Omnibus (programma televisivo)

(Reindirizzamento da Omnibus Weekend)
Omnibus
PaeseItalia
Anno2001-in corso
Generetalk show, rotocalco
Durata750 min (2001-2006)
100 min (dal 2006) (8:00-9:40)
Lingua originaleitaliano
Crediti
Conduttore
RegiaVittorio Sparapani, Fabio Licitra
Rete televisivaLA7

Omnibus è un talk show italiano di attualità e di politica in onda su LA7 dal 18 marzo 2002 e condotto, a rotazione, da diversi giornalisti del TG LA7[1][2].

La trasmissioneModifica

I primi anniModifica

 
Il logo di Omnibus LA7 usato dal 2002 al 2004

Il programma è andato in onda per la prima volta il 18 marzo 2002, in seguito alla decisione da parte della proprietà della neonata La7 di voler cambiare la propria mission di riferimento, accantonando l'idea iniziale di TV dedicata al pubblico giovane per diventare una rete maggiormente votata all'informazione[1][2].

Il programma era curato dalla redazione giornalistica del TG LA7, e nel primo periodo andava in onda sotto forma di "contenitore", dalle 7.15 alle 19.45, coprendo tutto il palinsesto del day-time dell'emittente intervallato da altre rubriche autonome, diverse trasmissioni dedicate all'informazione, tre edizioni del telegiornale e dieci appuntamenti "flash" della testata, a testimoniare la volontà di coprire con l'informazione l'intera giornata[1].

Nella sua versione originale, il programma si apriva con l'oroscopo di Susanna Schimperna, seguito dalla rassegna stampa condotta da Andrea Pancani e Marica Morelli[3] (dal 10 gennaio sostituita da Paola Cambiaghi) per i quotidiani italiani e da Anne Tréca per quelli esteri, mentre ad Antonello Piroso spettava il compito di moderare il dibattito in studio con ospiti sul "tema del giorno" riguardante la politica estera o interna.[2] Sempre nella prima parte del mattino trovavano spazio anche le previsioni meteo di Paolo Sottocorona e l'informazione sul traffico curata da Enrico Vaime. L'impostazione della trasmissione nelle ore successive era invece meno rigida, dedicando spazio anche a temi leggeri riguardanti lo spettacolo, la musica o il cinema, con segmenti condotti a rotazione da Selena Pellegrini, Gianluigi De Stefano, Bruno Pellegrini, Flavia Cercato e Carlo Pizzati[1].

La trasmissione viene trasmessa anche nel weekend, venendo condotta il sabato e la domenica (nelle sue prime stagioni) da Guido Schwarz e Rosanna Cacio[1]. Nella sua prima versione, il programma raggiungeva un discreto risultato d'ascolto, intorno al 4% di share[4].

Sotto la direzione MentanaModifica

Con l'arrivo di Enrico Mentana alla direzione del TG LA7, anche i programmi curati dalla testata passarono sotto la sua supervisione.

Nel corso delle stagioni, la trasmissione ha ridotto sempre più le ore di trasmissioni fino a stabilirsi in palinsesto nelle prime ore della mattinata, mantenendo le rubriche del meteo (a Sottocorona è stato affiancato Mario Giuliacci), la rassegna stampa e il dibattito in studio. Attualmente la conduzione del programma è affidata, a rotazione, alle giornaliste Gaia Tortora ed Alessandra Sardoni mentre in passato il programma è stato condotto dall'attuale conduttore di Coffee Break Andrea Pancani.[5]

Dal 27 agosto 2012 al 13 giugno 2014, inoltre, il programma è andato in onda anche in seconda serata con il titolo Omnibus Notte, condotto da Flavia Fratello e Edgardo Gulotta[5].

AscoltiModifica

Anno Telespettatori Share
2010-2011 292.000 5,46%
2011-2012 242.000 4,35%
2012-2013 252.000 4,45%
2013-2014 243.000 4,41%
2014-2015 225.000 4,17%
2015-2016 186.000 3,78%
2016-2017

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Baroni, pp. 327-328.
  2. ^ a b c Grasso, p. 547.
  3. ^ "La7", la più amata da chi non ama la tv, in La Stampa, 26 gennaio 2003. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  4. ^ Claudia Carucci, Omnibus, il mattino ha le news in bocca, in La Stampa, 10 dicembre 2002. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  5. ^ a b Nuovo studio e nuovi orari per Omnibus, in onda la mattina e anche la notte su La7, in digital-news.it, 27 agosto 2012. URL consultato il 10 dicembre 2016.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione