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Olympique Lyonnais
Calcio Football pictogram.svg
Olympique lyonnais (logo).png
Il Gones, OL, Il Rosso e Azzurro
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px upper HEX-D71828 lower HEX-024999 with White OL.svg Bianco, blu, rosso
Simboli Leone
Dati societari
Città Lione
Nazione Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato Ligue 1
Fondazione 1950
Presidente Francia Jean-Michel Aulas
Allenatore Brasile Sylvinho
Stadio Parc OL
(59.186 posti)
Sito web www.olweb.fr/
Palmarès
Campionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato francese Coppe di FranciaCoppe di FranciaCoppe di FranciaCoppe di FranciaCoppe di Francia Coppe di Lega francese Supercoppe di FranciaSupercoppe di FranciaSupercoppe di FranciaSupercoppe di FranciaSupercoppe di FranciaSupercoppe di FranciaSupercoppe di FranciaSupercoppe di Francia Coppa Intertoto
Titoli di Francia 7
Trofei nazionali 5 Coppe di Francia
1 Coppe di Lega francese
8 Supercoppa di Francia
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Olympique Lyonnais (pronuncia francese: /ɔlɛ̃pik ljɔnɛ/), meglio conosciuto come Lyon o più semplicemente nella sigla OL, e indicato in italiano come Lione, è una società polisportiva francese con sede nella città di Lione, nota soprattutto per la sua sezione calcistica.

Fondata nel 1950 a seguito di un dissidio tra le sezioni rugby e calcio del club polisportivo Lyon Olympique Universitaire, il club partecipa interrottamente nella massima serie francese dalla stagione 1989-90 e ha raggiunto il suo apice negli anni duemila, vincendo la Ligue 1 per sette volte consecutive (dall'edizione 2001-02 a quella 2007-08) divenendo così l'unica società francese a conseguire tale traguardo. Inoltre nel 2007 sia la sezione maschile che quella femminile vinsero i rispettivi campionati, detenendo così il primato di aver conseguito il titolo con entrambe le sezioni calcistiche in Francia. Dal 2016 la squadra disputa le partite interne nel Parc OL, stanziato nel comune di Décines-Charpieu, ubicato nella metropoli di Lione. Le partite delle selezioni minori del Lione e gli allenamenti della squadra maggiore sono invece svolti nel Groupama OL Training Center. Dalla fondazione del club i colori sociali sono rosso, blu e bianco, quest'ultimo predominante. Sin dall'avvento in società del presidente Jean-Michel Aulas, il completo tradizionale del club è una maglietta di colore bianco con strisce verticali rosse e blu. Lo stemma invece presenta una banda orizzontale superiore rossa che menziona su due righe la frase "Olympique Lyonnais". La parte inferiore, tinta di blu, indica le lettere OL foderate con bordature dorate e sfondo bianco; all'interno della lettera O viene raffigurato un leone dorato, simbolo della città di Lione. Il soprannome del club, Les Gones , significa "I bambini" nel dialetto regionale di Arpitan di Lione.

Nel suo palmarès annovera 21 titoli nazionali - 7 campionati, 5 coppe nazionali, 1 coppa di lega e 8 supercoppe - che ne fanno il quarto club più titolato di Francia dietro a Paris Saint-Germain (36), Marsiglia (25) e Saint-Étienne (22). A livello internazionale vanta invece una Coppa Intertoto (nel 1997) e dodici partecipazioni di fila alla Champions League (dalla stagione 1999-2000 a quella 2011-2012), dove il miglior risultato conseguito è la semifinale, raggiunta nel 2010. Forte rivalità sussiste con il Saint-Étienne, formando il cosiddetto Derby del Rodano, spesso considerato come il più importante derby in Francia, per via della rivalità fra le due principali squadre di calcio della regione Rodano-Alpi. Altra importante rivalità esiste con il Marsiglia, denominata Choc des Olympiques.

Il club è quotato presso la borsa Euronext Paris con il nome di OL Groupe (Euronext: OLG) e ha anche una sezione femminile che è la più titolata di Francia e tra le più titolate d'Europa e del mondo.

Indice

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Olympique Lyonnais.

La nascita della squadra di calcio del Lione avvenne dopo un dissidio tra le sezioni rugby e calcio del club polisportivo Lyon Olympique Universitaire, che esisteva già dal 1896 con il nome di Racing Club de Lyon. La sezione calcistica si separò dal resto del club e scelse un nuovo nome, Olympique Lyonnais. Il nuovo sodalizio nacque ufficialmente il 3 agosto 1950.

Nel suo primo mezzo secolo di vita il Lione non riuscì mai a vincere il campionato francese e non fu raro vederlo in seconda serie.
Nel 1951 il Lione vinse il campionato di seconda divisione, assicurandosi la promozione in massima serie. Ad eccezione dell'annata 1953-1954, militò per tutto il decennio in massima serie. Negli anni '60 e '70 il club raccolse modesti successi, grazie al tecnico Lucien Jasseron e a giocatori quali Fleury Di Nallo, Néstor Combin, Serge Chiesa, Bernard Lacombe e Jean Djorkaeff. Nel 1963-1964 la squadra di Jasseron vinse per la prima volta la prima Coppa di Francia, battendo in finale il Bordeaux per 2-0. La gestione Jasseron portò anche a buoni piazzamenti in massima serie fino al 1965-1966, quando il 16º posto finale sancì la partenza del tecnico.
Il subentrante Luois Hon guidò la squadra alla vittoria della sua seconda Coppa di Francia nel 1966-1967, grazie al successo in finale per 3-1 contro il Sochaux. Dal 1968 al 1976 allenò la squadra l'ex calciatore del club Aimé Mignot, che portò i suoi alla vittoria della Coppa di Francia 1972-1973, in virtù della vittoria in finale per 2-1 contro il Nantes.

 
Juninho Pernambucano, abilissimo tiratore di calci di punizione, fu tra i protagonisti dei successi del Lione negli anni 2000

Nel giugno 1987 il Lione fu rilevato l'uomo d'affari rodanese Jean-Michel Aulas, che grazie a corposi investimenti riuscì ben presto nel proposito di riportare la squadra ai vertici del calcio francese. Grazie alla sapiente guida del tecnico Raymond Domenech, ingaggiato nel 1988, la squadra ottenne dapprima la promozione in massima serie e poi un ottimo ottavo posto in Ligue 1 nel 1989-1990. Nel 1990-1991 il piano di Aulas si realizzò con l'approdo in Europa grazie al quinto posto, che garantì la qualificazione alla Coppa UEFA poiché il Monaco vinse Coppa di Francia, liberando così un posto europeo per i lionesi. Nelle due annate seguenti i risultati del Lione, che ottenne comunque due salvezze, furono al di sotto delle attese e nel 1993 Domenech e il club si separarono.

A Domenech subentrò Jean Tigana, che, dopo un ottavo posto nella stagione d'esordio, nel 1994-1995 ottenne il secondo posto in campionato. Il suo successore, Guy Stéphan, nel 1995-1996 portò la squadra a disputare la finale di Coppa di Lega, persa ai rigori contro il Metz, prima di essere esonerato nella stagione seguente per far posto al direttore sportivo Bernard Lacombe, ex giocatore della squadra. Lacombe rimase in sella sino al 2000, conseguendo un terzo posto in Ligue 1 nel 1998-1999, che valse la prima storica qualificazione alla Champions League. Il terzo posto fu confermato nell'annata successiva.

Negli anni 2000 il Lione stabilì un'egemonia in patria, aggiudicandosi ben 7 titoli nazionali consecutivi, oltre a vari trofei nazionali.
A Lacombe, che continuò a lavorare per il Lione come consigliere di Aulas, successe nel 2000 il direttore tecnico Jacques Santini, che passò a ricoprire le vesti di allenatore. Il nuovo tecnico guidò i suoi al secondo posto nel campionato 2000-2001 e alla vittoria, nella stessa stagione, della Coppa di Lega (2-1 in finale contro il Monaco), primo trofeo vinto dal Lione dopo la Coppa di Francia 1972-1973. Il Lione di Santini fece ancora meglio nel 2001-2002, aggiudicandosi il suo primo titolo nazionale, il primo titolo nazionale dal 1944-1945 e l'inizio di un'epopea senza precedenti nel calcio transalpino. All'era Santini seguì il triennio di Paul Le Guen, con cui la squadra vinse tre campionati, tre Supercoppe di Francia e raggiunse per due volte di fila i quarti di finale di UEFA Champions League. Il dominio in patria proseguì anche sotto la gestione di Gérard Houllier, il cui biennio fu impreziosito da due altri titoli nazionali consecutivi (vinti entrambi con un margine larghissimo sulla seconda classificata) e da due altre Supercoppe di Francia consecutive, oltre ad un altro quarto di finale di Champions League. La fugace parentesi di Alain Perrin si concluse con il treble Supercoppa di Francia-campionato-Coppa di Francia, prima del clamoroso divorzio.

Dopo il titolo del 2008 l'egemonia del Lione terminò, anche se la squadra si mantenne ai vertici del campionato nel triennio della gestione di Claude Puel, conclusosi senza trofei ma con uno storico traguardo in Champions League, la semifinale del 2009-2010. Il successivo triennio in cui fu alla guida della squadra Rémi Garde portò in bacheca una Coppa di Francia (2011-2012) e una Supercoppa di Francia (2012-2013). Dal 2014, sotto la guida di Hubert Fournier e poi Bruno Génésio, la squadra si è risollevata in campionato, grazie soprattutto ai prodotti del proprio settore giovanile. Nel 2016-2017 ha raggiunto per la prima volta la semifinale di Europa League.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Olympique Lyonnais
  • 1950 - Fondazione dell'Olympique Lyonnais.
  Promosso in Division 1.
  Retrocesso in Division 2.
  Promosso in Division 1.

Finalista in Coppa di Francia.
Semifinalista della Coppa delle Coppe.
  Vince la Coppa di Francia (1º titolo).
Eliminato nel turno preliminare della Coppa delle Coppe.
  Vince la Coppa di Francia (2º titolo).
Finalista in Supercoppa di Francia.
Eliminato nei quarti della Coppa delle Coppe.

Finalista in Coppa di Francia.
  Vince la Coppa di Francia (3º titolo).
  Vince la Supercoppa di Francia (1º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Finalista in Coppa di Francia.

  Retrocesso in Division 2.
  Promosso in Division 1.

Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
  Vince la Coppa Intertoto (1º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nei quarti della Coppa UEFA.
Eliminato nel terzo turno preliminare di Champions League.
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.

  Vince la Coupe de la Ligue (1º titolo).
Eliminato nella seconda fase a gironi di Champions League.
Eliminato nella prima fase a gironi di Champions League.
Eliminato nel quarto turno della Coppa UEFA.
  Vince la Supercoppa di Francia (2º titolo).
Eliminato nella prima fase a gironi di Champions League.
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
  Vince la Supercoppa di Francia (3º titolo).
Eliminato nei quarti di Champions League.
  Vince la Supercoppa di Francia (4º titolo).
Eliminato nei quarti di Champions League.
Eliminato nei quarti di Champions League.
  Vince la Supercoppa di Francia (5º titolo).
Eliminato negli ottavi di Champions League.
  Vince la Supercoppa di Francia (6º titolo).
Eliminato negli ottavi di Champions League.
  Vince la Supercoppa di Francia (7º titolo).
  Vince la Coppa di Francia (4º titolo).
Eliminato negli ottavi di Champions League.
Finalista in Supercoppa di Francia.
Semifinalista in Champions League.

Eliminato negli ottavi di Champions League.
  Vince la Coppa di Francia (5º titolo).
Eliminato negli ottavi di Champions League.
  Vince la Supercoppa di Francia (8º titolo).
Eliminato nei sedicesimi di finale dell'Europa League.
Eliminato negli spareggi di Champions League.
Eliminato nei quarti di finale dell'Europa League.
Eliminato negli spareggi dell'Europa League.
Finalista in Supercoppa di Francia.
Eliminato nella fase a gruppi di Champions League.
Eliminato nella fase a gruppi di Champions League.
Semifinalista in Europa League.
Eliminato negli ottavi di finale dell'Europa League.
Eliminato negli ottavi di Champions League.
in Champions League.

Colori e simboliModifica

Sei dei sette titoli consecutivi del Lione furono vinti indossando questa maglia.
 
Maglia del 2013-2014. Vi figura la banda a V presente nei decenni precedenti

Dalla fondazione del club i colori sociali sono stati sempre rosso, blu e bianco, quest'ultimo predominante. Nei primi anni della sua esistenza l'Olympique Lyonnais giocava per lo più in completo bianco. Nel 1955 si decise di introdurre un a banda rosso-blu all'altezza delle scapole e calzoncini blu[1]. Nel 1961 la banda scapolare fu rimossa e le due strisce orizzontali rosse e blu furono disposte orizzontalmente[2]. Sei anni dopo si tornò all'uniforme totalmente bianca, ma le strisce rosso-blu rimasero intatte, anche se disposte verticalmente e sulla parte sinistra della maglietta[3]. Il Lione indossò per la prima volta la nuova maglia nella stagione 1970-1971 e la mantenne fino al 1975-1976. Per la stagione 2002-2003 il presidente Jean-Michel Aulas annunciò che il club sarebbe tornato a quella divisa, che fu quella ufficiale per sei stagioni fino al 2007, anno del settimo titolo consecutivo.

Nel 1976 la squadra abbandonò la divisa totalmente bianca e passò ad un'uniforme totalmente rossa come quella del Liverpool. La divisa fu mantenuta sino al 1989-1990 tranne che per le stagioni 1977-1978 e 1978-1979, durante le quali furono presenti strisce verticali blu, che ebbero scarso apprezzamento[4]. Nella stagione 1989-1990 il club tornò alla divisa completamente bianca e nella stagione 1995-1996 tornarono le strisce verticali, posizionate stavolta al centro della maglietta e non sulla sinistra. La divisa rimase invariata sino alla stagione 2001-2002. Nella stagione 2009-2010 il Lione tornò alle strisce orizzontali rosse e blu. In Champions League la squadra ha usato vari colori come prima divisa (rosso, blu di varie tonalità, nero, grigio e giallo fosforescente)[5].

Evoluzione della divisa
1955-1961 e 2013-2014
1961-1967 e 2012
1971-1976
e 2003-2009
1976-1978
e 1980-1990
1978-1979
1998-2001
2011
2016-2017

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Parc Olympique Lyonnais.
 
Panoramica del Parc OL.

Dal 2016 il club gioca le partite casalinghe al Parc Olympique Lyonnais, noto semplicemente come Parc OL. Sorge a Décines-Charpieu, centro nella periferia di Lione, e può ospitare fino a 59.186 spettatori. Nella sua giovane storia ha ospitato la finale della UEFA Europa League 2017-2018, che è stata vinta dall'Atlético Madrid, e sei incontri del campionato d'Europa 2016, tra i quali la semifinale tra i futuri campioni del Portogallo e il Galles.

In precedenza il Lione ha giocato nello Stade de Gerland, che prende il nome dall'omonimo quartiere cittadino. Capace di contenere 41.044 spettatori, al suo interno si è tenuta la finale della Coppa delle Coppe 1985-1986 che è stata conquistata dalla Dinamo Kiev. Si sono anche tenuti sei incontri del campionato del mondo 1998, in particolare il quarto di finale che ha visto il successo per 3-0 della Croazia sulla Germania.

SocietàModifica

 
Kim Källström con una seconda maglia del Lione nell'estate 2010

Modifica

 
Cronologia degli sponsor tecnici
 
Cronologia degli sponsor ufficiali

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'Olympique Lyonnais

Di seguito è riportata la lista degli allenatori[6] che si sono succeduti alla guida del club nella sua storia.

 
Allenatori

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Olympique Lyonnais

Vincitori di titoliModifica

Campioni del mondoModifica

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica


Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionaliModifica

Campionati nazionaliModifica

Dalla stagione 1950-1951 alla 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Division 1 / Ligue 1 61 1951-1952 2019-2020 61
Division 2 / Ligue 2 9 1950-1951 1988-1989 9

Tornei internazionaliModifica

Alla stagione 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali[7]:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League 17 1999-2000 2019-2020
Coppa delle Coppe 4 1963-1964 1973-1974
Coppa UEFA/UEFA Europa League 14 1974-1975 2017-2018
Coppa Intertoto 1 1997

Statistiche individualiModifica

Il giocatore con più presenze nelle competizioni europee è Grégory Coupet a quota 94, mentre il miglior marcatore è Juninho Pernambucano con 18 gol[7].

Statistiche di squadraModifica

A livello internazionale la miglior vittoria è per 7-0, ottenuto contro i Red Boys Differdange nel primo turno della Coppa UEFA 1974-1975, mentre la peggior sconfitta è invece il 5-1 subito dal Barcellona negli ottavi della UEFA Champions League 2018-2019[7].

TifoseriaModifica

 
I Bad Gones prima di Lione-Real Madrid del 2006

Il più nutrito gruppo di tifosi dell'Olympique Lyonnais sono i Bad Gones ("Ragazzacci"), costituitisi nel 1987 nei primi tempi della presidenza di Jean-Michel Aulas. Hanno occupato per anni la Virage Nord dello Stade de Gerland e nel 2007-2008 hanno festeggiato il loro ventennale. I Bad Gones sono molto noti anche in Europa, dove hanno seguito le trasferte della loro squadra.

Un altro gruppo di tifosi lionesi è costituito dai Cosa Nostra Lyon, che hanno occupato per anni la Virage Sud dello Stade de Gerland. Si costituirono nel 2007 con la fusione di due gruppi, i Lugdunums, che esistevano dal 1993, e il Nucleo Ultra, formatisi nel 2000. Non sono più riconosciuti ufficialmente dal club, ma sono ancora operativi. Altri gruppi comprendono gli Hex@gones, formatisi nel 2000 e stabilitisi nella Virage Sud, i Gastrogones, che hanno occupato la Tribuna Jean Bouin, e gli O'Elles Club, collocati nella Tribuna Jean Jaurès dello Stade de Gerland.

Tra i gruppi che non hanno sede nella città di Lione ci sono i Gones 58, originari di Nièvre (Borgogna), e i Gones 26, originari del Drôme, nella regione Alvernia-Rodano-Alpi. Tra i gruppi minori figurano Septimagones, Loups Marchois e Dauphigones, originari rispettivamente di Hérépian (Creuse) e dell'Isère.i tifosi del lione sono gemmellati da qualche anno con quelli del LR VICENZA VIRTUS

RivalitàModifica

Rivalità a livello regionaleModifica

La più grande rivalità regionale è quella con il Saint-Étienne, che dà vita al Derby del Rodano. Questa rivalità è dovuta alla vicinanza geografica delle due città, poiché solo 62 chilometri su strada le separano. I due club hanno avuto i loro momenti di gloria con il Saint-Etienne che domina il calcio francese con dieci titoli vinti tra il 1955 e il 1981 e l'Olympique Lyonnais negli anni 2000 con sette titoli. Durante gli incontri, il flusso massiccio di tifosi in visita viene scortato, per la maggior parte, da un convoglio di più di venti autobus incorniciato dai veicoli della compagnia di sicurezza repubblicana. Inoltre, dopo la promozione del Grenoble nel 2008, si svolge un altro derby del Rodano-Alpi tra Olympique Lione e Grenoble, per due stagioni, ma la posta in gioco sembra meno importante rispetto agli incontri contro il Saint-Etienne.

Al livello locale, l'OL e il Lyon-La Duchère hanno avuto storie opposte poiché quest'ultimo traccia la sua strada nell'ombra dell'OL. Nel 1992 è stato promosso nel Championnat National e ha anche ottenuto un posto per la Ligue 2, che gli sarebbe stato negato per carenze economiche. Dopo un fallimento nel 1996, il club distrettuale di La Duchère vive anni bui mentre l'OL vince in Ligue 1. Ma il club sta cercando di ricostruire reclutando alcuni giovani giocatori dal centro di allenamento dell'OL.

Rivalità a livello nazionaleModifica

A livello nazionale, le rivalità con l'Olympique Lyonnais si sviluppano per i successi dell'OL in campionato negli anni 2000. Il presidente del Lione, Jean-Michel Aulas è stato spesso criticato dai suoi colleghi e da giocatori di squadre avversarie per le sue opinioni. È stato accusato di attrarre sistematicamente i migliori giocatori del campionato all'OL .

Sul campo, le rivalità più intense risalgono con i club con cui lotta regolarmente per ottenere il titolo di campione di Francia. Possiamo menzionare in particolare l'Olympique Marsiglia; l'opposizione tra i due club viene spesso definita "Olympico" o "Shock of the Olympics". Anche la rivalità con il Bordeaux ha avuto una certa importanza, a causa della concorrenza in cima alla classifica delle due squadre durante gli anni 2000. Infine, gli incontri con il Paris Saint-Germain sono anche importanti, specialmente dopo l'emergere del club di Parigi come headliner del campionato nei primi anni 2010. Nessuna rivalità, tuttavia, è uguale alla rivalità col Saint-Etienne, come evidenziato da incidenti ricorrenti e dalle drastiche misure di sicurezza.

Negli ultimi anni la rivalità si è sviluppata con l'Olympique Marsiglia. Dopo la partita dell'8 novembre 2009, disputata allo Stade de Gerland, terminata 5-5, ha influenzato la partita tra PSG e OM in termini di pubblico. Il 19 dicembre 2010, Marsiglia-Lione è stata seguita da 2,43 milioni di telespettatori, più di un terzo degli abbonati di Canal +, mentre la partita PSG-Olympique Marsiglia del 7 novembre dello stesso anno è stata seguita da 2,35 milioni. La rivalità tra OL e OM detiene il record storico di audience per la Ligue 1 e per Canal +, erano 2.93 milioni di spettatori che guardavano la partita del 27 maggio 2009. Nel maggio 2013, violenti scontri tra i sostenitori di Lione e Marsiglia hanno avuto luogo presso il casello di Bollène, in seguito ad un incontro casuale degli autobus delle due tifoserie. C'è anche una rivalità anche col Nizza.

OrganicoModifica

RosaModifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Anthony Lopes
2   D Mapou Yanga-Mbiwa
3   D Joachim Andersen
4   D Rafael
5   D Jason Denayer
6   D Marcelo (vice capitano)
7   A Martin Terrier
8   C Houssem Aouar
9   A Moussa Dembélé
10   A Bertrand Traoré
11   A Memphis Depay
12   C Thiago Mendes
14   D Léo Dubois
16   P Anthony Racioppi
N. Ruolo Giocatore
19   A Amine Gouiri
20   D Fernando Marçal
22   C Jean Lucas
23   D Kenny Tete
25   C Maxence Caqueret
26   D Oumar Solet
27   A Maxwel Cornet
28   D Youssouf Koné
29   C Lucas Tousart
30   P Ciprian Tătărușanu
35   A Boubacar Fofana
44   C Titouan Thomas
-   C Jeff Reine-Adélaïde

NoteModifica

  1. ^ OL 1955–1960, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2012).
  2. ^ OL 1960–1965, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2012).
  3. ^ OL 1970–1975, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2011).
  4. ^ OL 1975–1980, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2009).
  5. ^ [1]
  6. ^ Olympique Lyon » Storia Allenatore, in calcio.com. URL consultato il 24 giugno 2019.
  7. ^ a b c Olympique Lyonnais, in www.uefa.com. URL consultato il 28 giugno 2019.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN126364379 · LCCN (ENno96030411 · GND (DE7637147-5 · BNF (FRcb12118994d (data) · WorldCat Identities (ENno96-030411