PR Newswire

agenzia stampa statunitense
PR Newswire
sito web
Logo
URLwww.prnewswire.com
Tipo di sitobase di conoscenza con la profilatura di siti web, giornalisti e influencer; agenzia stampa specializzata nella stesura e diffusione di comunicati aziendali e societari
LinguaInglese
Registrazionefacoltativa
Scopo di lucro
ProprietarioCision Inc.
Lancio2001
Stato attualeattivo
PR Newswire
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazione1954 a Manhattan
Fondata daHerbert Muschel
Chiusura1º gennaio 2021
Sede principaleNew York CIty
GruppoWestern Union, UBM plc e Cision
Settoreinformazione commerciale, societaria e finanziaria
Prodotticomunicati stampa, database Internet
Sito webwww.prnewswire.com

PR Newswire è un'agenzia stampa statunitense con sede a New York[1][2], specializzata nella stesura e diffusione di comunicati stampa.

Il servizio fu creato nel 1954 per consentire alle aziende di inviare elettronicamente comunicati stampa alle organizzazioni giornalistiche, inizialmente utilizzando le teleprinter. L'attività fu infine venduta alla Western Union e poi alla United Newspapers di Londra.[3]

Nel 2001, PR Newswire pubblicò il primo comunicato stampa multimediale al mondo.
Nel 2013, il sito raggiunse un numero di profilaure superiore ai 10.000 siti e alle 800.000 persone. Dopo un furto di dati che nel 2010 permise di realizzare il maggiore caso di insider trading della storia statunitense, a giugno del 2016 Cision Inc., azienda specializzata in big data e analisi di Internet (per scopi di business intelligence) acquisì l'azienda con una transazione di 841 milioni di dollari.[4]

StoriaModifica

PR Newswire fu fondata da Herbert Muschel a Manhattan nel marzo del 1954.[5][6] Il fondatore gestì il servizio dalla propria abitazione nel quartiere newyorchese per circa 15 anni, finché nel 1971 l'azienda fu ceduta alla Western Union,[3] un fornitore che negli anni precedenti aveva prodotto le linee di telecomunicazione e le teleprinter necessarie per il servizio. Sei anni più tardi, la PR Newswire iniziò a utilizzare terminali elettronici per la redazione dei contenuti e la stampa delle copie.

Nel 2000, la società acquisì eWatch, fondata nel 1995 come servizio automatizzato per il monitoraggio di siti Web, chat room, gruppi Usenet, pubblicazioni Web, Internet di investitori e forum di servizi online relativi ad una specifica organizzazione, tematica, prodotto o servizio. Nel 2001, PR Newswire pubblicò il primo comunicato stampa multimediale per la Touchstone Pictures per la promozione del film Pearl Harbor. Il Multimedia News Release fu il primo comunicato stampa ad includere b-roll, soundbite, immagini ad alta risoluzione e un trailer del film.[7]

Il 17 aprile 2007, PR Newswire acquisì la Vintage Filings.[8] A dicembre dell'anno successivo, la sede fu trasferita dal quartiere di Midtown Manhattan a quello Lower Manhattan, al numero 350 di Hudson Street.[2]

A metà del 2009, PR Newswire incorporò The Fuel Team.[9][10][11]
Nel 2010, PR Newswire e il suo concorrente Business Wire[12] furono il bersaglio di vari attacchi portati a termine con successo da parte di hacker ucraini, che, ottenuto l'accesso a comunicati stampa non ancora divulgati, permisero ad altri[non chiaro] di finalizzare attività speculative e diinsider trading.[13] Secondo l'FBI, si trattò del più grande scandalo hacker informatico al mondo e della maggiore frode su titoli di tutti i tempi, con profitti superiori a 100 milioni di dollari in quei settori nei quali l'informativa societaria è normata e gestita direttamente dalla SEC, mentre le autorità dichiararono che i profitti furono di molto superiori a tale ammontare.[13]

Al 2013, il database di PR newswire includeva la schedatura di 10.700 siti Web commerciali o promozionali, nonché di 800.000 persone fra giornalisti e influencer.[12]
Il 15 dicembre 2015, PR Newswire fu ceduto per 841 milioni di dollari alla Cision Inc.[4], una società globale di business intelligence e sorveglianza mediatica. L'accordo fu chiuso a giugno del 2016, dopo aver ottenuto il via libera da parte degli azionisti di UBM plc e delle autorità di regolamentazione.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b Todd Spangler, PR Newswire CEO Bob Gray to Exit as Cision Completes $841 Million Acquisition, in Variety, 17 giugno 2016.
  2. ^ a b Worldwide Offices - New York Headquarters, su prnewswire.mediaroom.com, PR Newswire Association LLC.
  3. ^ a b Reed Abelson, Herbert Muschel, 85, Founder Of Service for Corporate News, in The New York Times, New York, The New York Times Company, 5 novembre 2003.
  4. ^ a b Chad Bray, PR Newswire Sold to Cision for $841 Million, New York, The New York Times Company, 15 dicembre 2015.
  5. ^ About PR Newswire, su media.prnewswire.com, PR Newswire. URL consultato il 4 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2012).
  6. ^ In memoria di Herbert Muschel, su query.nytimes.com.
  7. ^ Touchstone Pictures' "Pearl Harbor" Premieres, su prnewswire.com (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2002).
  8. ^ United Business Media acquires Vintage Filings, LLC, 18 aprile 2007.
  9. ^ The Fuel Teams - Profile Previews, su pitchbook.com. URL consultato il 4 gennaio 2020 (archiviato il 4 gennaio 2020). Ospitato su archive.is.
  10. ^ The Fuel Team - Web Design and Development Firm, su crunchbase.com (archiviato il 4 gennaio 2020).
  11. ^ PR Newswire Acquires Leading Online News Room Hosting Company, The Fuel Team, su multivu.prnewswire.com, PR Newswire, 31 luglio 2009.
  12. ^ a b UBM plc Annual Report and Accounts 2013 (PDF), su ubm.com.
  13. ^ a b Isobel Koshiw, How a hacker network turned stolen press releases into $100 million, su The Verge, 22 agosto 2018.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica