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Ottati

comune italiano
Ottati
comune
Ottati – Stemma
Ottati – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
SindacoElio Guadagno (lista civica "Ottati prima di tutto") dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate40°28′N 15°19′E / 40.466667°N 15.316667°E40.466667; 15.316667 (Ottati)Coordinate: 40°28′N 15°19′E / 40.466667°N 15.316667°E40.466667; 15.316667 (Ottati)
Altitudine530 m s.l.m.
Superficie53,61 km²
Abitanti606[1] (31-12-2017)
Densità11,3 ab./km²
FrazioniBivio San Vito, Chiaie
Comuni confinantiAquara, Bellosguardo, Castelcivita, Petina, Sant'Angelo a Fasanella, Sicignano degli Alburni
Altre informazioni
Cod. postale84020
Prefisso0828
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065086
Cod. catastaleG192
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiOttatesi
PatronoSan Biagio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ottati
Ottati
Ottati – Mappa
Posizione del comune di Ottati all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Ottati (Uttàtë in dialetto cilentano[2]) è un comune italiano di 606 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisicaModifica

Ottati si trova nella parte nord-orientale del Cilento, inserita nel contesto naturalistico del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, alle pendici meridionali dei Monti Alburni.

Sorge sulla strada provinciale n. 12 che collega Castelcivita a Corleto Monforte. I comuni più vicini sono nell'ordine Sant'Angelo a Fasanella, Aquara e Castelcivita.

StoriaModifica

Il comune di Ottati si trova nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e monti Alburni alle pendici del Massiccio degli Alburni, a metri 530 sul livello del mare.

È dominato sul versante Nord da una rupe che lo protegge dai rigori del clima invernale e sulla quale si notano le grotte abitate dai monaci basiliani poi adibite a ricoveri per greggi e pastori, la più conosciuta e la grotta di S. Croce, oggi del tutto abbandonate.

Il paese fu fondato nell'anno 1100.

Simbolo del comune è il fagiano.

Secondo quanto riportato dal notaio Vincenzo Fasano, in una sua memoria inedita ma molto diffusa nel diciottesimo secolo nei paesi limitrofi, Ottati esisteva già nel 1195. A tal proposito sono in molti i teorici che ipotizzano che le prime abitazioni del centro sorsero intorno all'anno 1000.

Molto probabilmente un gran numero di pastori e mandriani del territorio di Fasanella, essendo questa zona assai ricca di pascoli, vi costruirono nel tempo alcune abitazioni che, aumentando di numero, diedero origine al primo centro abitato. Da questo presupposto deriva anche il nome di Ottati, che dal latino, "optatus", sta ad indicare che i pastori optarono per tale luogo ben adatto alla pastorizia.

Indipendentemente da tale presupposto storico, con maggiore certezza si fanno risalire le origini medievali del paese intorno al XIII secolo. Ottati fu dapprima feudo di Capece Galeota, in seguito proprietà di numerose famiglie nobili. Risorse dalle macerie a cui lo ridusse Federico II di Svevia e nel 1700 il borgo appartenne alla potente famiglia dei Caraguso-Mariconda.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Sant'Angelo a Fasanella, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Sant'Angelo a Fasanella, appartenente al Circondario di Campagna.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa dell'Annunziata con portale in pietra del 1618
  • Convento dei Domenicani (1480)
  • Santuario della Madonna del Cardoneto, con statua della Madonna del XV sec.
  • antiche rovine di Civita (anno 1000) - insediamento rurale (Colle Civita)
  • sentiero che dal paese porta alla vetta del Monte Panormo
  • Rifugio Panormo
  • Sorgente Auso
  • centro storico ed antichi portali
  • murales
  • Chiesa di San Donato
  • Chiesa della Madonna delle Grazie (1500)
  • Chiesa di San Biagio (dove si conserva una reliquia del Santo)
  • convento dei Cappuccini

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Al 31 dicembre 2007 i residenti sono 735, dei quali 368 maschi e 367 femmine.

A partire dagli anni sessanta Ottati ha subito una continua emigrazione verso Salerno ed i grandi poli industriali del nord Italia. Tale calo della popolazione è ancora in corso a causa della scarsità di giovani coppie che stabiliscono la loro dimora nel paese.

Abitanti censiti[3]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2007 ad Ottati risultavano residenti 31 cittadini stranieri.[4]

ReligioneModifica

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[5]; il comune appartiene alla Diocesi di Teggiano-Policastro con una parrocchia:

  • S.Biagio

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

In base al 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni[6], l'unica località abitata è:

  • Chiaie: 33 abitanti, 550 m s.l.m..

Altra località comunale, ma non censita dall'Istat, è Bivio San Vito, costituita da un gruppo di case sparse e cascinali, presso Aquara.

Infrastrutture e trasportiModifica

Principali arterie stradaliModifica

  • Strada provinciale 12/b Bivio S.Vito-Ottati-S.Angelo a Fasanella-Corleto Monforte-Cimitero di Corleto.
  • Strada Provinciale 179 Innesto SP 12-Ottati.

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune fa parte della Comunità montana Alburni.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 463.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Dati Istat, su demo.istat.it.
  5. ^ Diocesi di Teggiano - Policastro
  6. ^ Dati Istat - Popolazione residente all'1/4/2009

BibliografiaModifica

  • C. Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Campania, 2002 ISBN 88-8289-640-4

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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