Ordine di battaglia della battaglia dello Jutland

1leftarrow blue.svgVoce principale: battaglia dello Jutland.

L'ordine di battaglia della battaglia dello Jutland si compone di 249 unità che combatterono tra il 31 maggio ed il primo giugno 1916 la più grande battaglia navale della prima guerra mondiale.[1]

Royal Navy Ensign Forze BritannicheModifica

 
La Grand Fleet in navigazione, durante la prima guerra mondiale.

La Grand FleetModifica

La Grand Fleet [2][3] era, nel 1916, la principale flotta britannica, basata a Scapa Flow nelle Isole Orkney ed a Invergordon nel fiordo scozzese di Cromarty Firth [GB 1].

Comandante in capo della Grand Fleet: Adm John Rushworth Jellicoe, sulla HMS Iron Duke
Comandante in seconda, della Grand Fleet: VAdm Cecil Burney, sulla HMS Marlborough.
Chief of Staff (capo dello stato maggiore della Grand Fleet): VAdm Charles Edward Madden; Captain of the Fleet (Primo assistente di Jellicoe): Cdre Lionel Halsey; Master of the Fleet (Primo ufficiale navigatore della flotta): Capt Oliver Elles Leggett; flag lieutenant (aiutanti di bandiera): Cdr Matthew Robert Best, Cdr Charles Morton Forbes, Cdr Alexander Raill Wadham, Cdr Richard Lindsay Nicholson

Navi da battagliaModifica

La Grand Fleet aveva in forza 32 navi da battaglia tipo Dreadnought all'epoca della battaglia dello Jutland. Di queste, 28 presero parte all'azione, divise in quattro squadre da battaglia.[GB 2] Le 24 navi della 2ª, 4ª e 1ª squadra formavano la parte principale della flotta ed sono elencate nell'ordine, dall'avanguardia alla retroguardia, come si disposero all'incontro con la Hochseeflotte alle ore 18:30 del 31 maggio 1916. [GB 3]

 
2nd Battle Squadron in navigazione

2nd Battle Squadron (2ª squadra da battaglia) (Navi da battaglia) [GB 4]: VAdm Thomas Henry Martyn Jerram,
1st Division: VAdm Jerram

2nd Division: RAdm Arthur Cavenagh Leveson,

Ammiraglia di flotta (alla testa della 3rd Division ma non facente parte del 4th Battle Squadron)

4th Battle Squadron (4ª squadra da battaglia): VAdm Doveton Sturdee; aiutante di bandiera: Cdr William Milbourne James
3rd Division[GB 5]: RAdm Alexander Ludovic Duff,

4th Division: VAdm Sturdee

 
1st Battle Squadron nel mare del Nord

1st Battle Squadron (1ª squadra da battaglia)[GB 6]: VAdm Cecil Burney; Chief of Staff: Cdre Edmund Percy Fenwick George Grant; aiutante di bandiera: Lt Cdr James Buller Kitson
Fifth Division: RAdm Ernest Gaunt,

Sixth Division: VAdm Burney

IncrociatoriModifica

Due squadre di incrociatori corazzati ed una squadra di incrociatori leggeri scortavano la Grand Fleet con funzioni di ricognizione. [GB 7]
1st Cruiser Squadron (1ª squadra incrociatori)[GB 8] (incrociatori corazzati): RAdm Robert Keith Arbuthnot.

2nd Cruiser Squadron (incrociatori corazzati)[GB 9]: RAdm Herbert Heath,

4th Light Cruiser Squadron (incrociatori leggeri): Cdre Charles Edward Le Mesurier

incrociatori leggeri con il compito di trasmettere i segnali visivi.

Altre unità sotto il diretto comando dell'ammiraglio Jellicoe[GB 11]

CacciatorpediniereModifica

La forza principale della Grand Fleet veniva scortata da 46 cacciatorpediniere e conduttori di flottiglia divisi in tre flottiglie.[GB 12]

Commodoro, flottiglie dei cacciatorpediniere, della Grand Fleet: Cdre James Rose Price Hawksley, sul HMS Castor (11th Destroyer Flotilla)

4th Destroyer Flotilla (4ª flottiglia cacciatorpediniere) [GB 13]: Capt Charles John Wintour

first half-flotilla (prima squadriglia)/4th D.F.

Group 8 (gruppo 8)/4th D.F.[GB 14]

  • HMS Owl: Cdr Robert Gerald Hamond
  • HMS Hardy: Cdr Richard Anthony Aston Plowden
  • HMS Mischief: Lt Cdr Cyril Augustus Ward, (dalla 12th D.F.)
  • HMS Midge: Lt Cdr James Robert Carnegie Cavendish

second half-flotilla (seconda squadriglia)/4th D.F.

  • HMS Broke (comandante della flottiglia): Cdr Walter Lingen Allen

3rd Division/4th D.F.

4th Division/4th D.F.

11th Destroyer Flotilla[GB 15]

first half-flotilla (prima squadriglia)/11th D.F. 1st Division/11th D.F.

2nd Division/11th D.F.

second half-flotilla (seconda squadriglia)/11th D.F.

  • HMS Kempenfelt (comandante della flottiglia): Cdr Harold Ernest Sulivan

3rd Division/11th D.F.

4th Division/11th D.F.

12th Destroyer Flotilla[GB 16]: Capt Anselan John Buchanan Stirling

first half-flotilla (prima squadriglia)/12th D.F.
1st Division/12th D.F.[4]

2nd Division/12th D.F.

second half-flotilla (seconda squadriglia)/12th D.F.: Cdr Norton Allen Sulivan

3rd Battle Cruiser Squadron (3ª squadra incrociatori da battaglia)Modifica

 
Incrociatore da battaglia HMS Invincible

Questa squadra, assegnata alla Grand Fleet temporaneamente dalla Battle Cruiser Fleet (flotta degli incrociatori da battaglia), costituiva l'avanguardia della flotta, per ricongiungersi alla squadra di Beatty al momento della scoperta del nemico. Il comandante del 3rd Battle Cruiser Squadron era il RAdm Horace Hood.

incrociatore di scorta

cacciatorpediniere di scorta [GB 19]

Battle Cruiser Fleet (flotta degli incrociatori da battaglia)Modifica

Questa unità di navi veloci era subordinata al comandante in capo della flotta ma operava in autonomia nel compito di cercare il nemico ed affrontarlo. La sua forza principale era costituita da sei incrociatori da battaglia, scortati da 13 incrociatori leggeri, 18 cacciatorpediniere ed una porta idrovolanti. [GB 20]

Commander (comandante), Battle Cruiser Fleet: VAdm David Richard Beatty, sulla HMS Lion
Chief of Staff: Capt Rudolf Walter Bentinck; aiutante di bandiera: Cdr Reginald Plunkett, Lt Cdr Ralph Frederick Seymour

Incrociatori da battagliaModifica

Ammiraglia degli incrociatori da battaglia

1st Battlecruiser Squadron (1ª squadra incrociatori da battaglia) : RAdm Osmond Brock,

2nd Battlecruiser Squadron (2ª squadra incrociatori da battaglia) [GB 21]: RAdm. William Christoper Pakenham,

Incrociatori leggeri di scorta alla squadra degli incrociatori da battagliaModifica

1st Light Cruiser Squadron (1ª squadra Incrociatori leggeri): Cdre Edwyn Alexander-Sinclair

2nd Light Cruiser Squadron (2ª squadra Incrociatori leggeri): Cdre William Edmund Goodenough,

3rd Light Cruiser Squadron (3ª squadra Incrociatori leggeri): RAdm Trevylyan Napier

Unità assegnata di scorta:

  •  
    Nave appoggio idrovolanti HMS Engadine
    nave appoggio idrovolantii HMS Engadine: Lt Cdr Charles Gwillim Robinson
aerei: 4 Short Type 184 idrovolante

Cacciatorpediniere assegnati alla flotta degli incrociatori da battagliaModifica

13th Destroyer Flotilla (1ª flottiglia cacciatorpediniere) [GB 22]: Capt James Uchtred Farie

1st division/13th D.F.

2nd division /13th D.F.[5]

3rd division/13th D.F.[6]

Harwich Force (9th Destroyer Flotilla) : Cdr Malcolm Lennon Goldsmith [GB 23]

1st division/9th D.F.

2nd division/9th D.F.

  • HMS Moorsom: Cdr John Coombe Hodgson (dalla 10th D.F.)
  • HMS Laurel: Lt Henry Dawson Crawford Stanistreet
  • HMS Morris: Lt Cdr Edward Sidney Graham (dalla 10th D.F.)

5th Battle Squadron (5ª squadra da battaglia)Modifica

 
HMS Barham nella baia di Scapa Flow, 1917

Questa era un'unità speciale formata dalle navi della Queen Elizabeth, ed aveva la funzione di avanguardia della flotta. Alla battaglia dello Jutland, fu assegnata ad operare con la squadra degli incrociatori da battaglia, con la scorta del 1st Destroyer Flotilla.[GB 24] Il comandante del 5th Battle Squadron era il RAdm Hugh Evan-Thomas,

1st Destroyer Flotilla (1ª flottiglia cacciatorpediniere) [GB 25][7][8]

1st Division/1st D.F.

2nd Division/1st D.F.

KLM EnsignForze tedescheModifica

La HochseeflotteModifica

La Hochseeflotte (flotta d'alto mare) era la principale forza di superficie della Kaiserliche Marine (marina imperiale tedesca), di stanza a Wilhelmshaven, sul fiume Jade nella Germania nord-occidentale.[9][10]

Chef der Hochseeflotte (Comandante in capo della flotta d'alto mare): VAdm Reinhard Scheer sulla SMS Friedrich der Grosse
Chef des Stabes (capo dello stato maggiore): Capt Adolf von Trotha; capo delle operazioni: Capt Magnus von Levetzow

Navi da battagliaModifica

III. Geschwader (3ª squadra da battaglia) [D 1]: RAdm Paul Behncke; aiutante di bandiera: Lt Cdr Ernst von Gagern

5. Division: RAdm Behncke

6. Division: RAdm Hermann Nordmann

Flaggschiff der Hochseeflotte (ammiraglia della flotta d'alto mare) [D 2]

I. Geschwader (1ª squadra da battaglia) [D 3]: VAdm Ehrhard Schmidt; aiutante di bandiera: Lt Cdr Wolfgang Wegener

1. Division: VAdm Schmidt

2. Division: RAdm Walter Engelhardt

II. Geschwader (2ª squadra da battaglia) [D 4]: RAdm Franz Mauve; aiutante di bandiera: Lt Cdr Willy Kahlert

 
Il II. Geschwader in navigazione nel Mare del Nord

3. Division: RAdm Mauve

4. Division: RAdm Gottfried von Dalwigk zu Lichtenfels

Incrociatori leggeriModifica

V. Aufklärungsgruppe (5º gruppo da ricognizione) [D 5]: Kom Ludwig von Reuter; aiutante di bandiera: Lt Cdr Heinrich Weber

Große Torpedoboote (grandi torpediniere)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Lista delle Großer Torpedoboot (1898–1919).

Le grandi torpediniere, (Große Torpedoboote) tedesche erano equivalenti ai cacciatorpediniere britannici [D 7].
Primo comandante delle torpediniere: Fregattenkapitän Andreas Michelsen

I. Torpedoboots-Flottille (1ª flottiglia torpediniere) [D 9]
1. Halbflottille (1ª squadriglia)[D 10]: Lt zS Conrad Albrecht

III. Torpedoboots-Flottille(2ª flottiglia torpediniere): Lt zS Cdr Wilhelm Hollmann

  • SMS S53 (comandante della squadriglia): Lt zS Friedrich Götting

5. Halbflottille [D 11]: Lt zS Theophil Gautier

  • SMS V71 (comandante della squadriglia): OLt zS Friedrich Ulrich
  • SMS V73: Lt zS Martin Delbrück
  • SMS G88: Lt zS Hans Scabell

6. Halbflottille[D 12]: Korvettenkapitan Theodor Riedel[D 13]

V. Torpedoboots-Flottille (5ª flottiglia torpediniere): Lt Cdr Oskar Heinecke

  • SMS G11 (comandante della flottiglia): Lt zS Adolf Müller

9. Halbflottille (9ª squadriglia): Lt zS Gerhard Hoefer

10. Halbflottille (10ª squadriglia): Lt Friedrich Klein

  • SMS G8 (comandante della squadriglia): OLt zS Ernst Rodenberg
  • SMS V5: OLt zS Paul Tils
  • SMS G7: Lt Johannes Weinecke
  • SMS G9: Lt Hans Anschütz
  • SMS G10: OLt zS Waldemar Haumann

VII. Torpedoboots-Flottille (7ª flottiglia torpediniere): Korvettenkapitan Gottlieb von Koch

  • SMS S24 (comandante della flottiglia): Lt Max Fink

13. Halbflottille (13ª squadriglia): Lt Georg von Zitzewitz

  • SMS S15 (comandante della squadriglia): OLt zS Christian Schmidt
  • SMS S17: Lt Hans-Joachim von Puttkammer
  • SMS S20: Lt Albert Benecke
  • SMS S16: Lt Walter Loeffler
  • SMS S18: Lt Bruno Haushalter

4. Halbflottille (4ª squadriglia) [D 14]: Korvettenkapitan Hermann Cordes

  • SMS S19 (comandante della demi-flottiglia): OLt zS Georg Reimer
  • SMS S23: Lt Arthur von Killinger
  • SMS V189: OLt zS Wilhelm Keil

Aufklärungsstreitkräfte (forze da ricognizione)Modifica

Befehlshaber die Aufklärungsstreitkräfte (comandante delle forze da ricognizione): VAdm Franz Hipper; aiutante di bandiera: Lt Cdr Erich Raeder

Incrociatori da battagliaModifica

I. Aufklärungsgruppe (1º gruppo da ricognizione): VAdm Hipper

II. Aufklärungsgruppe (2º gruppo da ricognizione) [D 15] : RAdm Friedrich Boedicker

Torpediniere assegnate alle forze da ricognizioneModifica

Secondo comandante delle torpediniere: Cdre Paul Heinrich

  • SMS Regensburg (incrociatore leggero; ammiraglia del secondo comandante delle torpediniere): Cdr Bruno Heuberer[D 16]

II. Torpedoboots-Flottille (2ª flottiglia torpediniere): Cdr Heinrich Schuur

  • SMS B98 (comandante della flottiglia): Lt Theodor Hengstenberg

3. Halbflottille (3ª squadriglia): Lt Cdr Heinrich Boest

4. Halbflottille (4ª squadriglia): Lt Cdr Adolf Dithmar

VI. Torpedoboots-Flottille (6ª flottiglia torpediniere): Lt Cdr Max Schultz

11. Halbflottille (11ª squadriglia) [D 17]: Lt Wilhelm Rüman

  • SMS V44 (comandante della squadriglia): Lt Karl von Holleuffer
  • SMS G87: Lt Siegfried Karstens
  • SMS G86: Lt Kurt Grimm

12. Halbflottille (12ª squadriglia): Lt Rudolf Lahs

IX. Torpedoboots-Flottille (9ª flottiglia torpediniere): Lt Cdr Herbert Goehle

  • SMS V28 (comandante della flottiglia): Lt Otto Lenssen

17. Halbflottille (17ª squadriglia): Lt Hermann Ehrhardt

7. Halbflottille (7ª squadriglia): Lt Cdr Werner Tillessen

Unterseeboote (sommergibili)Modifica

Führer der Unterseeboote (comandante dei sommergibili): Capt Hermann Bauer sulla SMS Hamburg

I seguenti sommergibili furono dispiegati dalla marina tedesca nella preparazione e svolgimento della battaglia dello Jutland.
al largo dell'isola di Terschelling:

  • U-46: Lt Leo Hillebrand
  • U-67: Lt Hans Nieland

al largo dell'estuario dell'Humber:

al largo del capo di Flamborough Head, nello Yorkshire:

  • UB-22: SLt Bernhard Putzier

di fronte ad il fiordo Firth of Forth, Scozia:

al largo di Peterhead, Scozia:

  • U-47: Lt Heinrich Metzger

di fronte al fiordo Pentland Firth (tra le isole Orcadi e la Scozia):

  • U-44: Lt Paul Wagenführ
  • U-43: Lt Helmuth Jürst

Luftschiff (dirigibili)Modifica

Durante la battaglia, la marina tedesca utilizzò gli Zeppelin del Marine Luftschiff Abteilung (reparto degli aeromobili della marina), tuttavia, le cattive condizioni atmosferiche e la scarsa visibilità in mare li resero di scarsa utilità. Il comandante del reparto era il Lt Cdr Peter Strasser, basati a Nordholz, a Hage nel nord-ovest della Germania ed a Tondern (città Danese dal 1920).

Inviati in ricognizione il 31 maggio

  • L.9: Capt August Stelling (ufficiale dell'esercito)
  • L.14: Lt Alois Böcker
  • L.16: Lt Erich Sommerfeldt
  • L.21: Lt Max Dietrich
  • L.23: Lt Otto von Schubert

Inviati in ricognizione il primo giugno

  • L.11: Lt Victor Schultze
  • L.17: Lt Herbert Ehrlich
  • L.22: Lt Martin Dietrich
  • L.24: Lt Robert Koch

Non presero parte alla battaglia dello Jutland

AbbreviazioniModifica

D.F.: Destroyer Flotilla (flottiglia di cacciatorpediniere)
HMS: His Majesty's Ship (Nave di Sua Maestà in lingua inglese)
SMS: Seiner Majestät Schiff (Nave di Sua Maestà in lingua tedesca)
Abbreviazioni dei gradi delle rispettive marine

(I gradi sono tradotti seguendo le attuali convenzioni NATO)[11][D 18]:

Adm: Admiral, Ammiraglio di squadra con incarichi speciali
VAdm: Vice-Admiral/Vizeadmiral (VAdm), Ammiraglio di squadra
RAdm: Rear-Admiral/Konteradmiral (KAdm) Ammiraglio di divisione
Cdre: Commodore/Kommodore (Kom), Contrammiraglio
Capt: Captain/Kapitän zur See (KptzS), Capitano di vascello
Cdr: Commander/Fregattenkapitän (FKpt), Capitano di fregata
Lt Cdr: Lieutenant-Commander/Korvettenkapitän (KKpt), Capitano di corvetta
Lt: Lieutenant/Kapitänleutnant (KptLt), Tenente di vascello e Primo tenente di vascello.
SLt: Sub-Lieutenant/Oberleutnant zur See (OLtzS), Sottotenente di vascello

Note della flotta britannicaModifica

  1. ^ Il 2nd Battle Squadron, il 1st Cruiser Squadron e la maggior parte della 11th Destroyer Flotilla erano a Invergordon, il resto a Scapa Flow.
  2. ^ Le rimanenti, la Dreadnought, la Emperor of India e la Queen Elizabeth erano in bacino di carenaggio per riparazioni ed aggiornamenti, mentre la Royal Sovereign era entrata in servizio solo tre settimane prima e fu lasciata a completare l'addestramento.
  3. ^ Le navi da battaglia della Grand Fleet erano permanentemente divise in squadre da battaglia formate da otto unità, a loro volta composte di due Division (divisioni) di quattro navi. In aggiunta ogni squadra era dotata di un incrociatore leggero per assicurare la trasmissione dei segnali (luminosi, semaforici o tramite bandiere), per assicurare la trasmissione degli ordini dall'ammiraglia della flotta verso ogni squadra senza dover usare la radio che poteva rivelare la presenza della squadra al nemico. L'ammiraglia di Jellicoe era autonoma dalla suddivisione in squadre. Il 6th Battle Squadron statunitense, composto da quattro navi da battaglia, più la loro scorta, si unì alla Grand Fleet solo nel dicembre 1917.
  4. ^ Di stanza presso il fiordo Cromarty Firth.
  5. ^ non prese il mare: La HMS Emperor of India: Capt Charles William Rawson Royds, che, solitamente, era l'ammiraglia della 4ª squadra, ma era in bacino di carenaggio per manutenzione.
  6. ^ non prese il mare: La HMS Royal Sovereign: Capt. A. T. Hunt, che era ancora in allestimento.
  7. ^ Inoltre, il 10th Cruiser Squadron: RAdm Dudley de Chair, con 17 incrociatori ausiliari, formavano la Northern Patrol, che svolgeva attività di controllo marittimo per garantire il blocco navale della Germania. Queste unità non presero parte alla battaglia.
  8. ^ Di stanza a Cromarty Firth
  9. ^ Il 2nd Cruiser Squadron (2ª squadra incrociatori) aveva appena, il 30 maggio, ricevuto in rinforzo il Minotaur, l'Hampshire ed il Donegal dal 7th Cruiser Squadron, che era stato sciolto. Non prese il mare: La HMS Achilles: Capt. F. M. Leake, che era in bacino, e la HMS Donegal: Capt. W. H. D'Oyly, che era stata assegnata ad altro compito.
  10. ^ Ci sono fonti contrastanti sulla grafia di questo capitano: la Navy List nel periodo 1914-1923, e la London Gazette nel 1916 riporta il nome qui riportato. Ma nelle edizioni precedenti e successive della Navy List, nel suo ruolino, ed in alcune (ma non in tutte) edizioni precedenti della London Gazette viene chiamato Arthur Cloudesly Shovel Hughes D'Aeth; Il registro delle successioni inglese e gallese (riferendo la sua morte, il 23 agosto 1956) lo chiama Arthur Cloudesley Shovell Hughes D'Aeth; il suo necrologio sul The Times (edizione del 25 agosto 1956, p. 11; numero 53619) riporta Arthur Cloudesley Shovel Hughes-D'Aeth.
  11. ^ Queste unità non fanno parte della linea di battaglia; l'Abdiel fu aggregato per effettuare un minamento tattico, la Oak come tender per l'ammiraglia di flotta. La porta idrovolanti, la HMS Campania: Capt Oliver Schwann salpò da Scapa Flow solo alle 01:30, del 31 maggio, ma, essendo troppo lenta per colmare il ritardo accumulato dalla flotta, alle 04:30 gli fu ordinato di rientrare in porto; e la nave di appoggio per palloni da ricognizione, la HMS Menelaus: Cdr C. W. N. McCulloch, non prese il mare
  12. ^ Una tipica Destroyer Flotilla (D.F.) era composta da 18 unità: 16 cacciatorpediniere (distribuiti in 4 divisioni di 4 unità, che formavano due squadriglie) più due conduttori (che potevano essere sia un incrociatore leggero od anche un cacciatorpediniere conduttore) per i comandanti delle squadriglie. Al contrario della marina imperiale tedesca, questa organizzazione era estremamente flessibile, coordinata dal comandante della flottiglia in navigazione, e soggetta a cambiamenti durante l'azione. L'ordine di battaglia dei cacciatorpediniere britannici si basa sull'organizzazione tattica che era stata impostata all'inizio della battaglia, si veda: The Admiralty, Op. Cit., Enclosure No. III - Battle Plan, oltre ad altre fonti citate. Differisce da alcune fonti che rispecchiano l'organizzazione amministrativa e non tattica dei cacciatorpediniere. I cacciatorpediniere di ogni flottiglia erano, di solito, dello stesso tipo: la 1st Flotilla era composta da unità della Classe Acheron (cacciatorpediniere) costruiti nel 1911, la 4th Flotilla di mezzi della Classe Acasta (cacciatorpediniere), la 9th Flotilla (era stata denominata precedentemente 3rd Flotilla) della Classe Laforey (1913); le flottiglie 10ª, 11ª, 12ª e 13ª erano della classe Admiralty M. La sola eccezione, al tempo della battaglia dello Jutland, era il cacciatorpediniere della classe Admiralty M, il HMS Ophelia, temporaneamente assegnato alla 4th Flotilla.
  13. ^ Non prese il mare: la HMS Cockatrice (in revisione), la HMS Paragon (in revisione) e la HMS Victor.
  14. ^ Quattro cacciatorpediniere presi dalla 4th e la 12th Destroyer Flotilla per costituire la scorta del 2nd Cruiser Squadron. Si veda: The Admiralty, Op. Cit. p. 402.
  15. ^ Di stanza a Cromarty Firth a parte la HMS Marne, la HMS Manners, la HMS Michael e la HMS Mons che erano presso Scapa Flow. Non prese il mare: la HMS Musketeer (in revisione) e la HMS Marmion (in revisione).
  16. ^ non prese il mare: la HMS Mameluke e la HMS Napier (entrambe in revisione a Glasgow); anche la HMS Mischief assegnata al Group 8/4th D.F.
  17. ^ Distaccato dal 5th Light Cruiser Squadron della Harwich Force.
  18. ^ Distaccato dal 3rd Light Cruiser Squadron.
  19. ^ Cacciatorpediniere della classe I (tranne l'Ophelia) distaccato dal 4th Destroyer Flotilla.
  20. ^ Era nota, in altri periodi del conflitto, come Cruiser Force A ed anche Battle Cruiser Force. Al tempo della battaglia dello Jutland, gli incrociatori da battaglia britannici erano divisi in tre squadre composte da tre unità coordinate da una ammiraglia. Una delle squadre, la 3ª, era stata, temporaneamente, assegnata alla forza principale della Grand Fleet. Come scorta era dotata di tre squadre di incrociatori leggeri e la 13th Destroyer Flotilla (rinforzata, per l'azione dello Jutland, da ulteriori cacciatorpediniere). La flotta degli incrociatori da battaglia era di stanza a Rosyth nel fiordo Firth of Forth, in Scozia.
  21. ^ Non prese il mare: la HMAS Australia: Capt S. H. Radcliffe, che, solitamente, svolgeva la funzione di ammiraglia di squadra, ma era in bacino a Devonport.
  22. ^ Non prese il mare: la HMS Negro, la HMS Nepean, la HMS Nereus, la HMS Paladin, la HMS Penn e la HMS Pigeon.
  23. ^ La 9th Destroyer Flotilla (9ª flottiglia cacciatorpediniere) faceva parte della Harwich Force; questo gruppo di sei cacciatorpediniere fu assegnato, per l'azione dello Jutland, alla squadra degli incrociatori da battaglia. Si veda: The Admiralty, Op. Cit. p. 405.
  24. ^ Non prese il mare: la HMS Queen Elizabeth: Capt. G. P. W. Hope.
  25. ^ Facente parte della Grand Fleet, come scorta del 5th Battle Squadron. Non prese il mare: la HMS Botha (conduttore), la HMS Archer, la HMS Jackal, la HMS Phoenix e la HMS Tigress (tutte in nuovo allestimento); la HMS Beaver, la HMS Druid, la HMS Ferret, la HMS Hind, la HMS Hornet and la HMS Sandfly (erano tutte assegnate alla foce del Tamigi, la Nore, come scorta del 3rd Battle Squadron (navi da battaglia), che sorvegliava la foce contro i raid condotti dagli incrociatori da battaglia tedeschi).

Note della flotta tedescaModifica

  1. ^ Non prese il mare: la SMS König Albert: Capt Thorbecke (guasto ai condensatori), la SMS Bayern: Capt Max Hahn (ancora in allestimento a Kiel), il tender SMS T.39.
  2. ^ Non prese il mare: i tender della flotta SMS D4, il SMS T96, il SMS T98 ed il SMS T16.
  3. ^ Non prese il mare: i tender SMS Blitz ed il SMS T20
  4. ^ Non prese il mare: la SMS Preussen: Capt Frey, assegnata nel Mar Baltico come nave picchetto presso The Sound, ed il tender SMS Pfeil ed il SMS T49.
  5. ^ Non prese il mare: la SMS Berlin: Cdr Hildebrand, a Wilhelmshaven; e la SMS Brummer: Capt Wilhelm Schulz, presso Kiel.
  6. ^ ammiraglia del comandante dei sommergibili: Capt Hermann Bauer, assegnato al 4º gruppo da ricognizione.
  7. ^ Una flottiglia di Große Torpedoboote (cacciatorpediniere) era tipicamente composta da due squadriglie di cinque unità, ed un cacciatorpediniere conduttore per il comandante della flottiglia. I mezzi erano denominati sequenzialmente in base alla data di costruzione, preceduta da una lettera che identificava il cantiere dove erano state costruite: V per il cantiere navale Vulcan di Stettino, S per il Schichau-Werke di Elbląg nella Prussia orientale, B per il Blohm und Voss di Amburgo e la G per i cantieri Krupp di Friedrich Krupp Germaniawerft a Kiel. Tutti i cacciatorpediniere che combatterono allo Jutland appartengono alla serie che inizia con il SMS V1 del 1911 (solo la SMS V189 appartiene ad una serie precedente). I cacciatorpediniere dal numero 1 al 24 erano del tipo 1911, si veda: Emmerich, German Naval History, Torpediniere mod. 1911, che appartenevano alle 5ª ed alla 7ª Flottiglia; mentre quelli contrassegnati con il numero dal 25 al 95 erano del tipo 1913, si veda: Emmerich, Op. Cit., Type 1913 Torpedo boats, ed erano inquadrati nella 1ª, 3ª, 6ª e la 9ª Flottiglia. I mezzi della 2ª flottiglia erano potenziati ed ampliati, costruiti nel 1914-15, venivano definiti Torpedobootzerstörer (cacciatorpediniere). Si veda: Emmerich, Op. Cit., Torpedobootzerstörer.
  8. ^ Assegnato al V. Aufklärungsgruppe.
  9. ^ Non prese il mare: la 2. halbsflottille (2ª squadriglia), composta dalla SMS G192: Oberleutnant zur seeOLt zS) ( Mewis, la SMS G195: Oberleutnant Mickel, la SMS G196: leutnant zur see von Seld, la SMS G193: leutnant zur see Oswald Paul e la SMS S165: Oberleutnant Johannes-Henning Schneider, al comando del Cdr Hans Kolbe.
  10. ^ Non prese il mare: la SMS V190: Lt zS (della riserva) Bon-Ed, e la SMS G197: Lt zS Crelinger.
  11. ^ Non prese il mare: la SMS V74: Lt Günther Ehrlich, e la SMS G85: Lt zS Hans Herbert Stobwasser.
  12. ^ Non prese il mare: la SMS V70: Lt zS Lemelsen, la SMS S55: Lt zS Holscher.
  13. ^ Groos, op. cit., Anlage 6./7. riferisce che il capitano Otto Karlowa sulla SMS S54 era il comandante della 6ª squadriglia il 30 maggio 1916; tuttavia nella descrizione delle azioni (Groos, op. cit., p.304) è evidente che Riedel sulla V48 comandò la squadriglia durante la battaglia finché la sua torpediniera non fu affondata e lui perse la vita; Il cacciatorpediniere del 1935 Z6 fu battezzato in suo onore. Si veda: Emmerich, Op. Cit., Cacciatorpediniere Z.6.
  14. ^ Non prese il mare: la SMS G172, in revisione; salpò ma dovette rientrare in porto, prima dell'inizio della battaglia: la SMS V186: Lt Wedigo von Keyserling.
  15. ^ Non prese il mare: la SMS Graudenz: Lt Beucer, in riparazione a Wilhelmshaven, e la SMS Stralsund: Capt Weniger, in cantiere a Kiel.
  16. ^ assegnato al 2º gruppo da ricognizione.
  17. ^ Non prese il mare: la SMS S49: Lt Bauftaedt and la SMS V43: Lt Carl.
  18. ^ All'epoca della prima guerra mondiale, i gradi degli ufficiali tedeschi erano leggermente superiori: sia il Kapitän zur See ed il Fregattenkapitän erano considerati equivalenti al Captain della the Royal Navy; Il Korvettenkapitän era equivalente al Commander ed il Kapitänleutnant ed il Oberleutnant zur See al Lieutenant (non esisteva un equivalente tedesco al grado britannico di Lieutenant-Commander). Si veda: Jane's Fighting Ships 1914, p. 155. Per evitare ambiguità (per esempio: "Capt" potrebbe significare sia Kapitän zur See sia Fregattenkapitän), si utilizza la terminologia della NATO.

RiferimentiModifica

Le navi affondate durante la battaglia sono contrassegnate così: * ; gli ufficiali deceduti in battaglia, così: .

  1. ^ (EN) Home | The Battle of Jutland - Centenary Initiative, su The Battle of Jutland - Centenary Initiative. URL consultato il 16 luglio 2016.
  2. ^ The Admiralty, Jutland Despatches, p. 33–47.
  3. ^ Corbett, Naval Operations Vol. III Appendix A
  4. ^ The Admiralty, Op. Cit., p. 338–340.
  5. ^ The Admiralty, Op. Cit., p. 344–352.
  6. ^ Si veda: The Admiralty, Op. Cit. pp. 229–230.
  7. ^ The Admiralty, Op. Cit., p. 242–252.
  8. ^ The Admiralty, Op. Cit., p. 400.
  9. ^ Groos, Nordsee vol.5. Anlage 6., pp 466-470 and Anlage 7., pp.471-472 (in tedesco).
  10. ^ Frost, Jutland, Appendix 1, pp. 533-538.
  11. ^ STANAG 2116: NATO Codes for Grades of Military Personnel. NATO. 13 Marzo 1996.

BibliografiaModifica