, l'Ofiuco ha valenza scientifica pari ai restanti dodici segni e accompagna l'ingresso e l'uscita del Sole dal 30 novembre al 17 dicembre.

L'idea[non chiaro]sembra abbia origine dall'astrologo Stephen Schmidt nel 1970, il quale costruì uno zodiaco a 14 segni, per mantenerne il numero pari, includendo così anche la Balena come segno, nonostante la costellazione associata a quest'ultimo non sia attraversata dall'eclittica. Nel 1995 Walter Berg e Mark Yazaki proposero uno zodiaco da 13 segni, proposta che ottenne una buona popolarità in Giappone, dove l'Ofiuco è noto come "portatore di serpente" (へびつかい座 hebitsukai-za?).

La costellazione dell Ofiuco[1] era gia conosciuta dai Babilonesi, che diedero vita all’attuale assetto zodiacale di 12 segni. Nel loro schema (quello che usiamo oggi a 12 segni zodiacali) evitarono, per comodità, di far rientrare la tredicesima costellazione nello schema per facilitare gli studi astronomici.

Al fine di introdurre l'Ofiuco tra i segni zodicali astrologici, e quindi nel classico oroscopo, si dovrebbe seguire la datazione astronomica J2000.0, e non più la datazione astrologica.[perché?]

Zodiaco con l'OfiucoModifica

Nello zodiaco con datazione astronomica la costellazione dell’Ofiuco inizia il 30 novembre e termina il 17 dicembre[2]. Pertanto, rispetto allo zodiaco classico, la data del Sagittario viene modificata e cadrebbe dal 18 dicembre al 18 gennaio, modificando conseguentemente le date degli altri segni zodiacali tra cui ci sono:

  • Ariete - dal 18 aprile al 13 maggio;
  • Toro - dal 14 maggio al 19 giugno;
  • Gemelli - dal 20 giugno al 20 luglio;
  • Cancro - dal 21 luglio all'8 agosto;
  • Leone - dal 9 agosto al 15 settembre;
  • Vergine - dal 16 settembre al 30 ottobre;
  • Bilancia - dall'31 ottobre al 22 novembre;
  • Scorpione - dal 23 novembre al 29 novembre;
  • Sagittario - dal 18 dicembre al 18 gennaio;
  • Capricorno - dal 19 gennaio al 15 febbraio;
  • Acquario - dal 16 febbraio all'11 marzo;
  • Pesci - dal 12 marzo al 17 aprile;

Caratteristiche e simboloModifica

 
La costellazione dell'Ofiuco

L'Ofiuco non è ufficialmente associato a nessun elemento. Secondo l'astrologia, il segno assume le caratteristiche comuni ai segni dello Scorpione e del Sagittario dal momento che il primo lo precede e il secondo lo segue. Le persone nate nella decade dell'Ofiuco hanno un carattere introverso e tendono ad essere disordinati nella propria vita privata, tuttavia sono anche ottimisti e provano interesse per le condizioni del prossimo.

Schmidt introdusse il suo simbolo per il segno dell'Ofiuco nel 1974. Era una rappresentazione stilizzata di un uomo che portava un serpente[3].

Nel 1995 anche Berg propose un simbolo per l'Ofiuco, che ebbe una relativamente ampia diffusione in Giappone.

Nel 2009 venne suggerita l'inclusione del simbolo nello standard Unicode come parte di un'estensione emoji[4]. Il simbolo assomiglia a una lettera U con una tilde sovrapposta (). È stato incluso nella sezione Miscellaneous Symbols a partire dalla versione 6.0 di Unicode (ottobre 2010): (U+26CE ).

NoteModifica

  1. ^ Ofiuco, tredicesima costellazione?, su giupiter.com. URL consultato il 23 settembre 2020.
  2. ^ Bruce McClure, Sun in constellation Ophiuchus 25 june 6 july to[collegamento interrotto], Earthsky Communications Inc.. URL consultato il 16 settembre 2013.
  3. ^ Schmidt (1974), p. 17
  4. ^ (EN) Emoji Symbols Proposed for New Encoding, di Markus Scherer, Mark Davis, Kat Momoi, Darick Tong (Google Inc.) Yasuo Kida, Peter Edberg (Apple Inc.); 27 aprile 2010

BibliografiaModifica

  • (EN) Stephen Schmidt (1970), Astrology 14: your new sun sign, Bobbs-Merrill, Indianapolis; Pyramid Books 1971.
  • (EN) Stephen Schmidt (1974), The Astrology 14 Horoscope: How to Cast and Interpret It, Bobbs-Merrill, ISBN 978-0-672-51647-4.
  • (EN) Walter Berg (1995), The 13 Signs of the Zodiac: Discover who you really are with the new Sun signs, Thorsons, ISBN 978-0-7225-3254-6.
  • (JA) Mark Yazaki マーク矢崎 (1995), 13星座占星術—これからはへびつかい座が加わるぞ! (13-Constellation Horoscopes: Enter Ophiuchus!), 21st Century Books, ISBN 978-4-391-11845-2.

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