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Onde capillari o increspature nell'acqua.
Increspature nel Lifjord aØksnes, Norvegia
Onde capillari prodotte dall'impatto delle goccioline all'interfaccia tra acqua e aria con il tipico aspetto detto a zampa di gatto.

Un' onda capillare è un'onda che si propaga al confine di fase di un fluido e la cui dinamica è dominata dagli effetti della tensione superficiale.

Le onde capillari, indicate a volte anche come increspature, sono piuttosto frequenti in natura. La loro lunghezza d'onda in acqua è in genere di pochi centimetri e la velocità di propagazione compresa entro 10-20 centimetri al secondo.

Nella terminologia nautica, quando sono generate da venti leggeri in acque aperte, vengono designate a zampa di gatto a causa del loro aspetto che ricorda questo tipo di impronta. Anche le brezze leggere che provocano piccole increspature vengono talvolta definite zampa di gatto.

In mare aperto, grandi onde superficiali e moto ondoso possono essere il risultato della coalescenza di onde capillari più piccole. Un'onda di gravità capillare all'interfaccia di un fluido è influenzata sia da effetti di tensione superficiale e gravità, che dall'inerzia del fluido.

Formalismo matematicoModifica

La relazione di dispersione per le onde capillari è:

 

dove ω è la frequenza angolare, σ la tensione superficiale, ρ la densità del fluido più pesante, ρ' la densità del fluido più leggero e k il numero d'onda. La lunghezza d'onda è  

Per l'interfaccia tra fluido e vuoto (superficie libera), la relazione di dispersione si riduce a

 

NoteModifica


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