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Ora et labora

locuzione latina, motto e invocazione dei benedettini

La locuzione latina ora et labora, tradotta letteralmente, significa "prega e fai fatica". È generalmente associata alla Regola benedettina.

San Benedetto da Norcia fu la più grande figura del monachesimo occidentale. Nacque a Norcia, un paese a Nord dell'Umbria nel 480 c.a. e frequentò studi letterari a Roma. La sua "regola" fu: ora et labora.

L'espressione riassume i due momenti che, in un rapporto equilibrato tra preghiera e lavoro, scandivano le giornate nelle comunità religiose dal Medioevo in poi. Nel silenzio dei chiostri, migliaia di monaci hanno contribuito a costruire, con il loro paziente lavoro, l'Europa salvando opere d'arte, opere letterarie, dissodando regioni intere e contribuendo in modo determinante ad amalgamare la cultura greco-romana e quella dei nuovi popoli conquistatori.

Alcuni ordini, come i Cistercensi, intesero il labora come curare direttamente i lavori agricoli e divennero, perciò, protagonisti delle bonifiche e della circolazione di una cultura agricola delle diverse parti dell'occidente europeo (ad esempio il diffondersi delle marcite); altri, come gli Umiliati, ad attività come la produzione dei panni di lana utilizzando anche, come fonte di energia, le ruote idrauliche con avvio di attività che possono essere considerate una anticipazione di quelle protoindustriali.

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