Palazzo Arcivescovile (Siena)

edificio di Siena
Palazzo Arcivescovile
Siena, palazzo arcivescovile 02.JPG
Il Palazzo Arcivescovile di Siena
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàSiena
Indirizzopiazza del Duomo, 5
Coordinate43°19′03.72″N 11°19′42.24″E / 43.3177°N 11.3284°E43.3177; 11.3284Coordinate: 43°19′03.72″N 11°19′42.24″E / 43.3177°N 11.3284°E43.3177; 11.3284
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Usopalazzo arcivescovile

Il palazzo Arcivescovile di Siena, dimora dell'Arcivescovo metropolita e sede istituzionale dell'Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino, si trova in piazza del Duomo, a sinistra della cattedrale di Santa Maria Assunta.

Storia e descrizioneModifica

Presenta una facciata settecentesca, mimetizzata però dall'uso dello stile gotico senese del Trecento. L'ordine inferiore è a strisce bianche e nere, quello superiore in laterizio, risalente al 1718-1723.

Qui fino alla metà del Seicento ebbero sede i canonici e il rettore dell'Opera della Metropolitana, mentre l'arcivescovado era posto sul fianco destro della cattedrale. I rispettivi edifici vennero demoliti in seguito al progetto di risistemazione urbanistica dell'area intorno al duomo, voluta dal papa senese Alessandro VII (1655-1667).

Gli arredi e le decorazioni interne hanno subito sostanziali modifiche nei secoli, soprattutto a seguito delle occupazioni che si fecero in epoca napoleonica e dopo l'unità d'Italia. Rimane oggi di pregevole valore la cappella di Palazzo, in forme tardo barocche, secondo il progetto voluto dal cardinale arcivescovo Antonio Felice Zondadari (1740-1823). La Cappella è intitolata a san Biagio, vescovo e martire, titolo che assunse dopo la soppressione granducale del feudo vescovile di Murlo (1778), dove esisteva una cappella in cui si conservava un'antica reliquia del santo vescovo taumaturgo. La reliquia oggi è conservata nella cappella del palazzo Arcivescovile e viene esposta e venerata ogni anno il 3 febbraio, memoria liturgica di san Biagio. In questo giorno il palazzo Arcivescovile, normalmente utilizzato come residenza dell'arcivescovo e sede istituzionale dell'arcidiocesi, viene aperto al pubblico.

BibliografiaModifica

  • Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2003.

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