Palazzo del Marchese de Pombal

Palazzo del Marchese de Pombal
Palácio do Marquês de Pombal.jpg
Localizzazione
StatoPortogallo Portogallo
Divisione 1Lisbona
LocalitàOeiras
Coordinate38°41′32.28″N 9°18′52.11″W / 38.692301°N 9.314476°W38.692301; -9.314476Coordinate: 38°41′32.28″N 9°18′52.11″W / 38.692301°N 9.314476°W38.692301; -9.314476
Informazioni generali
Condizioniin uso
Realizzazione
ArchitettoCarlos Mardel

Il Palazzo del Marchese de Pombal o Palazzo del Conte di Oeiras é una tipica residenza del secolo XVIII che si trova nel centro storico di Oeiras.

Costruito sotto la supervisione dell'architetto di origini ungheresi Carlos Mardel nella seconda metà del secolo XVIII, il palazzo funse da residenza ufficiale di Sebastião José de Carvalho e Melo, anche noto come conte di Oeiras e marchese de Pombal, dal quale derivò il nome dell'edificio.

Palazzo e giardini si caratterizzano per gli elementi architettonici e artistici (stucchi, azulejo, statue, ecc.) rari e di grande bellezza.

StoriaModifica

 
Sebastião José de Carvalho e Melo (Marchese de Pombal e Conte di Oeiras)

L'edificio fu iniziato dal fratello del marchese Francisco Xavier de Mendonça Furtado, come emerge dalla scritta sull'ingresso laterale del palazzo. Infatti i due fratelli del marchese - Francisco Xavier de Mendonça e Paulo de Carvalho e Mendonça, il primo Ministro e Segretario di Stato e il secondo prelato e titolare di varie cariche importanti - impiegarono le loro rendite della tenuta di Oeiras, entrata in possesso di Sebastião José attraverso la sua prima consorte, D.Teresa de Noronha, erede dello zio Paulo de Carvalho e Ataíde, arciprete della santa chiesa Patriarcale, deceduto nel 1737. Così si spiega l'altra scritta sulla dipendenza del palazzo e che si trova sul muro della cosiddetta Quinta de Cima, nella quale si parla di Paulo de Carvalho e Mendonça.[1]

L'antica tenuta si formò con l'incorporazione di varie case e fattorie fino al ruscello di Laje, con i suoi fertili terreni. Nel suo tracciato iniziale la fattoria era caratterizzata da una rigorosa geometria, tale da conciliare le parti ricreative (giardino e bosco) e quelle lucrative (la proprietà rurale).

Nella cosiddetta Quinta de Baixo (fattoria di Baixo) si potevano trovare il palazzo, i giardini e il granaio. Questa fattoria era collegata alla Quinta de Cima o Quinta Grande tramite un asse centrale chiamato corso o via dos Loureiros.

Nella Quinta de Cima si trovava la casa della Pesca e la cascata del Taveira (o dei Giganti). In questa proprietà si coltivava il baco da seta. La terza fattoria si chiamava Fattoria del Marco, ma era solo un edificio.

Era costituita da terreni coltivati a vigneto, uliveto e alberi da frutto.[2]

Nella seconda metà del XX secolo la proprietà fu venduta e frazionate: la Quinta de Baixo fu acquistata dalla Fondazione Calouste Gulbenkian e la Quinta de Cima fu acquistata dallo stato portoghese che la adibì a Stazione agronomica nazionale.

La proprietà appartiene al municipio di Oeiras dal 2004.

Nel 2015 il palazzo e i rispettivi giardini sono aperti al pubblico.

L'insieme del palazzo, dei giardini, della casa della Pesca e della cascata è classificato come Monumento Nazionale.

Il PalazzoModifica

 
Il Palazzo

Costruito nella seconda metà del secolo XVIII, è un palazzo imponente, con le sue scalinate lunghe e curvilinee in pietra e il suo austero stile barocco. Si sa che nel 1767 vi era già sul soffitto della Sala della Concordia il dipinto con i ritratti del marchese e dei suoi fratelli Francesco e Paolo. Sia la terrazza della facciata sud come la facciata a ovest sono decorate con azulejo, con le finestre della facciata ovest coronate con ornamenti ovali, frontoni e volute e gli spazi tra le finestre riempiti con busti non presenti sulle colonne.[1]

Fu residenza estiva del re Giuseppe I e della sua famiglia reale durante le vacanze del 1775 e del 1776.

Nell'osservare il palazzo ci si può fare un'idea dell'immensa ricchezza di Sebastião José de Carvalho e Melo, poiché si tratta di un edificio di dimensioni ben ampie, decorato come un palazzo reale. È uno dei migliori esempi di casa signorile portoghese del XVIII secolo, secondo lo stile barocco e rococò.

Il palazzo si trova in quello che era prima una grande fattoria signorile. Oltre il palazzo rimangono splendidi giardini, di ispirazione fantasiosa, che solamente potevano provenire dal genio di Carvalho e Melo.

I giardiniModifica

 
Cascata dei Poeti

I giardini si estendono dal margine diretto del ruscello di Lage. Simbolo di una profonda cultura, tipica di un europeo illuminista, i giardini portano segni architettonici di rara bellezza come la Cascata dei Poeti o la Grotta Nobile. Questa è molto importante in Portogallo a causa del suo aspetto di grotta, adornata con i busti dei quattro poeti preferiti dal Marchese de Pombal, tra i quali Camões e Virgilio.

Nei giardini si trovano anche statue, cascate e gli spazi della Casa della Pesca sono arricchiti da tettoie che coprono torchi per la produzione di vino e per quella di olio d'oliva. Nel secolo XVIII era comune la manutenzione delle fattorie come attività per il tempo libero. Era nei giardini intorno al palazzo che si allestivano eventi culturali: teatro, balli, musica, ecc. che avvengono ancora oggi, soprattutto in estate.

La cappellaModifica

Facendo parte di questa fattoria e dallo stesso lato dell'ingresso al palazzo, si trova la Cappella del Solar. Progettata dall'architetto Carlos Mardel, è dedicata a Nostra Signora della Mercede e fu terminata nel 1762. Si distinguono gli stucchi dell'italiano Giovanni Grossi, i tre altari con dipinti di André Gonçalves e la rappresentazione della Vita della Vergine.

La fattoria agricolaModifica

Nella proprietà del Marchese de Pombal fu piantata una vigna che successivamente il marchese estese fino a Carcavelos. Ancor oggi vi si produce il vino " Conde Oeiras", o "vino di Carcavelos". Si può anche visitare il frantoio dell'olio del marchese. Parte della proprietà oggi è della Stazione Agronomica Nazionale.

NoteModifica

  1. ^ a b (PT) Carlos de Azevedo, Solares Portugueses, Livros Horizonte, 1988, p. 159.
  2. ^ http://www.cm-oeiras.pt/default.aspx?Conteudo=Conteudo/FotografiasDetalhe.ascx&idObj=1064&Menu=mn_5,mn_5_results

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica