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Oliver Hutton

Personaggio protagonista del manga Capitan Tsubasa
Oliver Hutton
Hutton.jpg
Nome orig.翼 大空 (Tsubasa Ōzora)
Lingua orig.Giapponese
SoprannomeHolly
AutoreYōichi Takahashi
EditoreShūeisha
1ª app.1981
1ª app. inWeekly Shōnen Jump
Editore it.Star Comics
app. it.2000 – 2004
Voci orig.
Voce italianaFabrizio Vidale
SessoMaschio
Etniagiapponese
Data di nascita28 luglio

Oliver Hutton (大空 翼 Ōzora Tsubasa?), noto più comunemente come Holly, è il protagonista del manga Capitan Tsubasa, creato da Yōichi Takahashi. Egli appare inoltre in numerosi manga sequel e nelle serie televisive anime tratte dai fumetti, meglio conosciute in italiano come Holly e Benji. Nella versione italiana degli anime il suo nome è stato anglicizzato in Oliver Hutton e Oliver Tsubasa Hutton nella serie Che campioni Holly e Benji!!!, mentre nell'edizione manga è stato mantenuto l'originale giapponese Tsubasa Ozora[1].

Holly è un calciatore di incredibile talento che sogna un giorno di vincere il campionato mondiale di calcio con il Giappone. La serie segue la sua crescita dalle scuole elementari, fino al suo trasferimento in club professionistici in Brasile e Spagna e la sua partecipazione a svariati campionati con la maglia della nazionale giapponese. La sua posizione naturale è quella di centrocampista, ma all'occorenza ricopre anche il ruolo di attaccante, vestendo solitamente la maglia numero 10.

Creazione e sviluppoModifica

Il personaggio viene ideato col nome di Tsubasa Taro, come protagonista di un volume scritto dall'autore Yōichi Takahashi quando era appena ventenne, pubblicato da Weekly Shōnen Jump nel 1980. Il successo riscontrato spinse Shūeisha a chiedere a Takahashi di creare un'intera serie intorno a Tsubasa[2], la quale esordì l'anno successivo su Weekly Shōnen Jump con il titolo di Capitan Tsubasa. Il nome del personaggio venne a quel punto modificato in Tsubasa Ozora[3]. Convinto che il pubblico avrebbe apprezzato maggiormente un protagonista forte, Takahashi rese Holly un bambino prodigio e ne mostrò la crescita tramite le sfide contro numerosi rivali molto diversi tra di loro[4].

Diversi critici hanno individuato in Kazuyoshi Miura la fonte di ispirazione per il personaggio di Holly, in quanto Miura è stato il primo calciatore giapponese a raggiungere il successo all'estero, in particolare in Brasile e in Europa, come Holly nella serie[5]. Takahashi ha tuttavia ammesso che non conosceva Miura quando iniziò a pubblicare l'opera, ma si è detto felice delle similitudini tra i due[6][7]. Nel 2013 l'autore ha paragonato Holly al calciatore argentino Lionel Messi e anche la sua rivalità con Mark Lenders è stata accostata a quella tra lo stesso Messi e il portoghese Cristiano Ronaldo[8].

Diversi doppiatori gli hanno prestato la voce negli adattamenti anime: Akari Hibino in Holly e Benji, due fuoriclasse e Holly e Benji: Sfida al mondo[9]; Nozomu Sasaki da adulto in Che campioni Holly e Benji!!![10] Kikuko Inoue da ragazzo e Tomokazu Seki da adulto in Holly & Benji Forever[11]; e Yūko Sanpei nel remake del 2018[12]. In italiano invece è stato doppiato da Fabrizio Vidale[13].

DescrizioneModifica

Holly è un ragazzo solare e amichevole con tutti, compresi i suoi avversari, e che dimostra grande generosità e attaccamento verso i suoi compagni di squadra. Possiede anche una forte determinazione e forza di volontà nel raggiungere gli obiettivi che si prefigge, primo fra tutti la vittoria del Giappone ai mondiali di calcio. È un fantasista di enorme talento e dalle spiccate capacità tecniche. Nel corso della sua carriera ha giocato praticamente in tutti i ruoli: all'inizio della serie era un centravanti, poi cambiò il suo ruolo in quello di centrocampista offensivo. Ha pure giocato come difensore in alcune partite.

Il suo migliore amico oltre al pallone è Tom Becker, compagno fin dai tempi della sua prima squadra, la Newppy, col quale ha un'intesa quasi assoluta e forma la Coppia d'oro (ゴールデン・コンビ?). I suoi rivali principali sono invece Mark Lenders, durante il torneo delle medie, e Natureza, più avanti nella storia. Nel tempo Holly ha inoltre sviluppato differenti tiri speciali, tra cui i più caratteristici sono il Drive Shot (ドライブ・シュート?), un tiro a effetto che cambia traiettoria quando il portiere già si aspetta che la palla esca fuori, e il Twin Shot (ツイン・シュート?), calciato in contemporanea a Tom Becker per generare un effetto illusorio.

StoriaModifica

Capitan TsubasaModifica

Oliver Hutton fa il suo debutto nel manga Capitan Tsubasa, quando all'età di undici anni si trasferisce nella cittadina di Fujisawa. Figlio di una casalinga, Maggie, e di un capitano di navi, Michael, spesso in viaggio per lavoro, da piccolo Holly era sopravvissuto a un incidente grazie al suo pallone da calcio, che aveva assorbito la maggior parte dell'impatto di un'auto che lo aveva investito; da allora il giovane nutre una forte passione per il calcio e non si separa mai dal proprio pallone, che considera il suo migliore amico. Giunto in città, Holly si iscrive alla squadra di calcio della scuola elementare Newppy, risollevandone le prestazioni e facendosi numerosi amici, tra cui Tom Becker, Bruce Harper, la leader dei tifosi e suo interesse romantico Patty Gatsby e l'ex calciatore brasiliano Roberto Sedinho, che ne diviene l'allenatore personale. Grazie ai nuovi innesti e soprattutto a Holly, la Newppy riesce per la prima volta nella sua storia a pareggiare contro la forte Saint Francis del prodigioso portiere Benjamin Price.

Alle medie Holly supera le selezioni per entrare a far parte della New Team, una squadra composta dei migliori elementi della città che rappresenterà la regione al campionato nazionale. Il ragazzino ne diventa la punta e il capitano. Roberto lo incoraggia a vincere il torneo promettendogli poi di portarlo con lui in Brasile per farne un giocatore professionista. Nel corso del campionato, Holly incontra abili rivali, come gli acrobatici gemelli Derrick, l'elegante Julian Ross e Mark Lenders, centravanti dall'impressionante forza fisica che diverrà il rivale numero uno di Holly in campo nazionale. Le prodezze di Holly trascinano la New Team alla vittoria finale contro la Muppet di Mark Lenders, ma Roberto decide comunque di tornare in Brasile da solo, lasciando però un messaggio per Holly di raggiungerlo dopo aver affinato ulteriormente il suo gioco. Negli anni delle medie, Holly, di nuovo capitano della squadra delle medie New Team, vince tutti i tre campionati nazionali che vengono disputati, l'ultimo a pari merito con la Toho di Mark Lenders. In questi tre anni Holly retrocede nella posizione di regista e impara il Drive Shot, un formidabile tiro ad effetto.

Convocato per la Nazionale Under 15 giapponese, inizialmente Holly non partecipa al ritiro precampionato in vista del torneo di Parigi, così da recuperare dagli infortuni subiti nell'ultimo campionato nazionale. Dopo essersi ripreso viene promosso titolare e guida il Giappone alla vittoria in finale contro la Germania Ovest. Al rientro in Patria si fidanza ufficialmente con Patty, consegue la licenza media e parte infine per il Brasile per raggiungere il suo mentore Roberto.

World YouthModifica

In Capitan Tsubasa World Youth, Holly gioca in Brasile nel San Paolo e vince il campionato brasiliano ai danni del Flamengo del suo nuovo rivale Carlos Santana. Convocato per la nazionale Under-19 che disputerà il World Youth, Tsubasa abbandona per un periodo il suo club per dedicarsi alla nazionale, facendole superare le eliminatorie asiatiche. Al World Youth sarà il punto di riferimento di ogni azione offensiva della sua squadra, realizzando reti decisive contro la Svezia ai quarti, i Paesi Bassi in semifinale, arrivando a disputare la finalissima contro il Brasile, allenato proprio dal suo ex allenatore Roberto. Nei supplementari Holly realizza il gol-partita, così che il Giappone riporta la vittoria finale. Al termine del torneo, Holly sposa Patty e insieme a lei si prepara a trasferirsi in Spagna per giocare nel Barcellona.

Da Road to 2002 in poiModifica

In Captain Tsubasa Road to 2002, dopo l'ultima partita al San Paolo, Holly si trasferisce al Barcellona. Per via della presenza del campione Rivaul nel suo stesso ruolo di regista, il tecnico Van Saal lo retrocede nella squadra B, dove si metterà in luce con una moltitudine di gol e assist. Un infortunio di Rivaul è la chance per tornare in prima squadra, e nell'atteso derby contro il Real Madrid di Natureza guida il Barcellona alla vittoria.

A questa prestazione ne seguono altre nella serie successiva Captain Tsubasa Golden 23. Dopo aver riaffrontato il Real Madrid nello speciale Captain Tsubasa kaigai gekitō hen en la Liga, Holly conquista a inizio della serie Captain Tsubasa Rising Sun il campionato spagnolo con i blaugrana, guadagnandosi il titolo di MVP del torneo. Patty intanto rimane incinta di due gemelli. Dopo tre mesi di pausa in Giappone, Holly si riunisce ai suoi compagni della generazione d'oro nella nazionale olimpica giapponese che prenderà parte ai giochi olimpici di Madrid.

Cronologia squadreModifica

Arco Squadra Torneo Risultato
Manga Anime
Sfida contro Benji Nankatsu Newppy Sfida Parità
Campionato delle elementari Nankatsu SC New Team Campionato Nazionale Scuole Elementari Vittoria
La grande sfida europea - Giappone U-13 Amichevole Vittoria
La selezione giovanile del Giappone - Giappone U-13 Amichevole Vittoria
Campionato delle medie Nankatsu Junior High New Team Campionato Nazionale Scuole Medie Vittoria ex aequo
Torneo di Parigi Giappone U-16 Giappone U-16 Mondiale U-16 Vittoria
La grande sfida mondiale - Giappone U-16 Torneo U-16 Vittoria
Debutto in nazionale   Giappone - Amichevole Parità
World Youth Special Giappone U-19 Giappone U-19 Amichevole Vittoria
World Youth San Paolo Brancos Brasileirão Vittoria
World Youth Giappone U-19 Giappone U-19 Mondiale U-20 Vittoria
Road to 2002 Barcellona B Cataluña B Segunda Liga Non concluso
Road to 2002 Barcellona Cataluña La Liga Non concluso
Germany Dream   Giappone - Amichevole Parità
Golden 23 Barcellona - La Liga Non concluso
Rising Sun Barcellona - La Liga Vittoria
Rising Sun   Giappone Olimpica - Olimpiadi In corso

Accoglienza e impatto culturaleModifica

Nei sondaggi di popolarità dei personaggi tra i fan della serie in Giappone, Oliver Hutton è emerso al primo posto nel 1985 e al quinto nel 2005. Il pubblico della rivista lo Newtype ha votato come il 21º personaggio maschile di anime e manga più popolari degli anni 80[14]. La sua immagine è stata utilizzata anche a fini promozionali: è ad esempio stato raffigurato nel 2006 sulle bottiglie di Kirin Nuda, la bevanda ufficiale della nazionale di calcio del Giappone[15], mentre nel 2016 insieme a Tom Becker è apparso in un video proiettato durante la cerimonia di chiusura di Rio 2016 per annunciare le Olimpiadi di Tokyo 2020[16].

A Holly sono state dedicate alcune statue nel sobborgo di Yotsugi, alle porte di Tokyo, città natale dell'autore Yōichi Takahashi. La prima venne eretta a marzo 2013 in un parco, mentre un anno dopo se ne aggiunsero altre due come parte di una campagna che comprendeva l'aggiunta di altri protagonisti della serie[17][18]. A queste ha fatto seguito nel 2018 una statua di Holly nell'atto di eseguire il caratteristico tiro Twin Shot, con la possibilità per i visitatori di impersonare Tom Becker[19]. Infine nel 2014 Adidas ha sponsorizzato una statua del personaggio nel centro commerciale Hysan Place di Hong Kong per celebrare il campionato mondiale di calcio di quell'anno in Brasile[20].

NoteModifica

  1. ^ Eleonora Caruso, 10 curiosità per i 30 anni di Holly e Benji, Wired, 19 luglio 2016. URL consultato il 10 novembre 2018.
  2. ^ Yoichi Takahashi, Keeper Coach, Star Comics, gennaio 2005, p. 184.
  3. ^ Capitan Tsubasa (Holly & Benji), il sogno calcistico giapponese, AnimeClick.it, 24 luglio 2016. URL consultato il 13 novembre 2018.
  4. ^ (ES) Óscar Bermeo Ocaña, "Eso de Oliver en un hospital es una leyenda, no es real", su elcomercio.pe, 23 settembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2018.
  5. ^ (EN) Felix Lill e Javier Sauras, The Strange Longevity of Kazu, in The Blizzard - The Football Quarterly (Blizzard Media), nº 27, 1º dicembre 2017.
  6. ^ (EN) Priya Ramesh, The Heaven-Sent Comic, in The Blizzard - The Football Quarterly (Blizzard Media), nº 27, 1º dicembre 2017.
  7. ^ (ES) Eduardo Venegas, El verdadero Oliver Atom se ha hecho mayor y cumple ya 50 años, su givemesport.com. URL consultato il 9 novembre 2018.
  8. ^ (ES) El creador de los Supercampeones dijo que Lionel Messi es Oliver Atom, su pasionfutbol.com, 17 dicembre 2016. URL consultato il 9 novembre 2018.
  9. ^ (JA) ■日比野朱里(Akari Hibino)=小粥よう子, Voice Artist Database. URL consultato il 9 novembre 2018.
  10. ^ (JA) 声変わり?声優・佐々木望さんの声が別人のように変わった理由, su entertainment-topics.jp. URL consultato il 9 novembre 2018.
  11. ^ (JA) Staff and Cast, TV Tokyo. URL consultato il 9 novembre 2018.
  12. ^ (EN) AnimeJapan 2018 – Captain Tsubasa Special Stage Report, su manga.tokyo. URL consultato il 9 novembre 2018.
  13. ^ Holly e Benji, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net.
  14. ^ (JA) Newtype, marzo 2010.
  15. ^ (EN) Jonathan Mays, Captain Tsubasa Joins Japanese Soccer Team, Anime News Network, 9 giugno 2006. URL consultato il 10 novembre 2018.
  16. ^ (EN) Brian Ashcraft, The Tokyo Olympics Could Be The Geekiest Olympics Yet, Kotaku, 22 agosto 2016. URL consultato il 10 novembre 2018.
  17. ^ Giovanni Vasso, Viaggio a Yotsugi, nel paese delle statue di Holly e Benji, il Giornale, 18 luglio 2017. URL consultato il 10 novembre 2018.
  18. ^ (EN) Giovanni Vasso, ‘Capt. Tsubasa’ manga character statues erected, The Japan Times, 18 marzo 2014. URL consultato il 10 novembre 2018.
  19. ^ (EN) Elle Harris, Captain Tsubasa: Road to Katsushika, su en.japantravel.com, 19 aprile 2018. URL consultato il 10 novembre 2018.
  20. ^ (EN) Bamboo Dong, Giant Captain Tsubasa Statues Tower Over Downtown Hong Kong, Anime News Network, 8 giugno 2014. URL consultato il 10 novembre 2018.

BibliografiaModifica

  • (JA) Yōichi Takahashi, Captain Tsubasa, Shūeisha, 1981-1988. Trad. ita. in Capitan Tsubasa, Star Comics, febbraio 2000 - febbraio 2003.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa World Youth Hen, Shueisha, 1994-1997. Trad. ita. in Capitan Tsubasa World Youth, Star Comics, marzo 2003 - agosto 2004.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa 3109 Nichi Zenkiroku, Shueisha, maggio 2003.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa Road to 2002, Shueisha, 2001-2004.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa Golden 23, Shueisha, febbraio 2006 - ottobre 2008.
  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa kaigai gekitō hen en la Liga, Shūeisha, giugno 2010 - maggio 2012.
  • (JA) Yoichi Takahashi, キャプテン翼 ライジングサン, in Grand Jump (Shūeisha), numeri dal 3 al 7, 2014.
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