Pál Jávor (attore)

attore ungherese

Pál Jávor (Arad, 31 gennaio 1902Budapest, 14 agosto 1959) è stato un attore ungherese.

BiografiaModifica

Nacque nel 1902, ad Arad, città che si trova nell'attuale Romania ma che, all'epoca, faceva parte dell'impero austro-ungarico. Era il figlio illegittimo di Pál Jermann ufficiale cinquantatreenne e Katalin Spannenberger serva diciassettene. La coppia, che si sposò solo dopo la nascita di Pál, ebbe altri 3 figli e a causa delle difficili condizioni economiche fu spesso costretta a spostarsi.

Anni dopo la madre riuscì ad aprire una drogheria mentre Pál preferiva frequentare i cinema invece delle lezioni tanto da esprimere il desiderio di fuggire altrove. Durante la I guerra mondiale si arruolò come corriere e in seguito iniziò a lavorare come reporter in un piccolo giornale con il sogno di emigrare in Danimarca ed entrare nel mondo del cinema che lui adorava, cosa che non gli riuscì.

Deciso a diventare famoso si trasferì nella capitale Budapest per studiare recitazione diplomandosi nel 1922 ma le scritture divennero via via meno frequenti a causa della vita dissoluta che lo rendevano poco affidabile.

Nel 1929 gli venne affidato un ruolo nel film Csak egy kislány van a világon che avrebbe dovuto essere l'ultimo film muto ungherese ma che divenne il primo film sonoro grazie ai tecnici che fecero miracoli proprio durante gli ultimi giorni delle riprese. Il fatto che proprio lui cantasse in una scena del film, il suo fascino e il suo temperamento, gli permisero di iniziare una promettente carriera nella nascente industria cinematografica ungherese.

Divenne ben presto un idolo del pubblico ma questo successo lo riportò alle vecchie cattive abitudini di un tempo: litigi con i colleghi ed eccesso di bevande alcoliche. Nonostante gli scandali nel 1934 si sposò con Olga Landesmann, una vedova ebrea già madre di due figli che si occupò di lui.

Con l'occupazione tedesca lavorare diventò sempre più difficile e con il suo carattere litigioso divenne ben presto un osservato speciale della Gestapo e in seguito venne arrestato su indicazione del Partito delle Croci Frecciate e deportato. Questo periodo di detenzione divenne oggetto di un libro di memorie pubblicato nel 1946.

Dopo la guerra, si sentì ostracizzato anche dal nuovo regime comunista tanto che decise di cercare fortuna oltreoceano. Nonostante la calorosa accoglienza della comunità ungherese si rese conto che la sua carriera non riusciva a decollare e cadde preda dell'alcol e della depressione. Viste le non buone notizie che giungevano dalla madrepatria cercò fortuna anche a Hollywood dove, a causa del suo inglese molto limitato, non riuscì a imporsi. Grazie al suo passato da giornalista però riuscì a scrivere per alcuni giornali destinati alla comunità ungherese americana e in seguito decise di disintossicarsi dalla dipendenza da acool.

Tornò in Ungheria solo nel 1957. Anche questa volta la calorosa accoglienza iniziale non ebbe seguito e riuscì a lavorare non per la sua bravura ma piuttosto per il suo passato. Il pubblico lo amava, non altrettanto i critici e anche con i colleghi sorgevano spesso discussioni.

La sua salute malferma lo costrinse ad un ricovero che non riuscì a guarirlo: morì il 14 agosto del 1959 e il suo funerale fu una sorta di cerimonia teatrale.

Ancora oggi Pál Jávor è una delle personalità più famose del suo paese e soprattutto uno dei migliori attori del suo tempo.

FilmografiaModifica

TVModifica

  • Schlitz Playhouse of Stars (serie tv) (1953)

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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