Ospedale Paolo Borsellino di Marsala

Presidio ospedaliero "Paolo Borsellino" di Marsala
StatoItalia Italia
LocalitàMarsala
IndirizzoPiazzale Maria Valenti[1] - Contrada Cardilla, via Salemi (SS 188)
Fondazione1º giugno 2009
Posti letto245 (160 acuti, 60 post acuti, 25 dayhospital - day surgery e Day Service)[2]
Num. impiegati140 medici
237 infermieri
54 operatori socio-sanitari
51 ausiliari
30 amministrativi[3]
PatronoSan Biagio di Sebaste
Dir. generalePaolo Zappalà (comm. straord.)
Dir. sanitarioFrancesco Giurlanda[4]
Sito web- sito web ufficiale
Mappa di localizzazione

Il presidio ospedaliero Paolo Borsellino è un ospedale civile e pubblico della città di Marsala, sito sul piazzale Maria Valenti[5] in contrada Cardilla (collegata con la via Salemi sulla Strada statale SS 188) a Marsala (TP).

L'eliporto dell'ospedale

È una struttura sanitaria dell'ASP 9 TP - Azienda sanitaria provinciale nº 9 di Trapani e fa parte del Distretto ospedaliero provinciale TP2.[6]

Tramite l'ASP fa parte anche del Servizio sanitario della Sicilia, e di conseguenza è un organo inserito nell'ambito dell'SSN Servizio sanitario nazionale.

La struttura sanitaria ha sostituito il fatiscente ospedale San Biagio.

StoriaModifica

L'ospedale Paolo Borsellino di Marsala sostituisce dal 2009 il vecchio nosocomio marsalese, l'ospedale San Biagio, struttura già fatiscente (il vecchio nosocomio era un convento), poi ristrutturato nel 2014 per altri usi sanitari.

I lavori di costruzione del presidio Paolo Borsellino sono iniziati alla fine degli anni '80 e sono terminati intorno ai primi anni del 2000. Al termine della costruzione il nuovo complesso ospedaliero però rimase chiuso a lungo.

L'ospedale è stato inaugurato dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani il 1º giugno del 2009, dopo una ristrutturazione della struttura. Entro l'inizio del 2010 tutto il nuovo complesso ospedaliero è stato ufficialmente aperto.

L'ASP di Trapani ha intitolato il nuovo ospedale di Marsala al giudice Paolo Borsellino, che fu procuratore della repubblica della città.

Nel 2017 nella nuova rete ospedaliera regionale è stato individuato e classificato come DEA di primo livello.

Il 28 marzo 2020 per il periodo dell'emergenza sanitaria causata dalla Pandemia di COVID-19 del 2019-2021 il nosocomio lilybetano è stato convertito dall'ASP in Covid Hospital[7], ricoverando e occupandosi così solo di soggetti positivi al tampone del COVID-19 con sintomi[8], fino al 18 maggio 2020 [9]. Il 20 ottobre è stato nuovamente convertito in Covid Hospital mantenendo però attivi per i casi non covid alcuni reparti [10].

La strutturaModifica

La struttura sanitaria e composta da sette piani, un piano terra, e un piano seminterrato. È dotata anche di parcheggio coperto per il personale medico, paramedico, infermieristico, e amministrativo, un parco ambulanze, un parcheggio per i familiari dei pazienti e pazienti, più un altro parcheggio (esterno al complesso ospedaliero). È dotata anche di uno spazio verde. Dalla fine dell'anno 2016 il Pronto Soccorso è dotato anche di un ingresso riservato e diretto.

RepartiModifica

Questo è l'elenco dei reparti del complesso ospedaliero, che si distinguono in U.O.C. (unità operativa complessa) e U.O.S. (unità operativa semplice)[11]:

Altri dipartimenti e struttureModifica

  • Area di Urgenza e Emergenza (area di accesso al Pronto Soccorso);
  • P.P.I. Punto di Primo Intervento;
  • O.B.I. Osservazione Breve Intensiva (presso il Pronto Soccorso);
  • Poliambulatorio;
  • Campus biomedico.

Strutture provvisorie per specifiche esigenzeModifica

ServiziModifica

Altri servizi interniModifica

Direttori SanitariModifica

Questo è l'elenco in ordine cronologico dei direttori sanitari:

Nr Dal Al Direttore Sanitario
1 2008 (P.O. San Biagio) 2009 Maria Concetta Martorana
2 2009 2013 Maria Carmela Riggio
3 2013 1 luglio 2015 Maria Concetta Martorana
4 1 luglio 2015 30 maggio 2016 Maria Carmela Riggio
5 1 giugno 2016 28 giugno 2017 Maria Concetta Martorana
6 28 giugno 2017 05 aprile 2018 Francesco Paolo Milazzo
7 06 aprile 2018 in carica Francesco Giurlanda

CollegamentiModifica

Il complesso ospedaliero è raggiungibile da due linee urbane dell'autobus, con fermata dinnanzi all'ingresso del nosocomio.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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