Padiglione per l'artigianato "Eugenio Tavolara"

Il padiglione per l'artigianato Eugenio Tavolara è un edificio di Sassari, situato all'interno dei giardini pubblici, realizzato da Ubaldo Badas, ed è considerato uno dei migliori di architettura moderna in Sardegna. Sede sassarese dell'I.S.O.L.A., gli interni sono decorati da sculture e bassorilievi di Eugenio Tavolara.

Padiglione per l'Artigianato "Eugenio Tavolara" nel 1956

StoriaModifica

Costruito nel 1956 per diventare sede e spazio espositivo sassarese dell'I.S.O.L.A., era pensato per valorizzare l'artigianato sardo. La prima mostra avvenne nello stesso anno d'inaugurazione, con gli allestimenti organizzati da Ubaldo Badas e Eugenio Tavolara, e segnò, prima ancora della Costa Smeralda, il lancio dell'artigianato sardo nel mondo, permettendo esportazioni in tutti i continenti di produzioni sarde sui mercati internazionali. Questa mostra segnò anche la svolta nella visione della Sardegna, esponendola non più come una terra esotica ma più reale, popolare.

ArchitetturaModifica

Il padiglione è considerata l'opera più significativa di Ubaldo Badas e una delle più importanti della Sardegna. Seguendo lo stile Neoliberty, Badas usò molti materiali naturali, combinando tessere colorate e ringhiere assai decorate. La costruzione si presenta esternamente molto articolata e movimentata, con volumi che escono dal corpo principale, un cortile centrale che ospita una fontana in ceramica di Giuseppe Silecchia, giochi d'acqua attorniati da altre sculture del Silecchia. All'interno la struttura è su due piani, entrambi ospitanti spazi espositivi, con al piano superiore un interessante spazio voltato. La struttura ha recentemente subito delle modifiche architettoniche, per adattarla alle nuove norme della sicurezza, snaturandola in alcune parti, sia negli spazi interni che esterni.

Decorazione di Eugenio TavolaraModifica

Assai interessante è l'intervento decorativo di Eugenio Tavolara, al quale, in seguito alla morte, venne dedicato l'edificio. All'interno particolarmente interessante è il bassorilievo in steatite raffigurante la Cavalcata sarda, situata presso la scala che conduce dallo spazio espositivo inferiore a quello superiore; in cui vi è un richiamo a Picasso, con l'uso di tematiche popolari e tradizionali mediterranee.

BibliografiaModifica

  • Franco Masala, Architettura dall'Unità d'Italia alla fine del '900, Ilisso, Nuoro 2001
  • Giuliano Altea, Eugenio Tavolara, Ilisso, Nuoro 2005
  • Gizzi S., Poretti S., Il padiglione dell'artigianato a Sassari. Architettura e conservazione, Gangemi Editore, Roma 2007.