Palio della Brocca

Il Palio della Brocca è un palio che si svolge ad Apiro, in provincia di Macerata. Il premio in palio è una brocca in terracotta che, nelle ultime edizioni, viene detenuta per un anno dal rione vincitore e rimessa in palio l'anno successivo.

Ad ogni assegnazione della Brocca, viene pitturato nella parte posteriore della brocca, il nome del rione vincitore: viene consegnata definitivamente al rione che sarà in grado di vincerla per 5 volte o al rione che occuperà per ultimo la lista dei vincitori della competizione. Alla riconsegna del Palio, il rione detentore del titolo riceve in sostituzione una brocca di dimensioni minori, decorata a mano, in ricordo del successo. Tutti gli altri rioni ricevono, al termine del palio, una "brocchetta" in ricordo, ove viene impressa a mano la posizione raggiunta.

In ogni edizione del Palio, il rione primo classificato riceveva in premio una Brocca interamente decorata a mano da giovani artiste di Apiro.

Dalla sesta edizione la Brocca in palio è decorata a mano e su fondo dorato raffigurante, anteriormente, il paese di Apiro contornato dagli stemmi di tutti i rioni e sul retro, è riportato l'albo d'oro.

StoriaModifica

Nasce nel 1991 come evento per la rievocazione storica, dei vecchi giochi o attività svolte in passato, dalla comunità del paese. Prima del 1991 in Apiro venivano realizzati spettacoli ed eventi ludici, a cui tutti gli abitati potevano partecipare; il Palio non ha una storia centenaria, è soltanto la naturale evoluzione di questi eventi che rievocano e rappresentano la semplicità e la voglia di fare di questo piccolo comune. Nonostante il palio sia così giovane, il tifo, la determinazione e la competizione nei giochi, dimostrano quanto la popolazione sia attaccata ad esso: litigi, contestazioni, ma anche feste e grandi bisbocciate costituiscono l'anima dell'evento e non dividono le varie edizioni da un anno all'altro. La competizione fra i rioni non si conclude mai e va avanti anche dopo la fine di ogni palio, riaccendendosi in prossimità del successivo. La formula del palio prevede lo scontro dei 6 rioni i quali si cimentano in vari giochi, i quali derivano da attività praticate nel paese 3-4 generazioni fa: è di esempio la corsa con i trampoli o la corsa con i sacchi come rievocazione dei giochi del passato, o il trasporto dell'acqua con la Brocca come attività anche lavorativa.

Quest'ultima è la gara Regina del palio: in questa prova i concorrenti dimostrano la capacità di trasportare una brocca colma d'acqua (approssimativamente 10 litri), in equilibrio sulla propria testa e senza l'aiuto delle mani, percorrendo un percorso più o meno tortuoso e ricco di ostacoli.

Tra il 1995 e il 2006, per futili dissidi tra gli organizzatori e fra i vari rioni, i palio ha preso una lunga pausa di "riflessione", lasciando però nei cittadini del paese un grosso vuoto e tanta amarezza per la fine di una bella favola, la quale aveva unito il paese, grandi e piccoli, a giocare insieme. Questa pausa non ha comunque scalfito la passione tra i vari rioni, che con la volontà di Licata Gianpietro ed altri collaboratori, si sono ripresentati nel 2006 come se nulla fosse cambiato dopo 11 anni.

I RioniModifica

Ogni rione è composto da un determinato numero di contrade e/o vie del territorio comunale e prende nome dalle attività, dai personaggi o dai luoghi che caratterizzavano le aree rappresentate:

Rione Colori
Il "Biroccio" (la zona residenziale di recente costruzione del paese e parte della campagna circostante)
Il Biroccio prende nome in onore dei 'birocciari', costruttori di birocci, ossia i carri dei contadini meravigliosamente decorati, ai quali è anche dedicata la principale via di questa zona. Gli abitanti di questo rione vengono chiamati appunto 'Birocciari'.
 
La "Botte" (la zona di aperta campagna, con numerose coltivazioni d'uva)
La Botte si estende su un territorio particolarmente florido di vigneti che producono un ottimo vino. Inoltre vivena in questa zona un noto costruttore di botti, il 'Bottaro', Giuseppe Piersigilli detto 'Peppe de u' gobbo'. Anche in questo caso gli abitanti hanno un soprannome, i 'Bottari'.
 
Il "Castello" (tutto il centro storico del paese e parte della campagna circostante)
Il Castello è più di tutti rappresentativo del proprio rione, dato che il proprio territorio ingloba appunto il castello di Apiro e ne condivide anche i colori storici: l'azzurro e il bianco. Il rione Castello è abitato dai 'Castellari'.
 
Il "Cavallo" (la zona di periferia a est del paese, arroccata su di una collina)
Nel territorio del rione Cavallo abitava nella prima metà del '900 un noto maniscalco, tale Italo Piccioni detto 'Italo de Picciò ', gestiva il servizio di trasporto pubblico a cavallo. Nonostante non abbiano un vero e proprio soprannome, gli abitanti di questo rione vengono chiamati talvolta 'cavallari' e raramente 'cavaglieri'.
 
La "Fonte" (la zona periferica a ovest del paese)
Il rione Fonte prende il proprio nome da un simbolo del paese: la Fonte pubblica. Questa fonte in uso da secoli è composta da una fusione di ferro rappresentante il muso di un leone, incastonata in un muro in pietra. I 'Fontaroli' popolano questo rione.
 
La "Torre" (l'unica Frazione presente nel territorio comunale)
Il rione Torre prende nome dalla medievale torre di avvistamento e segnalazione del castello di Frontale. La lontananza unita ad antiche vicende e alla relativa giovane età del rione (partecipa solo dal 2006), ha fatto sì che gli abitanti di questo rione prendessero il nome di 'Frontalù' utilizzato normalmente per identificare la popolazione della frazione. Questo termine coniato anticamente, è talvolta usato in modo dispregiativo, rievocando anche vecchi rancori tra il fu castello/comune di Frontale e quello di Apiro.
 

Albo d'oroModifica

Classifica
Edizione
I[1]
(1991)
  Botte
e
  Fonte
Cavallo
 
Biroccio
 
Castello
 
II
(1992)
Fonte
 
Botte
 
Castello
 
Cavallo
 
Biroccio
 
III
(1993)
Cavallo
 
Botte
 
Biroccio
 
Fonte
 
Castello
 
IV[2]
(1994)
Botte
 
Cavallo
 
Castello
 
Fonte
 
Biroccio
 
V[3]
(1995)
Botte
 
Castello
 
Biroccio
 
Cavallo
 
Fonte
 
VI[4]
(2006)
Botte
 
Biroccio
 
Cavallo
 
Torre
 
Castello
 
VII[5]
(2007)
Biroccio
 
Botte
 
Cavallo
 
Castello
 
Fonte
 
VIII[6]
(2008)
Biroccio
 
Torre
 
Castello
 
Botte
 
Cavallo
 
IX[7]
(2009)
Torre
 
  Botte
e
  Biroccio
Castello
 
Fonte
 
Cavallo
 
X
(2010)
Torre
 
Biroccio
 
Botte
 
Fonte
 
Cavallo
 
Castello
 

StatisticheModifica


Partecipazioni, Piazzamenti e "Punteggio storico" dopo 9 edizioni:
Albo d'oro e statistiche aggiornate al 20 luglio 2009;

Rione Partecip. Punteggio
storico
  Botte 4 4 1 1 0 0 10 71,00
  Biroccio 2 3 2 1 2 0 10 53,00
  Cavallo 1 1 3 2 2 1 10 39,00
  Castello 0 1 4 1 3 1 10 32,00
  Fonte 2 0 0 3 3 0 8 28
  Torre[8] 2 1 0 1 0 0 4 11,60

Il punteggio storico è così calcolato: si assegna un punteggio ad ogni edizione, secondo la posizione raggiunta, di 10, 6, 4, 3, 2, 1 andando dal primo al sesto; si moltiplica il risultato per le partecipazioni del rione in esame e lo si divide successivamente per il numero di edizioni del palio della Brocca.

NoteModifica

  1. ^ Palio assegnato ad entrambi i rioni che hanno terminato i giochi a pari punti.
  2. ^ Palio assegnato dopo scontro unico tra tutti i rioni, alla corsa con la brocca
  3. ^ Fino a questa edizione il rione Torre non ha fatto parte al Palio.
  4. ^ Il rione Torre partecipa per la prima volta al palio, ma è assente il rione Fonte per indisponibilità
  5. ^ Partecipa nuovamente il rione Fonte. Assente il rione Torre per indisponibilità.
  6. ^ Rione Torre alla sua seconda partecipazione, assente il rione Fonte per lutto.
  7. ^ Prima edizione in cui partecipano tutti i 6 rioni. In questa edizione i rioni Botte e Biroccio hanno terminato il palio a pari punti e con pari numero di scontri diretti a favore ( 3 a 3 )
  8. ^ Il rione Torre ha partecipato ufficialmente solo a 4 edizioni, pur avendo ricevuto l'invito fin dal 1990. Il motivo del suo punteggio basso è perché il Punteggio storico tiene conto anche degli anni di mancata partecipazione.

Collegamenti esterniModifica

Comune di Apiro