Apri il menu principale
Oleodotto in Alaska

Un oleodotto è una condotta particolare, utilizzata per il trasporto di idrocarburi allo stato liquido dai pozzi o dai centri di stoccaggio fino ai porti o alle raffinerie.[1] Oltre al sistema di tubazioni, anche le stazioni di pompaggio e controllo fanno parte dell'oleodotto.[1] Benché a rigore non sia corretto, talvolta si designa come oleodotto anche il gasdotto.

Indice

Condotte per petrolioModifica

Quando c'è la necessità di trasportare via superficie dei grossi quantitativi di petrolio, il trasporto tramite condotte è sicuramente il metodo migliore; confrontato al prezzo del trasporto ferroviario offre un costo unitario molto minore e contemporaneamente una maggiore capacità. Se pur tecnicamente possibile, la posa di condotte sottomarine ha tuttora dei costi molto elevati, infatti, nel caso ci siano da superare gli oceani, alle condotte viene tuttora preferito il trasporto con le petroliere.

Di norma gli oleodotti sono composti di tubi di acciaio, lisci, in tronchi da 10–12 m[1] e dal diametro variabile tra i 30 e i 140 cm, saldati tra loro e interrati a 30–150 cm sotto il livello del suolo[1] oppure, se possibile, posati in superficie per agevolarne le ispezioni. Il liquido viene incanalato a mezzo di pompe, distribuite lungo la tubazione a distanze di 50–100 km (variabili a seconda delle caratteristiche del territorio da percorrere e della densità del fluido trasportato)[1] che imprimono al flusso una velocità variabile tra 1 e 6 metri al secondo.

I percorsiModifica

Una delle problematiche maggiori nelle costruzioni di oleodotti è la scelta del percorso, sia per quanto riguarda i costi di costruzione, ovviamente maggiori in caso di percorso più lungo, sia nella necessità di garantire la sicurezza del trasporto, messa spesso a repentaglio dalla presenza nelle zone attraversate di particolari belligeranze. Inoltre, la scelta del percorso risponde solitamente a interessi geopolitici regionali, in quanto i fornitori hanno spesso interesse ad usare il controllo sulle forniture come leva di influenza politico-economica sui territori attraversati ed i clienti finali.

IncidentiModifica

Essendo il tipo di merce trasportata attraverso gli oleodotti particolarmente pericolosa, negli anni si sono registrati alcuni gravi incidenti:

Oleodotti famosiModifica

Uno degli oleodotti più famosi fu costruito durante la seconda guerra mondiale per collegare, con un percorso sottomarino, Gran Bretagna e Francia. Questa ardita costruzione prese il nome di Operazione Pluto.

Tra gli oleodotti attuali più conosciuti vi sono:

In Italia:

NoteModifica

  1. ^ a b c d e La nuova enciclopedia delle scienze, Milano, Garzanti, 1988, p. 1024.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica