Over the Moon - Il fantastico mondo di Lunaria

film d'animazione del 2020 diretto da Glen Keane
Over the Moon - Il fantastico mondo di Lunaria
Titolo originaleOver the Moon
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti, Cina
Anno2020
Durata95 min
Genereanimazione, avventura, musicale
RegiaGlen Keane
SceneggiaturaAudrey Wells
ProduttorePeilin Chou, Gennie Rim
Casa di produzionePearl Studio, Sony Pictures Imageworks, Netflix
Distribuzione in italianoNetflix
MusicheSteven Price
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Over the Moon - Il fantastico mondo di Lunaria (Over the Moon) è un film d'animazione cino-statunitense del 2020 diretto da Glen Keane e John Kahrs.

TramaModifica

Una ragazza di nome Fei Fei costruisce e fa volare un razzo per incontrare la dea della luna, Chang'e.

La piccola Fei Fei può dirsi perfetta: amata dai genitori, cresce ascoltando le leggende raccontatele dalla madre, tra le quali, quella di Chang'e, dea della luna, è la sua preferita. La piccola cresce aiutando i genitori nell'attivita di famiglia, la preparazione e la vendita di dolci della luna, quando la madre si ammala gravemente (probabilmente per un tumore), e viene a mancare. Nonostante il dolore portatole dal lutto, lei e il padre trovano un equilibrio. Fei Fei cresce, con il padre, che aiuta in negozio, e la sua coniglietta bianca Bungee (dono fattole anni prima dalla madre), quando, durante la festa della luna, il padre le presenta la signora Zhong, per cui dimostra un interesse personale. Nonostante la gentilezza della donna, Fei Fei vede in lei e nel figlio Chin, campioncino di pin pong convinto di poter passare tra i muri, sempre accompagnato da una ranocchia, degli intrusi, e nel nuovo interesse amoroso del padre un tradimento nei confronti della madre (il padre, infatti, voleva preparare i dolcetti della luna secondo la ricetta della sua nuova "fidanzata" anziché quella di famiglia). L'arrivo di nonni e zii distoglie la ragazza da questi pensieri, fino a quando, durante la cena, le zie parlano della leggenda di Cheng'e stravolgendone il significato.

Fei Fei, sconvolta, si allontana con Bungee e si convince che, per riportare le cose come erano prima, deve dimostrare al padre l'esistenza di Chang'e e ricordargli il significato del vero amore. Brillante studentessa, Fei Fei progetta un razzo, ma i suoi tentativi non vanno a buon fine fino a quando, ispirata da un treno a induzione magnetica di recente costruzione, realizza un razzo. La ragazza riesce a decollare, ma il viaggio sembra essere destinato al fallimento; Chin, infatti, ha seguito di nascosto quella che considera una sorella. I due bambini, insieme a Bungee e alla rana precipitano, ma, illuminati dalla luna, vengono soccorsi da due leoni alati di fuoco. Atterrati sulla luna, ma con l'astronave distrutta, i due ragazzini vengono portati a Lunaria, il regno di Chang'e, dove incontrano la dea. Questa, inizialmente, si dimostra affabile, accettando di fate una foto con la ragazza, da usare come prova da mostrare al padre, ma la dea si rifiuta di lasciare la foto alla ragazza, se lei prima non le darà un dono. Quando Fei Fei afferma di non avere nulla, la dea offre in premio la realizzazione di un desiderio a chi le porterà il dono. Fei Fei, certa che questo sia tra i resti, si aggrega a tre polli ciclisti, rifiutando l'aiuto di Chin, che si allontana seguito da Bungee. Il bambino decide di introdursi al palazzo della dea per recuperare la foto, ma viene catturato e sfidato a una partita a pin pong lunare, che Chin vince nonostante le difficoltà iniziali. La dea ,incollerita, lo rinchiude, non mantenendo gli accordi presi riguardo alla partita, e si dimostra disperata, al coniglio di giada, mitologica creatura lunare sua compagna: il "dono" le serve entro poco tempo, insieme a una pozione, per un motivo misterioso. Bungee,poi, segue il coniglio di giada nella sua tana, dove lo vede preparare una sorta di pozione, che la coniglietta, in una situazione fortuita, completa, ottenendo il potere di lanciare raggi dalle orecchie.

Fei Fei e i polli, superata una pioggia di meteore causata dalla frustrazione di Chang'e, raggiungono i resti del razzo, dove la ragazzina fa conoscenza con Gobi, creatura simile a un formichiere, esiliato millenni prima da lunaria. Tra i resti del razzo trova la sua bambola raffigurante la dea della luna, e si convince che quello sia il dono, ma i polli la tradiscono trafugando la bambola e abbandonandola. Con Gobi, con cui stringerà una sincera amicizia, Fei Fei parte all'inseguimento, che culmina con l'incontro con gigantesche rane, che la ragazza, ispirata dal gioco della cavallina di Chin, propone di cavalcare. Arrivati a Lunaria, raggiungono i polli e cercano di recuperare la bambola, ma questa finisce distrutta da un raggio di luce, da cui Fei Fei si salva aggrappandosi a un oggetto volante, ispirata da un altro gioco del fratellastro. Giunta la notte, Fei Fei e Gobi si consolano a vicenda, e la creatura fa notare alla ragazza come il fratello le abbia, indirettamente, salvato la vita, e le propone di mangiare. In un contenitore per merende Fei Fei trova un dolce della luna preparatole dalla signora Zhong, e, mangiandolo trova un oggetto di giada, che riconoscono come la metà mancante del medaglione di Chang'e (la signora Zhong aveva accennato durante la cena con i parenti di Fei Fei, di discendere da Houyi, marito di Chang'e). Capiscono che quello è il dono, e corrono a palazzo, dove Chin, soccorso da Bungee e i suoi poteri, è fuggito. Ricongiuntisi, i due raggiungono la dea e le offrono il dono. Felice, Chang'e riunisce il medaglione e, insieme alla pozione del coniglio di giada, evoca proprio Houyi.

Nonostante il grande amore tra i due, Houyi non può trattenersi con l'amata e sparisce, come un fantasma. La disperazione della dea fa piombare Lunaria nell'oscurità, e la dea si ritrova nella Stanza della Tristezza Infinita, la cui porta è chiusa da una barriera che solo Fei Fei sembra poter attraversare. La ragazzina, pur sconsigliata dalle creature lunari, entra nella stanza per riportare indietro, ma vede un'immagine di lei e la madre, che la fa cadere nella tristezza. La dea, riconoscendo nella ragazza un dolore simile al suo, le si avvicina per salvarla, mostrando la dolcezza che la caratterizzava nelle favole della madre; Chang'e le fa capire che, se anche non può riavere la madre, può avere amore e gioia anche da altre fonti, e deve solo aprire il suo cuore. Dopo un tentativo fallito di Bungee, Chin riesce a spezzare la barriera, forte dell'affetto per la "sorella" che lo abbraccia felice. Ma la ragazza vuole salvare la dea, nonostante questa affermi che per lei è troppo tardi, le fa capire che, se anche non può stare col marito, ha comunque l'amore incondizionato delle creature lunari, che irrompono per abbracciare, Gobi per primo, e circondare la dea. Lunaria torna a splendere e Fei Fei e Chin si preparano a tornare a casa, senza Bungee, che decide di restare perché innamorata, ricambiata, del coniglio di giada, con la benedizione della padroncina. La dea le restituisce la foto ringraziandola e affermando che il vero dono era stato incontrarla. Trasportati dai leoni alati, i due ragazzi tornano sulla terra, ma nel tragitto FeiFei espone la foto al fuoco, distruggendola, Sulla terra, porta Chin, addormentato, in spalla fino a casa, dove trova il padre ad attenderla.

Passa del tempo. Il padre ha sposato la Zhong e ora Fei Fei è felice, con la sua nuova famiglia, di festeggiare la festa della luna, in cui questa volta i parenti parlano della leggenda di Chang'e secondo il significato originale. La sera, in riva al laghetto del giardino, Fei Fei, dopo aver scherzato col padre, poi rientrato, osserva un airone posarsi vicino a lei e guardarla, per poi volare via, in alto verso la luna, col suo stormo. Ma la contemplazione viene disturbata da Chin, con cui comincia a giocare...

ProduzioneModifica

Il film è la trasposizione di un classico mito cinese.[1] L'idea di realizzare quest'opera è stata partorita per prima dalla produttrice cinematografica Janet Yang, che attraverso lo studio cinematografico Pearl Studio ha assunto Audrey Wells affinché scrivesse la sceneggiatura dell'opera.[2] Successivamente Netflix ha acquisito i diritti sulla distribuzione del film e Glenn Keane è stato scelto come regista del film.[3]

Per il design della città di Lunaria, il team di animatori si è ispirato alla copertina dell'album dei Pink Floyd The Dark Side of the Moon e ai dipinti di Joan Mirò.[4]

DistribuzioneModifica

Un primo trailer della pellicola è stato pubblicato il 23 giugno 2020.[5]

Il film è stato proiettato per la prima volta al Montclair Film Festival il 17 ottobre 2020,[6] per poi essere distribuito sulla piattaforma Netflix e in alcune sale cinematografiche selezionate il 23 ottobre 2020.[7][8]

Colonna sonoraModifica

I brani inseriti nel film sono stati composti da Steven Price e interpretati da cantanti diversi in ciascuna lingua.[9]

AccoglienzaModifica

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 81% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 6,9 su 10 basato su 94 critiche,[10] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 60 su 100 basato su 22 critiche.[11]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Nancy Tartaglione, Oriental DreamWorks Names Peilin Chou As CCO; Designs Robust Animation Slate, su Deadline, 26 settembre 2017. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  2. ^ (EN) Victoria Davis, Glen Keane’s ‘Over the Moon’ Artfully Illustrates Healing from Grief Through Play, su Animation World Network. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  3. ^ (EN) Amanda N'Duka, Glen Keane To Direct ‘Over The Moon’ Animation Film For Netflix & Pearl Studio, su Deadline, 6 febbraio 2018. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  4. ^ (EN) Bill Desowitz, ‘Over the Moon’: How Glen Keane Leveraged His Disney DNA for Netflix’s Chinese Moon Goddess Fable, su IndieWire, 21 ottobre 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  5. ^ Over the Moon, youtube.com, 23 giugno 2020. URL consultato il 21 gennaio 2021.
  6. ^ (EN) ‘Over the Moon’ Roundtable with Glen Keane Coming to Montclair Film Festival Oct 17, su Animation World Network. URL consultato il 23 ottobre 2020.
  7. ^ (EN) Yunus Emre ozdiyar, Over the Moon Movie Release to Netflix October in 2020, su Chaospin, 11 settembre 2020. URL consultato il 23 ottobre 2020.
  8. ^ (EN) Netflix's Over The Moon Movie Trailer Pairs Breathtaking Visuals With Pop Music, su ScreenRant, 22 settembre 2020. URL consultato il 23 ottobre 2020.
  9. ^ (EN) Glen Keane’s ‘Over the Moon’ to Feature Score by Steven Price & Original Songs by Christopher Curtis, Marjorie Duffield & Helen Park | Film Music Reporter, su filmmusicreporter.com. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  10. ^ (EN) Over the Moon (2020). URL consultato il 31 gennaio 2021.
  11. ^ (EN) Over the Moon. URL consultato il 31 gennaio 2021.

Collegamenti esterniModifica