Osseti
Ирæттæ
Luogo d'origine Ossezia
Popolazione ca. 650.000
Lingua osseto
Religione Chiesa ortodossa
Distribuzione
Russia Russia 515.000
Ossezia del Sud Ossezia del Sud
(stato autoproclamato con scarso riconoscimento internazionale)
70.000
Georgia Georgia
(esclusa l'Ossezia del Sud)
38.028
Turchia Turchia 20.000-100.000
Ossetian tribes.png

Gli Osseti (o Ossezi) sono il gruppo etnico di maggioranza dell'Ossezia, regione storica a nord del Caucaso, al confine tra Georgia e Russia e oggi amministrativamente divisa in Ossezia del nord (Russia) e Ossezia del Sud (Georgia).

Gli Osseti parlano la lingua osseta, lingua iranica correlata al persiano.

Indice

EtimologiaModifica

Il toponimo "Ossetia" ha radici georgiane. I russi originariamente chiamavano gli Osseti con il termine "Jas", ma nel XIV secolo cominciarono ad usare il termine "osseti" come derivazione della nazione osseta. Nella lingua georgiana i termini "Alania" e "Alani", antico popolo iranico, riconducono agli Osseti.

StoriaModifica

Gli Osseti discendono dall'antico popolo di origine iranica degli Alani, oltre che dai Sarmati e dagli Sciti. Divennero cristiani durante il medioevo sotto l'influenza bizantina. Nell'VIII secolo emerse nel nord del Caucaso un regno alano stabile, nelle regioni della Circassia e dell'Ossezia del nord. Al culmine della sua potenza, il regno degli Alani era un punto di riferimento per le tratte commerciali della via della seta e aveva un temuto esercito. Strappati via dalle loro regioni originarie (a sud dell'odierno fiume Don, in Russia) durante le invasioni mongole, migrarono verso le zone montagnose del Caucaso, dove formarono tre distretti territoriali distinti:

ReligioneModifica

Oggi la maggioranza degli Osseti, sia dell'Ossetia meridionale che settentrionale, sono fedeli alla Chiesa ortodossa. In precedenza gli osseti facevano riferimento ad una mitologia detta Ciclo dei Narti, redatti per la prima volta nel 1868.

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