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Il Palio città di Pescia, noto anche come Palio dei Rioni o Palio di Pescia, è una competizione di tiro con l'arco tra i quattro Rioni della città di Pescia. La gara si svolge nella storica e centrale Piazza Mazzini, la prima domenica di settembre di ogni anno.

Rioni cittadiniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: I rioni di Pescia.

Pescia è divisa in quattro rioni storici, separati dal fiume Pescia e dal Ponte del Duomo:

  • Rione Ferraia (sezione Nord-Ovest, istituito nel 1980)
  • Rione San Francesco (sezione Nord-Est, istituito nel 1982)
  • Rione San Michele (Sezione Sud-Ovest, istituito nel 1981)
  • Rione Santa Maria (Sezione Sud-Est, istituito a febbraio del 1981)

Il Palio nella tradizioneModifica

Il 6 febbraio 1339, in occasione del passaggio della città sotto l'egida fiorentina, le autorità pesciatine ad elessero Santa Dorotea, che il calendario liturgico ricordava proprio quel giorno, come santa protettrice della città. Fin dall'anno successivo furono indette solenni celebrazioni religiose in suo onore, ed organizzate alcune feste popolari di cui il Palio dei Berberi (detto Bravìo, dal latino bravìum:”dare al vincitore”) che si svolgeva il 7 di Febbraio, era quella più spettacolare. Il Palio fisicamente rappresentava il trofeo: un “cencio” di circa 5 metri quadrati di stoffa pregiata, sapientemente decorato e cucito; la gara invece era rappresentata da una corsa di cavalli che si suppone venisse corsa nell'abitato della città. Tra alterne vicende, questa tradizione equestre si protrasse fino a quando cessò definitivamente nel 1526, sia per il mutare delle mode, sia per problemi legati alla sicurezza dei cittadini. Al suo posto, anche se in forma non ufficiale, fu preferita la Giostra del Saracino, alla quale potevano partecipare solo i giovani rappresentanti delle famiglie nobili locali. Visto il successo della giostra, nel 1596 fu deciso dal comune di ufficializzare la disputa e di ripetere la tenzone ogni anno in occasione dei festeggiamenti per la Santa Patrona. La giostra prosegue il suo intercedere, tanto che nel 1677 fu finalmente decisa la costruzione delle tribune. Il clima positivo attorno all'evento dura ben poco poiché il saracino viene considerato dai più un retaggio del passato, i partecipanti scarseggiano e di fatto il 1677 rappresenta l'ultimo anno di corse. A cavallo con il XVIII secolo vennero fatti nuovi e infruttuosi tentativi di rimettere in piedi la giostra: ormai era troppo tardi. Nonostante tutto le corse non cessano di esistere e nel 1777, a cent'anni di distanza dall'ultima giostra, vennero istituite delle modeste gare equestri che si svolgevano lungo Ruga degli Orlandi: “pali in lungo” o “paliacci”, data la modestia della spettacolarità ed organizzazione. C'è anche da dire che queste gare, che si protrarranno fino alla fine dell'800, avevano completamente perso il connotato di celebrazione di Santa Dorotea, svolgendosi in un contesto totalmente differente. In tempi più recenti si hanno nuovi tentativi di riesumare l'ormai antica giostra del Saracino, precisamente nel 1908, 1925 e 1932.

Il Palio in età modernaModifica

Seguono altri 46 anni inattivi finché, il 14 aprile del 1978, un gruppo di ventenni divisi in quattro squadre, dette vita al “I Palio dei Quartieri”: una gara a quiz che ebbe come teatro il Cinema Splendor e si svolse collateralmente alla 13 edizione del Festival di Pescia " il Biscione d'Oro”. Dalla gara a quiz al Palio come lo conosciamo oggi, il passo fu molto breve. Al termine del “Biscione d'oro ” di quell'anno fu discussa l'eventualità di svolgere una manifestazione a carattere storico che coinvolgesse tutta la cittadinanza, con l'intento di far rivivere il nobile passato di Pescia. Per questioni logistico-amministrative fu abortita la proposta di riesumare la Giostra del Saracino e nacque l'idea di ua disputa di tiro con la balestra. Così il 18 giugno di quell'anno, a soli due mesi dal “I Palio dei Quartieri”, venne disputato il “I Palio città di Pescia”. Per l'occasione venne invitata la compagnia dei balestrieri di Lucca e la disfida si svolse a puro carattere dimostrativo. L'avvenimento venne accolto con successo e soddisfazione da parte degli organizzatori: Pescia ha il suo nuovo Palio! I successivi due anni il Palio verrà ancora disputato con i balestrieri di Lucca, abbinati ciascuno a uno dei 4 Rioni. Il 1981, oltre a vedere la nascita del nostro rione, è l'anno del definito lancio della disfida: i Rioni diventano associazioni pienamente funzionanti e così l'organizzazione si separa dalla compagnia dei balestrieri; la gara non verrà più disputata con le balestre, bensì con l'arco. La manifestazione odierna non ha più luogo nel giorno dedicato alla Santa Patrona, bensì la prima Domenica di settembre; data ritenuta più favorevole per il clima e per l'aspetto turistico che la città assume al termine dell'estate.

Il Palio oggiModifica

Nel periodo immediatamente precedente la competizione, viene preparato il nuovo palio o cencio, che consiste in una tela di tessuto su cui viene dipinto ogni anno un soggetto diverso legato alla storia della città, presentato ufficialmente due giorni prima del Palio.

Le manifestazioni collaterali al Palio hanno inizio il sabato precedente a quello della vigilia, quando il Piazza del Grano si svolge una straordinaria e lunga esibizione di artisti di strada (saltimbanchi, mangiafuoco, giocolieri ecc.). Nel pomeriggio della successiva domenica, questa volta in Piazza Grande, ecco la prima disfida: una rocambolesca gara di "Palla al paniere", che vede coinvolti i giovanissimi rappresentanti dei quattro rioni cittadini. Alla sera, nella stessa piazza, ha luogo una ricca cena con contemporaneo defilé di moda organizzato in collaborazione con i commercianti locali. Dal successivo lunedì al giovedì, a turno, ogni rione allestisce la sua "cena propiziatoria", una sorta di appuntamento degno di Lucullo a base di piatti tipici della tradizione locale proposti in un'atmosfera e in un ambiente medievaleggiante.

Il venerdì, antivigilia della gara, fa la sua comparsa ufficiale il Palio, ovvero un grande drappo dipinto che, anno dopo anno, ricorda un fatto storico o un aspetto significativo di Pescia o del suo territorio. A prendere in consegna il "cencio", al termine di una suggestiva fiaccolata, sono i rappresentanti del rione vincitore dell´edizione precedente. Questi lo custodiranno fino al giorno della disfida. La cerimonia si svolge in una Piazza Grande ormai pronta ad ospitare degnamente la gara, con i palchi di tiro adeguatamente allestiti e la tribuna per gli spettatori pronta ad ospitarli. Successivamente, al ritmo di tamburi e chiarine, gli sbandieratori e le ragazze della danza storica, poi è la volta dei duellanti con le spade ed infine ecco apparire i veri protagonisti della disfida, gli arcieri. Questi saranno testimoni del sorteggio delle rispettive postazioni da cui partiranno i saettanti dardi della domenica. Nella stessa serata, viene presentata anche la dama che la sera successiva rappresenterà la nostra città al concorso nazionale "La bellezza e l'eleganza della donna nel medioevo e nel rinascimento", manifestazione, questa, che richiama a Pescia belle rappresentanti di località vicine e lontane, che indossano, durante la sfilata, gli abiti d´epoca più ricchi o maggiormente significativi. E finalmente si arriva al giorno fatidico, che ha inizio con la benedizione in Cattedrale, da parte di S.E. il Vescovo, del Palio e degli arcieri. Questi ultimi si sposteranno poi in Piazza Grande, luogo della disfida, per prendere confidenza, grazie a qualche freccia di prova, con i paglioni loro assegnati. Alle ore 15,00 in punto parte il corteggio, formato da circa seicento figuranti in abiti di fogge riferibili al XIV e XV secolo, che si snoda lentamente, fra due ali di folla, per le vie principali della Città al suono ritmato ed ininterrotto dei musici. Dopo alcuni chilometri di gratificante sofferenza, ecco che la variopinta brigata giunge finalmente nella suggestiva Piazza Grande, dove migliaia di persone attente e curiose colgono l'occasione per commentare, più o meno benevolmente, la veste o il portamento di questo o di quel personaggio.

Il Palio, ovvero l'oggetto dei desideri, viene trasportato sopra un carro particolarmente addobbato, tirato, come da tradizione, da un cavallo. A scortarlo sono quattro alabardieri al comando del Capitano del rione che lo teneva in custodia. Due ragazzini, da sopra il carro, lanciano alla folla manciate di nocciole in segno di festa. Schieratosi il corteggio dinanzi alla tribuna del Podestà, si procede al saluto solenne e alla lettura del bando di sfida. Successivamente si esibiscono i gruppi di spettacolo dei vari rioni (sbandieratori, musici ecc.), dopo di che, su comando del Maestro di campo, prende il via la gara.

Volée di tiroModifica

Ogni rione dispone di quattro arcieri (più una riserva), i quali gareggiano a turno in tre volée. I bersagli sono costituiti da dischi di gesso bianco di differente misura e disposizione a seconda della volée di tiro e sono collocati su di un paglione di 130 cm di diametro; al termine del tiro di ogni gruppo di arcieri, si procede alla convalida dei punteggi e alla sostituzione dei bersagli infranti.

  1. Nella prima volée i bersagli vengono sistemati a formare un triangolo equilatero (con la punta verso l'alto), ai cui vertici vengono posizionati tre dischi di gesso di 20 cm di diametro e al centro un disco di 10 cm. I bersagli laterali valgono 15 punti ciascuno, quello centrale vale 40 punti; ogni arciere ha a disposizione 4 frecce.
  2. Nella seconda volée i bersagli vengono sistemati a formare un triangolo equilatero (con la punta verso l'alto), ai cui vertici vengono posizionati tre dischi di gesso di 15 cm di diametro e al centro un disco di 7 cm. I bersagli laterali valgono 20 punti ciascuno, quello centrale vale 50 punti; ogni arciere ha a disposizione 4 frecce.
  3. Durante la terza, ed ultima volée, viene sistemato un solo disco di 10 cm posizionato al centro del paglione e dal valore di 60 punti; ogni arciere ha a disposizione una sola freccia.

StatisticheModifica

Vittorie per rioneModifica

Nella seguente tabella vengono elencati i rioni di Pescia per numero di vittorie del Palio, a partire dall'edizione del 1978.

Rione Vittorie totali
Ferraia 15
Santa Maria 10
San Michele 8
San Francesco 7

Albo delle vittorie del Palio di PesciaModifica

Di seguito l'elenco dei vincitori del Palio di Pescia a partire dall'edizione del 1978.

Anno Rione vincitore Secondo posto Terzo posto Quarto posto Note
18 giugno 1978 Gara dimostrativa dei balestrieri di Lucca. Nessun premio assegnato.
23 settembre 1979 Santa Maria San Michele Ferraia San Francesco
7 settembre 1980 Ferraia Santa Maria San Michele San Francesco
7 settembre 1981 Santa Maria Ferraia San Francesco San Michele
5 settembre 1982 Santa Maria San Francesco San Michele Il rione Ferraia non partecipa per protesta
4 settembre 1983 Ferraia Santa Maria San Michele San Francesco
L'edizione 1984 non venne disputata a causa della pioggia
5 maggio 1985 Santa Maria San Michele San Francesco Ferraia È il recupero dell'edizione 1984 non disputata a causa della pioggia
1º settembre 1985 San Michele Santa Maria Ferraia San Francesco
7 settembre 1986 Santa Maria San Michele San Francesco Ferraia
6 settembre 1987 Ferraia San Michele Ferraia Il rione San Francesco non partecipa per lutto
4 settembre 1988 San Michele Ferraia Santa Maria San Francesco
3 settembre 1989 Ferraia Santa Maria San Francesco San Michele
2 settembre 1990 Ferraia Santa Maria San Michele San Francesco
1º settembre 1991 San Michele Ferraia San Francesco Santa Maria
6 settembre 1992 San Francesco San Michele Santa Maria Ferraia
5 settembre 1993 San Michele San Francesco Santa Maria Ferraia
4 settembre 1994 Ferraia San Francesco e San Michele (pari merito) Santa Maria
3 settembre 1995 Ferraia San Michele San Francesco Santa Maria
1º settembre 1996 Ferraia Santa Maria e San Francesco (pari merito) San Michele
7 settembre 1997 Ferraia Santa Maria San Michele San Francesco
6 settembre 1998 Ferraia Santa Maria San Michele San Francesco
5 settembre 1999 Ferraia Santa Maria San Michele San Francesco
3 settembre 2000 Ferraia San Francesco Santa Maria San Michele
2 settembre 2001 San Francesco Ferraia San Michele Santa Maria
1º settembre 2002 San Michele Ferraia Santa Maria San Francesco
7 settembre 2003 Non disputato a causa della pioggia
5 settembre 2004 San Francesco San Michele Santa Maria Ferraia
4 settembre 2005 San Francesco Santa Maria San Michele Ferraia
3 settembre 2006 Ferraia Santa Maria San Michele San Francesco
2 settembre 2007 San Francesco Ferraia Santa Maria San Michele
7 settembre 2008 San Michele Santa Maria San Francesco Ferraia
6 settembre 2009 Santa Maria San Francesco Ferraia San Michele
5 settembre 2010 Ferraia San Michele San Francesco Santa Maria
4 settembre 2011 Ferraia San Francesco e Santa Maria (pari merito) San Michele
2 settembre 2012 Santa Maria Ferraia San Francesco San Michele
1º settembre 2013 San Francesco Santa Maria San Michele Ferraia
7 settembre 2014 Santa Maria Ferraia San Francesco San Michele
6 settembre 2015 Santa Maria San Michele San Francesco il rione Ferraia viene squalificato
4 settembre 2016 San Francesco San Michele Santa Maria Ferraia
3 settembre 2017 Santa Maria Ferraia San Francesco San Michele
2 settembre 2018 San Michele Ferraia San Francesco Santa Maria
1º settembre 2019 San Michele Ferraia San Francesco Santa Maria

Collegamenti esterniModifica

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