Otto notti di follie

film di animazione del 2002 diretto da Seth Kearsley
Otto notti di follie
Otto notti di follie.JPEG
Logo del film
Titolo originaleEight Crazy Nights
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2002
Durata76 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia, musicale, animazione
RegiaSeth Kearsley
SceneggiaturaAdam Sandler, Allen Covert, Brooks Arthur, Brad Isaacs
ProduttoreAdam Sandler, Allen Covert, Jack Giarraputo
Produttore esecutivoKen Tsumura
Casa di produzioneHappy Madison, Meatball Animation
Distribuzione in italianoColumbia TriStar Pictures
MontaggioAmy Budden
Effetti specialiMiae Kim
MusicheTeddy Castellucci, Marc Ellis, Ray Ellis
ScenografiaPerry Andelin Blake
StoryboardChris Dozois
Art directorMichael Meyers
Character designFil Barlow
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Otto notti di follie (Eight Crazy Nights) è un film d'animazione per adulti del 2002.

TramaModifica

A Dukesberry mancano pochi giorni a Natale ed è anche il primo giorno della festività ebraica di Hanukkah. Davey odia i giorni di festa dato che i suoi genitori morirono, quando lui era ancora bambino, in un incidente stradale proprio nel periodo delle festività. Come se non bastasse si mette spesso nei guai a causa del suo comportamento. In tribunale, il giudice decide di concedergli l'opportunità di scegliere se andare in prigione o svolgere dei servizi per la comunità come arbitro di partite di basket tra ragazzi. Ad aiutarlo si offre un tenero vecchietto che cerca di aiutare la comunità in tutti i modi. Nonostante la buona volontà di quest'ultimo, Davey farà fatica a dargli fiducia e a migliorare il suo stile di vita, ma a spronarlo ulteriormente c'è una sua vecchia amica, ormai persa a causa del suo comportamento scorretto, ma motivato a riaverla. Inoltre a Dukesberry si svolge la 35° premiazione del "cittadino modello" che il vecchietto aiutante di Davey spera di vincere.

CriticaModifica

Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2002 due nomination come Peggior attore protagonista per Adam Sandler e più flatulento film per adolescenti[senza fonte].

RiconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica