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BiografiaModifica

 
US Patent No. 598.245[1]
 
Pubblicità di un mandolino Gibson, circa 1914[2]

Orville H. Gibson nacque a Chateaugay (town) (New York) nel mese di maggio del 1856 come riportato dal censimento del 1900 U.S. Federal Census. Gibson iniziò nel 1894 come liutaio nella sua casa di Kalamazoo, nel Michigan. Senza formale istruzione, Gibson creò una intera nuova serie di mandolini e chitarre, con la cassa di risonanza bombata invece che piatta nella superficie superiore e sagomata come la cassa di un violino.[3] Le differenze erano così sostanziali con i modelli classici che ottenne il brevetto.[1] La caratteristica di maggior potenza sonora e di durata fece si che venne richiesta da molti musicisti.

Basandosi sulla forza dell'idea e del prodotto di Gibson, cinque imprenditori di Kalamazoo fondarono la Gibson Mandolin-Guitar Mfg. Co., Ltd. nel 1902. Con il passare del tempo il consiglio di amministrazione approvò la mozione che

«Orville H. Gibson be paid only for the actual time he works for the Company.»

Dopo questa mozione non si sa se Gibson lavorò come dipendente o consulente. Julius Bellson nel 1973 scrisse The Gibson Story, indicando

«Orville Gibson had visions and dreams that were considered eccentric.»

Malattia e morteModifica

Vi sono diverse versioni riguardo al fatto che soffrisse di malattie mentali. Dal 1908, Gibson si sa che veniva pagato 500$, l'equivalente odierno di 20.000$ (ca. 13.000). Fu ricoverato in ospedale diverse volte tra il 1907 ed il 1911. Nel 1916 fu nuovamente ricoverato, e morì il 21 agosto 1918 al St. Lawrence State Hospital, a Ogdensburg (New York) a 62 anni d'età.[4] La pubblicazione di morte fu posta sul The Malone Farmer il mercoledì 21 agosto 1918, con decesso il 19 e i funerali tenuti a casa del fratello O. M. Gibson il 21 agosto. Gibson è sepolto al Morningside Cemetery di Malone.[5]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Mandolin, 1895.
  2. ^ Philip J. Bone, The guitar and mandolin, Biographies of celebrated players and composers for these instruments, London, Schott and Company, 1914.
  3. ^ George Gruhn, Gruhn's Guide to Vintage Guitars, San Francisco, GPI Books, 1991, p. 73, ISBN 978-0-87930-195-8.
  4. ^ Roger Siminoff, Orville H. Gibson, 1856–1918, 2007. URL consultato il 17 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2011).
  5. ^ Orville H. Gibson (1885–1918), su Find A Grave Memorial (www.findagrave.com).

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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