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Ossecca
insediamento
Osek
Ossecca – Veduta
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaGoriziano
ComuneNova Gorica
Territorio
Coordinate45°55′16.24″N 13°45′52.68″E / 45.921178°N 13.764633°E45.921178; 13.764633 (Ossecca)Coordinate: 45°55′16.24″N 13°45′52.68″E / 45.921178°N 13.764633°E45.921178; 13.764633 (Ossecca)
Altitudine161,2 m s.l.m.
Superficie8,56 km²
Abitanti342 (2002)
Densità39,95 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale5261
Fuso orarioUTC+1
TargaGO
Provincia storicaLitorale
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Ossecca
Ossecca

Ossecca[1][2] (in sloveno Osek, in tedesco Osek[3][4] o Ossek[5]) è un paese della Slovenia, frazione della città comune di Nova Gorica.

La località si trova sulle colline sopra la riva destra della parte occidentale del fiume Vipacco, alle propaggini meridionali della Selva di Tarnova, a 161.2 metri s.l.m., a 11.6 kilometri dal capoluogo comunale e 12.8 kilometri dal confine italiano.
Nell'insediamento (naselje) sono inoltre presenti gli agglomerati di Podgrac e Rimc.

Indice

StoriaModifica

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e la parentesi del Regno ostrogoto, i Longobardi si insediarono nel suo territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nell'887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; nel 957 la Carniola passò sotto l'autorità del Duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall'imperatore Ottone II.
In seguito il Ducato di Carinzia passò, come ricompensa per i servigi resi all'imperatore Rodolfo I contro Ottocaro II di Boemia, a Mainardo II di Tirolo-Gorizia; il territorio di Ossecca quindi entrò nella Contea di Gorizia e in seguito della Contea di Gorizia e Gradisca[6].

Con il trattato di Schönbrunn (1809) entrò a far parte delle Province Illiriche.
Col Congresso di Vienna nel 1815 rientrò in mano austriaca; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849 divenendo frazione del comune di Sambasso[7].
Dopo la Prima guerra mondiale entrò a far parte del Regno d'Italia nella Provincia del Friuli[2] e assieme all'insediamento di Vittuglia (Vitovlje) costituì il comune autonomo di Ossecca-Vittuglia (in sloveno Osek-Vitovlje)[2], inserito nel circondario di Tolmino della provincia del Friuli[8].

Nel 1927, con la ricostituzione della Provincia di Gorizia[9] il comune cessò di esistere e venne assorbito da quello di Sambasso[10]; passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia. Dopo la seconda guerra mondiale il territorio passò alla Jugoslavia. I centri abitati di Ossecca e Vittuglia sono oggi frazioni del comune di Nova Gorica.

A sud di Ossecca in passato passava la strada romana che collegava Aquileia a Siscia, come il nome dell'agglomerato di Rimc (Rim è Roma in sloveno) sta a rievocare che in loco vi erano resti romani[11].

Alture principaliModifica

Passo del Prevalo (Prevala), mt 1079; Jelov hrib, mt 1204; Kuclji, mt 478

Corsi e specchi d'acquaModifica

Rio di Voghersca (Vogršček); Lago artificiale di accumulazione di Voghersca (akumulacijsko jezero Vogršček)

NoteModifica

  1. ^ Il Carso da Gorizia e da Trieste a Postumia - Mappa Scala 1:250000 - A. Vallardi & P. Corbellini, T.C.I.
  2. ^ a b c Regio Decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99
  3. ^ Görz und Gradisca 1911 - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 22 - KOL IX
  4. ^ Blatt 31-46 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  5. ^ Ossek in :”Mappe der Gemeinde Schoenpass, im Künstenlande Görzer Kreis Bezirk Graffemberg, 1822” – catasto austriaco franceschino[collegamento interrotto]
  6. ^ rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – Ottobre/Novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo
  7. ^ le frazioni della parte sud di Sambasso – catasto austriaco franceschino[collegamento interrotto]
  8. ^ Regio Decreto 18 gennaio 1923, n. 53, art. 4
  9. ^ Archivio di Stato di Gorizia, su archiviodistatogorizia.beniculturali.it. URL consultato il 5 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2010).
  10. ^ Regio Decreto 1º dicembre 1927, n. 2347
  11. ^ Io, geometra a Nova Gorica, Osservatorio sui balcani

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