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Ottone Del Carretto

politico e militare italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo generale italiano, vedi Ottone Enrico del Carretto.
Ottone Del Carretto
Marchese di Savona
Stemma
Predecessore Enrico I Del Carretto
Successore Comune di Savona
Dinastia Del Carretto
Padre Enrico I Del Carretto
Figli Ugo Del Carretto
Enrico Del Carretto
Manfredo Del Carretto

Ottone Del Carretto (1170 circa – 1240 circa) è stato un politico e militare italiano.

BiografiaModifica

Figlio di Enrico I Del Carretto e di Beatrice del Monferrato, era anche fratello di Enrico II Del Carretto.

Alla morte del genitore, i fratelli si divisero i domini paterni: il territorio ottenuto da Ottone si spingeva verso nord-est fino quasi ad Acqui, dove si trovavano i feudi di Sessame, Bubbio, Cassinasco, Monastero Bormida e Ponti. Da Ponti il confine scendeva verso sud lungo la valle della Bormida di Spigno, fino ai castelli di Dego, Carretto, Cairo.

Ottone rinunciò rapidamente alla propria autonomia politica. Nell'aprile 1191 vendette per 1500 lire tutti i residui beni e diritti feudali, che deteneva a Savona e nei territori circostanti. Successivamente Ottone cedette anche i diritti feudali sui propri domini nelle Langhe, parte al comune di Asti (1209) e parte a quello di Genova (1214), ottenendone in cambio un compenso e la reinvestitura degli stessi beni come vassallo per sé e per i suoi eredi.

Nel 1194 fu eletto podestà dai genovesi, che guidò nella spedizione voluta da Enrico VI di Svevia in Sicilia. Lo Hohenstaufen aveva promesso ai liguri, in cambio del loro aiuto, la città di Siracusa e la Val di Noto. Nonostante il successo ottenuto l'imperatore rifiutò di mantenere i patti poiché il Del Carretto era stato eletto podestà senza i crismi dell'ufficialità, dato che aveva assunto la carica a causa della morte per febbri del suo predecessore, Oberto di Olivano.

Nel 1212 fu eletto podestà di Asti.

Negli anni successivi sino alla morte fu coinvolto nelle vicende politiche della Liguria e del basso Piemonte.

La data di morta è ignota ma è da porre tra il 1237, ultima apparizione in vita del suo nome in un documento, ed il 1242.

Da lui discendono i Del Carretto di Ponti e Sessame.

BibliografiaModifica

  • Leonardo Botta (a cura di), Storia di Finale, Savona 1997.
  • Stefano Ticineto, Carcare e l'alta Val Bormida nel Medioevo, GRIFL, Rapallo 1998.
  • Alberto Peano Cavasola, Il castello di Lancillotto. La storia europea di Castel Gavone, Finale Ligure 2004.
  • Giovanni Bernardo Brichieri Colombi, Tabulae genealogicae gentis Carrettensis marchionum Savonae, Finarii, Clavexanae, Vindobonae (Vienna) 1741.

Collegamenti esterniModifica