Apri il menu principale
Osgiliath
Osgilliath.png
Osgiliath distrutta nel film Il Signore degli Anelli - Le due torri
TipoCittà
Creazione
IdeatoreJohn Ronald Reuel Tolkien
Appare inIl Signore degli Anelli
Caratteristiche immaginarie
CapoRe di Gondor
FondatoreIsildur e Anárion
Nascita3429 S. E.
PianetaArda
ContinenteTerra di Mezzo
StatoGondor
RazzeUomini

Osgiliath è una città di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Era l'antica capitale di Gondor, prima che questo ruolo passasse alla più difendibile Minas Tirith. In Sindarin, il nome significa Fortezza dello Stuolo di Stelle.

StoriaModifica

Fondata da Elendil e dai suoi figli Isildur e Anárion alla fine della Seconda Era, Osgiliath era divisa dal Grande Fiume Anduin in un punto approssimativamente a metà strada tra le città di Minas Anor a ovest e Minas Ithil a est. Mentre Anor era la città principale di Anárion e Ithil quella di Isildur, i fratelli avevano i loro troni uno a fianco all'altro a Osgiliath.

Durante la prima sconfitta dell'Oscuro Signore Sauron, Minas Ithil fu conquistata e Isildur fu costretto a discendere l'Anduin e a cercare Elendil, ma Anárion mobilitò le forze di Gondor a Osgiliath e ricacciò il nemico fino alle montagne.

Osgiliath fu bruciata durante la Lotta delle Stirpi, e il suo palantír fu perso durante la ribellione al tempo di Eldacar (1437 T. E.). Dopo, non essendosi completamente ripresa dalla rovinosa guerra civile, fu colpita dalla Grande Piaga, divenendo parzialmente deserta e cadendo in rovina. Perciò Re Tarondor spostò la capitale a Minas Anor nel 1640 T. E.. Poiché Minas Ithil fu espugnata dagli Spettri dell'Anello e divenne Minas Morgul, Osgiliath divenne poco sicura e la popolazione rimanente l'abbandonò nel 2475 T. E. quando gli Uruk di Mordor occuparono l'Ithilien e distrussero il Grande Ponte della città. Benché gli Uruk furono sconfitti da Boromir, figlio di Denethor I, alla fine la città cadde in rovina e da allora divenne una città-fortezza di spettri sorvegliata da una guarnigione di Gondor.

Osgiliath fu il teatro di alcuni tra i primi scontri della Guerra dell'Anello. Nel 3018 T. E. iniziarono delle schermaglie poiché il Capitano Nero testò la forza delle difese esterne di Gondor, occupando Osgiliath Est e provando a catturarne la metà Occidentale. Boromir, figlio di Denethor II, condusse una forza che distrusse il suo ultimo ponte di pietra e quindi fermò l'avanzata. Dopo la partenza e la seguente morte di Boromir, il suo fratello minore Faramir prese il comando, ma gli Uomini di Gondor furono duramente pressati nel prevenire che il nemico spezzasse le difese di Osgiliath e alla fine ne furono scacciati dalle forze di Mordor poco prima della Battaglia dei Campi del Pelennor.

Dopo la distruzione dell'Unico Anello e la caduta di Sauron, si può presumere che Osgiliath fu ricostruita, benché non riguadagnò mai la sua precedente gloria. Si pensa che Osgiliath fu la capitale di Eldarion, figlio di Elessar.

NomeModifica

"Osgiliath" in lingua Sindarin significa "Fortezza della Moltitudine di Stelle", riferendosi al più importante edificio della città, una grande cupola (conosciuta come la "Cupola delle Stelle" o anche "Rond Giliath") che una volta ospitava il palantír della città. Il nome della città è l'unione delle parole ost ("cittadella") e gil ("stella"), con l'aggiunta del suffisso -ath che indica pluralità, in lingua Sindarin.

Differenza tra libro e filmModifica

Ne Le due torri di Peter Jackson, Faramir porta Frodo, Sam e Gollum a Osgiliath, dove assistono a una battaglia. Questo non accade nel libro.

  Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien