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Palazzo Ducale (Vila Viçosa)

edificio storico di Vila Viçosa
Veduta panoramica della facciata principale del palazzo
Palazzo Ducale
Paço dos Duques - Vila Viçosa.jpg
Localizzazione
StatoPortogallo Portogallo
LocalitàVila Viçosa
Coordinate38°46′56.8″N 7°25′18.97″W / 38.782444°N 7.421936°W38.782444; -7.421936Coordinate: 38°46′56.8″N 7°25′18.97″W / 38.782444°N 7.421936°W38.782444; -7.421936
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1501-fine XIX secolo
Stilerinascimentale
Usoin uso
La facciata principale del palazzo
Altra immagine della facciata principale del palazzo
Un'ala del palazzo

Il Palazzo Ducale di Vila Viçosa (in portoghese: Paço Ducal de Vila Viçosa) è uno storico edificio della cittadina portoghese, nell'Alentejo, costruito tra il 1501[1][2][3] e la fine del XIX secolo[4] e, dal punto di vista architettonico, presenta elementi riconducibili allo stile rinascimentale italiano[4]. Fu la residenza dei duchi di Braganza.

Caratteristiche architettonicheModifica

Il palazzo ha una facciata della lunghezza di 110 metri[1][2], a cui si contrappone un'altezza modesta[2]. La facciata è realizzata con pietra della regione[4] e, dal punto di vista architettonico, presenta elementi riconducibili allo stile rinascimentale italiano[4].

Gli interni ospitano 78 sale[2] (50 delle quali visitabili[4]), abbellite con arazzi di Bruxelles, lampadari veneziani, porcellane cinesi, maioliche italiane, ecc.[5]

StoriaModifica

La realizzazione del palazzo fu voluta nel 1501 da Jaime I, quarto duca di Braganza.[1][2]

Ulteriori aggiunte furono poi effettuate a partire dal 1640, anno in cui l'ottavo duca di Braganza salì al trono.[2] Quest'ultimo, che aveva appreso di essere diventato re nella cappella del palazzo[3] agli inizi dicembre di quell'anno[3][4], trasferì anche molti dei mobili del Palazzo Ducale di Vila Viçosa a Lisbona.[3]

Da quel momento, il palazzo cessò di essere la residenza ufficiale o residenza permanente dei duchi di Braganza.[1][4]

In seguito, nel 1762, fu aggiunta una nuova ala di appartamenti per volere di João V.[4][5]

Il palazzo fu quindi rimodernato alla fine del XIX secolo[4], quando le visiti della famiglia reale tornarono ad essere frequenti[1].

Numerosi dipinti furono poi lasciati nel Palazzo Ducale di Vila Viçosa dall'ultimo re che vi visse, Dom Carlos.[5] Quest'ultimo "abbandonò" tragicamente l'edificio in una mattina di febbraio del 1908, essendo stato assassinato assieme alla moglie e al figlio nel pomeriggio a Lisbona.[5]

Con l'abolizione della monarchia e l'avvento della repubblica nel 1910, il palazzo fu chiuso al pubblico.[1]

Il Palazzo Ducale di Vila Viçosa riaprì le proprie porte al pubblico negli anni quaranta del XX secolo, quando fu creata, per disposizione testamentaria di Manuel II, la Fundação da Casa de Bragança, al fine di occuparsi della tutela del palazzo.[1][4]

Punti d'interesseModifica

EsterniModifica

I principali giardini del palazzo sono il Jardim da Duquesa e il Jardim do Bosque, visibili dalla finestra della sala da pranzo.[3]

InterniModifica

Sala dei DuchiModifica

Tra le sale principali dell'edificio, vi è la Sala dei Duchi (Sala Dos Duques).

I soffitti di questa sala sono decorati con 18 dipinti raffiguranti i duchi di Braganza, realizzati dal pittore italiano Giovanni Domenico Dupra (1680-1770) su commissione di João V.[3][5][6]

CucinaModifica

Altra stanza di interesse è la cucina, dove venivano preparati pasti anche per 100 persone.[3]

Nella cucina, si possono ammirare circa 600 pentole in rame, alcune delle quali sono di dimensioni enormi.[3]

BibliotecaModifica

La biblioteca del palazzo, ubicata in diverse sale, ospita, tra l'altro, delle opere raccolte durante l'esilio dall'ultimo re del Portogallo Manuel II.[3][4]

CappellaModifica

La cappella del palazzo, realizzata in più fasi, presenta un soffitto e altri elementi del XVI secolo.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g (PT) Paço Ducal de Vila Viçosa, Fundação da Casa de Bragança. URL consultato il 24 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2016).
  2. ^ a b c d e f Dunlop, Fiona, Portogallo, National Geographic Society, New York, 2005 - White Star, Vercelli, 2006, p. 188
  3. ^ a b c d e f g h i j A.A.V.V, Portogallo, Dorling Kindersley, London, 1997 - Mondadori, Milano, 2003, p. 300
  4. ^ a b c d e f g h i j k (PT) Palácio de Vila Viçosa, Guia da cidade. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  5. ^ a b c d e Dunlop, Fiona, op. cit., p. 189
  6. ^ Vila Viçosa, Portogallo.cc. URL consultato il 24 gennaio 2016.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN130893095 · ISNI (EN0000 0001 0660 9464 · LCCN (ENn84166995 · WorldCat Identities (ENn84-166995