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Oleksandr Usyk
Усик Олександр Олександрович (Кременчук, 4.10.2012).jpg
Usik nel 2012
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 191 cm
Peso 91 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi medi
Pesi mediomassimi
Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 16
Vinti (KO) 16 (12)
Persi (KO) 0
Palmarès
2016- Titolo mondiale WBOmassimileggeri
2018- Titolo mondiale WBCmassimileggeri
2018-2019 Titolo mondiale WBAmassimileggeri
2018- Titolo mondiale IBFmassimileggeri
2018- Titolo The Ringmassimileggeri
2018- Titolo linearemassimileggeri
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Londra 2012 massimi
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Bronzo Milano 2009 massimi
Oro Baku 2011 massimi
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Bronzo Plovdiv 2006 medi
Oro Liverpool 2008 mediomassimi
Transparent.png Coppa del Mondo
Argento Mosca 2008 massimi
Statistiche aggiornate al 27 agosto 2012

Oleksandr Oleksandrovyč Usyk (in ucraino Олександр Олександрович Усик; Sinferopoli, 17 gennaio 1987) è un pugile ucraino, nelle categorie dei pesi medi, mediomassimi e massimi, vincitore della medaglia d'oro nella categoria dei pesi massimi al torneo di pugilato delle Olimpiadi di Londra. Regna da "indiscusso" campione mondiale dei pesi cruiser da luglio 2018, essendo il primo pugile nella storia di questa categoria a possedere tutte e 4 le maggiori cinture: la WBO dal 2016, la WBC dal gennaio 2018, la WBA (Super) e la IBF da luglio 2018. Tre di queste cinture conquistate durante il prestigioso torneo World Boxing Super Series, in cui Usyk ha vinto anche il trofeo "Muhammad Alì". Da luglio 2018 detiene anche il titolo The Ring.

BiografiaModifica

AdolescenzaModifica

Ha praticato calcio fino all'età di 15 anni presso la squadra della sua città natale. Nel 2002 Usyk inizia a praticare il pugilato. Si è laureato in scienze motorie presso l'università di Lviv State University of Phisical Culture.

Carriera dilettanteModifica

Ai campionati europei di pugilato dilettanti 2006 ha conquistato la medaglia di bronzo, battuto in semifinale dal russo Matvey Korobov nella categoria dei pesi medi.

Cambiata categoria a favore dei pesi mediomassimi, ha vinto la Coppa Strandya nel 2008.

Nel febbraio 2008 ha cambiato ancora categoria a favore dei pesi massimi, conquistando a Roseto degli Abruzzi la qualificazione olimpica per Pechino 2008, sostituendo il connazionale Denys Poyatsyka campione europeo di categoria. Al torneo olimpico è stato eliminato ai quarti di finale da Clemente Russo. Nel novembre dello stesso anno ha conquistato la medaglia d'oro agli europei tenutisi a Liverpool nella categoria dei pesi mediomassimi.

Tornato alla categoria dei pesi massimi, nel 2009 è medaglia di bronzo ai mondiali di Milano 2009, battuto in semifinale dal russo Egor Mekhontsev. Nel 2011 è medaglia d'oro ai mondiali di Baku 2011, battendo in finale l'azero Teymur Mammadov.

Nel 2011 ha vinto la medaglia d'oro nella categoria dei pesi massimi al Memorial Sagadat Nurmagambetov, tenutosi ad Almaty (Kazakistan) dal 9 al 14 maggio[1].

L'11 agosto 2012 vince l'oro alle Olimpiadi di Londra, battendo in finale l'italiano Clemente Russo.

Usyk lascia il dilettantismo con un record di 335 vittorie e 15 sconfitte[2].

Carriera professionisticaModifica

Passa al professionismo nel 2013, all'età di 26 anni firmando un contratto con la società K2 Promotion, dei fratelli Klitschko. Debutta il 9 novembre sconfiggendo il pugile messicano Felipe Romero per KO al 5º round.

Dopo una striscia di nove vittorie consecutive, tutte per KO, gli viene concessa la chance per il mondiale WBO.

Il 17 settembre 2016 sfida l'imbattuto campione polacco Krzysztof Głowacki, all'Ergo Arena di Gdansk. Per l'occasione l'allenatore di Usyk avrebbe voluto l'ex campione mondiale Antonio Tarver per le sessioni di sparring, poi a causa della richiesta eccessiva di compenso e alla sua volontà di apparire sul programma della serata, l'idea non andò in porto. L'incontro, trasmesso su SKY Sport in Inghilterra, si conclude ai punti con decisione unanime a favore di Usyk con il punteggio di 119-109, 117-111, 117-111. Il pugile ucraino domina le 12 riprese con l'uso del jab, il polacco riporta un taglio all'occhio dalle riprese iniziali che continua a sanguinare fino alla conclusione dell'incontro. Durante le spettacolari riprese, Usyk domina anche per velocità di braccia e capacità di spostarsi sulle gambe, aiutando a portare il punteggio dalla sua parte.

Vita privataModifica

È sposato con Kateryna, la coppia ha 3 figli nati nel 2009, 2013, 2015. Vivono a Kiev, in Ucraina.

Dopo circa un mese dall'annessione della Crimea da parte della Federazione Russa, ha dichiarato (il 28 aprile 2014) che non avrebbe mai cambiato la sua cittadinanza ucraina in quanto considera la Crimea come parte dell'Ucraina. Nel 2016 rispondendo alla domanda se poteva ancora tornare in Crimea e sulla sua posizione patriottica ha detto di sì, e che non ama parlare di politica perché si va fuori contesto, e che in Russia ha molti fan e non distingue le due popolazioni in quanto entrambe slave.

Ha dichiarato durante un'intervista:

«Fa male non essere più a casa, ma essere un patriota, per me, non significa odiare chiunque non sia ucraino. È facile amare l’umanità in generale, ma è il nostro vicino che dobbiamo imparare ad amare»

(Oleksandr Usyk)
Evento Edizione Categoria Trentaduesimi Sedicesimi Ottavi Quarti Semifinale Finale Pos. Note
 
Europei
Plovdiv 2006 Medi
(-75 kg)
N.D. Balazs Kelemen
(  Ungheria)
V RSC 3
Badou Jack
(  Svezia)
V RSC 3
Revaz Karelishvili
(  Georgia)
V 38-15
Matvey Korobov
(  Russia)
P RSCO 3
non qualificato   [3]
 
Olimpiadi
Pechino 2008 Massimi
(-91 kg)
N.D. Yushan Nijiati
(  Cina)
V 23-4
Clemente Russo
(  Italia)
P 4-7
non qualificato [4]
 
Europei
Liverpool 2008 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. Alexandr Moskovskiy
(  Russia)
V 15-7
Bosko Draskovic
(  Montenegro)
V 8-0
Bahram Muzaffer
(  Turchia)
V 12-3
Nikolajs Grisunins
(  Lettonia)
V 5-4
Siarhei Karneyeu
(  Bielorussia)
V 11-2
  [5]
Coppa del Mondo Mosca 2008 Massimi
(-91 kg)
N.D. Elchin Alizade
(  Azerbaigian)
V 12-4
Mihail Muntean
(  Moldavia)
V 5-2
Osmay Acosta
(  Cuba)
P wo
  [6]
 
Mondiali
Milano 2009 Massimi
(-91 kg)
Bye Manpreet Singh
(  India)
V 16-2
Stephen Simmons
(  Scozia)
V 11-1
Vitalijus Subacius
(  Lituania)
V 19-1
Egor Mechoncev
(  Russia)
P 10-14
non qualificato   [7]
 
Mondiali
Baku 2011 Massimi
(-91 kg)
Bye Eugenijus Tutkus
(  Lituania)
V 26-2
Tervel Pulev
(  Bulgaria)
V RET
Artur Beterbiyev
(  Russia)
V 17-13
Siarhei Karneyeu
(  Bielorussia)
V 23-10
Teymur Mammadov
(  Azerbaigian)
V 25-15
  [8]
 
Olimpiadi
Londra 2012 Massimi
(-91 kg)
N.D. Bye Artur Beterbiev
(  Russia)
V 17-13
Tervel Pulev
(  Bulgaria)
V 21-5
Clemente Russo
(  Italia)
V 14-11
  [9]

OnorificenzeModifica

  Ordine al Merito di III Classe
«Per il contributo significativo allo sviluppo dello sport nazionale, per l'ottenimento di buoni risultati, rafforzando l'autorità internazionale dell'Ucraina»
— 15 agosto 2012[10]

NoteModifica

  1. ^ Si è concluso il torneo internazionale di Almaty , BoxeRingWeb, 20 maggio 2011. URL consultato il 21 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  2. ^ (EN) New Faces: Oleksandr Usyk - The Ring, in The Ring, 1º ottobre 2014. URL consultato il 21 novembre 2018.
  3. ^ (EN) European Elite Boxing Championships 2006, strefa.pl. URL consultato il 3 settembre 2012.
  4. ^ (EN) Beijing 2008. Boxing. Heavy 91kg (PDF), AIBA, 23 agosto 2008. URL consultato il 20 settembre 2012.
  5. ^ (EN) European Elite Boxing Championships 2008 (PDF), EUBC, 15 novembre 2008. URL consultato il 3 settembre 2012.
  6. ^ (EN) World Cup - Moscow, Russia, strefa.pl. URL consultato il 3 settembre 2012.
  7. ^ (EN) World Champs 2009, strefa.pl. URL consultato il 3 settembre 2012.
  8. ^ (EN) AIBA World Boxing Championships Baku 2011. Men's Heavy 91kg. Draw sheet. (PDF), AIBA, 8 ottobre 2011. URL consultato il 3 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).
  9. ^ (EN) London 2012. Men's Heavy (91kg), london2012.com. URL consultato il 3 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2012).
  10. ^ (UK) Указ Президента України № 474/2012 від 15 серпня 2012 року «Про відзначення державними нагородами України», Sito ufficiale del presidente dell'Ucraina, 15 agosto 2012. URL consultato il 20 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2012).

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