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Torre degli Smeducci con le bandiere della città

Il Palio dei Castelli di San Severino Marche (MC) è una manifestazione storica che si svolge a San Severino Marche nelle prime due settimane di giugno. L’anno scelto è il 1406 quando la signoria degli Smeducci governava la città.

OriginiModifica

Le feste in onore del patrono San Severino risalgono a secoli fa, tuttavia il palio è organizzato dal 1972. Inizialmente si festeggiava ogni quattro anni, solo dal 1984 si è cominciato a farlo tutti gli anni. La vera svolta è avvenuta nel 1987 con l'introduzione di un nuovo gioco, la "Corsa delle torri"; quest'ultimo è diventato il gioco centrale del palio, il più spettacolare. Dal 1990 il percorso di gara è stato limitato all'anello di Piazza del Popolo, con un interessamento molto più vivace da parte del pubblico. Sempre nello stesso anno gli organizzatori hanno creato l'Associazione Palio dei Castelli per rafforzare la manifestazione e dargli una immagine più forte. La cosa ha riscosso molto successo tanto che nel 2010 l'associazione ha festeggiato il suo XX anno di attività.

Il PalioModifica

I festeggiamenti ruotano intorno all'8 giugno, data nella quale il Comune di San Severino Marche festeggia il Santo Patrono. Assumendo quindi come punto di riferimento questa data, le serate sono organizzate in modo diverso ogni anno. Esiste tuttavia un ordine generale che di rado viene modificato e che prevede come inizio le serate medioevali.

Le serate medievaliModifica

In queste serate si intrattengono i visitatori con bancarelle, figuranti, falconieri, spettacoli e cibi dell'epoca, in un contesto suggestivo poiché organizzato negli spazi del Castello al monte di San Severino. Le serate sono di solito tre e disposte nel fine settimana antecedente l'8 giugno.

Il Palio dei bambiniModifica

Segue alle serate medioevali il Palio dei bambini, un altro appuntamento abbastanza recente che ha come obbiettivo il coinvolgimento dei più piccoli nella manifestazione. In questa giornata vengono effettuati i giochi validi per la conquista del palio: tiro alla fune, corsa con i sacchi, gioco del mattone, corsa con i trampoli e corsa delle torri. Questa data si svolge interamente in Piazza del Popolo.

La cena a corteModifica

La cena a corte è un appuntamento annuale organizzato sempre prima dell'8 giugno. L'antico chiostro del Castello al Monte fa da scenografia alla serata: il quadro è completato da figuranti e camerieri in costume con tanto di gran cerimoniere. Il tavolo centrale è riservato ad Onofrio Smeducci, Signore delle Terre settempedane, ed alla sua corte. Il menù della cena è ricercato nei documenti d'epoca, poiché i cibi sono fedeli al periodo quattrocentesco.

La Disfida dei CastelliModifica

La Disfida è una serata del palio che vede impegnate le formazioni dei Rioni e dei Castelli settempedani. Vi si svolgono le eliminatorie di diversi giochi, quindi in realtà le date sono due: una antecedente l'8 giugno e l'altra alcuni giorni più tardi (generalmente due, ma si devono per forza assecondare le esigenze del calendario). I giochi che si svolgono in queste serate sono: il tiro alla fune, il gioco della mela affogata, la corsa con i sacchi e la corsa con i trampoli (quest'ultimo introdotto nel 2010 per sostituire il gioco della brocca).

Il corteo storicoModifica

Nel giorno della festa del patrono San Severino, cioè l'8 giugno, dalle ore 7.00, quando i tamburini e le chiarine del Palio danno la sveglia alla città. Iniziano così i preparativi per il lungo corteo, che sfilerà la sera lungo le principali vie del paese. Nel frattempo alle 11.30 viene tradizionalmente celebrata la Messa solenne al Castello, la quale nel 2010 si è svolta nella chiesa del Duomo vecchio per la prima volta dopo circa venti anni di chiusura per lavori. Alle 21.00 inizia la partenza del lungo serpentone che, dallo stadio comunale, intraprende il tragitto per Piazza del Popolo. Nel 2010 si è arrivato a superare i 1300 figuranti, divisi in membri dell'Associazione Palio, i figuranti appartenenti ai Rioni ed ai Castelli, le delegazioni provenienti dalle altre associazioni gemellate e semplici cittadini che hanno chiesto di vestirsi per l'occasione.

Serata Conclusiva e assegnazione del PalioModifica

Il Palio viene assegnato sempre nell'ultima serata della manifestazione. In essa vengono effettuate tutte le finali rimanenti dei giochi, fatta eccezione per la Corsa delle Torri che viene interamente svolta in questa serata. Al termine della serata, in base ai piazzamenti che i Rioni e i Castelli hanno ottenuto nei vari giochi, i giudici calcoleranno il totale dei punti ottenuti ciascuno. Il Rione o Castello che presenterà il punteggio più alto sarà proclamato vincitore e avrà diritto all'arazzo raffigurante il Palio. Il Palio andrà custodito nella parrocchia del vincitore e dovrà essere esposto nelle successive edizioni della manifestazione. Nota importante della serata, al termine delle premiazioni, come ormai è tradizione, l'attenzione si concentrerà sullo spettacolo pirotecnico su base musicale, il quale di fatto terminerà i festeggiamenti.

I gruppi storiciModifica

 
Tiro alla fune durante il Palio 2019

Dal 1990, l'Associazione Palio è dotata di alcuni gruppi storici che negli anni sono cresciuti ed aumentati di numero.

I tamburini sono il gruppo più antico dell'associazione fondato nel 1990 e caratterizzato dalla presenza della chiarina, strumento appartenente alla famiglia degli ottoni. Nel gruppo sono presenti tamburi rullanti, tamburi medi e tamburi muti. Negli anni la formazione non è mai stata modificata con l'aggiunta di nuovi strumenti; i colori dei vestiti storici si rifanno a quelli della città: il rosso è affiancato agli scacchi bianco-neri.

I giochiModifica

Durante l'arco dei festeggiamenti, Castelli e Rioni si sfidano in vari giochi per raccogliere punti validi per la classifica finale del Palio. Attualmente i giochi in uso sono: la corsa con i sacchi, il gioco del mattone, la corsa con i trampoli, il tiro alla fune e la Corsa delle Torri. La caratteristica principale del Palio dei Castelli è sicuramente la Corsa delle Torri. Questo gioco è stato introdotto nel 1987 e negli anni ha subito miglioramenti. Inizialmente il tracciato della corsa partiva in via XX Settembre (zona Cinema Italia) e saliva su alla città alta, per terminare ai piedi della Torre Civica. Ogni squadra doveva essere dotata di una torre, la quale doveva essere fatta interamente di legno (come tuttora lo è) e pesare ben 100 kg. Dopo qualche anno, questo gioco fu modificato "snellendo" sia la torre che il tracciato di gara: il tracciato fu limitato a due giri nell'ovale di Piazza del Popolo, mentre il peso della torre fu portato ad un minimo di 80 kg. Essendo una corsa molto impegnativa (vista la distanza e l'intensità della competizione), il peso della torre fu di nuovo diminuito e portato al peso finale di 50 kg, favorendo sensibilmente la velocità e lo spettacolo della sfida. Gli atleti che prendono parte alla competizione devono essere in numero massimo di 11 (8 atleti portatori e 3 riserve). La squadra deve essere capitanata da una persona esterna (riconoscibile per la casacca bianca), la quale ha il compito di mediare tra gli atleti e la giuria. Gli atleti devono essere vestiti con i colori della loro contrada (rione o castello) di appartenenza. L'attuale sistema di punteggio per questo gioco (che varia in base al numero di partecipanti), prevede che la squadra prima classificata si aggiudichi il trofeo Don Amedeo Gubinelli (al quale la Corsa è intitolata) e 35 punti validi per la classifica finale del Palio. Alla seconda classificata spettano 30 punti, alla terza 25, alla quarta 20, alla quinta 15 ed alla sesta 10.

Rioni e CastelliModifica

Esistono molti quartieri della città che si sono organizzati per partecipare al Palio. Essi sono caratterizzati per denominazione e colori. Purtroppo non tutti partecipano ai giochi, infatti esistono formazioni che accettano di sfilare in corteo ma non riescono ad avere un numero sufficiente di atleti.

I Rioni sono: Rione Settempeda, Rione di Contro, Contrada di Taccoli, Granali e Rione di San Lorenzo.
I Castelli sono: Castello di San Severino, Castello di Rocchetta, Castello di Serralta, Castello della Truschia di Sant'Elena, Castello di Frontale, Castello di Pitino, Villa di Cesolo, Castello di Colleluce e Castello di Parolito.

Albo d'oroModifica

Questo albo tiene conto solo dal 1987 in poi, anno di introduzione del gioco "Corsa delle Torri"[1]

Anno Vincitore
1987 Castello di Parolito
1988   Castello della Truschia (S.Elena)
1989   Castello della Truschia (S.Elena) (II)
1990   Castello di Serralta
1991   Rione di Contro
1992   Castello della Truschia (S.Elena) (III)
1993   Castello di Serralta (II)
1994   Villa di Cesolo
1995   Rione Settempeda
1996   Rione di Contro (II)
1997   Rione di Contro (III)
1998   Rione Settempeda (II)
1999   Rione di Contro (IV)
2000   Rione Settempeda (III)
2001   Rione di Contro (V)
2002   Rione di Contro (VI)
2003   Villa di Cesolo (II)
2004   Rione di Contro (VII)
2005   Rione di Contro (VIII)
2006   Castello di Colleluce
2007   Rione di Contro (IX)
2008   Castello di Colleluce (II)
2009   Villa di Cesolo (III)
2010   Rione di Contro (X)
2011   Rione Settempeda (IV)
2012   Rione Settempeda (V)
2013   Rione Settempeda (VI)
2014   Castello di Colleluce (III)
2015   Rione Settempeda (VII)
2016   Rione Settempeda (VIII)
2017   Contrada di Taccoli
2018   Castello di Colleluce (IV)
2019   Rione di Contro (XI)

Vittorie per squadraModifica

Squadra Titoli Edizioni
  Rione di Contro 11 1991, 1996, 1997, 1999, 2001, 2002, 2004, 2005, 2007, 2010, 2019
  Rione Settempeda 8 1995, 1998, 2000, 2011, 2012, 2013, 2015, 2016
  Castello di Colleluce 4 2006, 2008, 2014, 2018
  Castello della Truschia (S.Elena) 3 1988, 1989, 1992
  Villa di Cesolo 3 1994, 2003, 2009
Castello di Parolito 1 1987
  Contrada di Taccoli 1 2017

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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