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Pallottole cinesi

film del 2000 diretto da Tom Dey
Pallottole cinesi
Pallottolе cinesi.png
Owen Wilson e Jackie Chan in una scena del film
Titolo originaleShanghai Noon
Lingua originaleinglese, cinese, spagnolo, sioux
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Hong Kong
Anno2000
Durata110 min
Rapporto2.35:1
Genereazione, commedia, avventura, western
RegiaTom Dey
SoggettoAlfred Gough, Miles Millar
SceneggiaturaAlfred Gough, Miles Millar
ProduttoreJackie Chan, Gary Barber, Roger Birnbaum
Casa di produzioneTouchstone Pictures, Spyglass Entertainment, Birnbaum/Barber Productions, Jackie Chan Films Limited
MusicheRandy Edelman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pallottole cinesi (Shanghai Noon) è un film commedia d'azione del 2000, diretto da Tom Dey, e con protagonisti Jackie Chan e Owen Wilson. Nel 2003 è uscito il séguito intitolato 2 cavalieri a Londra.

TramaModifica

Città Proibita, Impero cinese, 1881.
La guardia imperiale Chon Wang, con suo zio, deve liberare la principessa Pei Pei (sua amica da quando erano piccoli), partita per affari, ma in realtà rapita con un inganno da un falso avvocato, Thomas Andrews Lupon, e portata in Nevada, negli Stati Uniti d'America dal perfido Lo Fong, ex guardia imperiale ambiziosa ed in accordo con Nathan Van Cleef, lo sceriffo di Carson City, dove era stato esiliato per aver cercato di usurpare il trono dell'imperatore cinese. Durante il viaggio in treno, Chon Wang incontra Calvin Andrews e Roy O'Bannon, due banditi ricercati dallo sceriffo, che lo aiuteranno nella sua ricerca, ma inizialmente sono nemici, poiché Chon crede sia stato Roy ad assalire il treno ed uccidere suo zio, mentre invece è stato Wallace, uno della banda senza ordini, che verrà arrestato ed impiccato alla fine. Intanto il finto avvocato viene ucciso da Lo Fong, poiché voleva il doppio della paga. Poi dopo una rissa in un saloon tra Chon e Roy, questi vengono arrestati dai pistoleri di Van Cleef ed imprigionati. Chon che era diventato alleato degli indiani vengono liberati dalla moglie di Chon, figlia di un capo indiano che lo aveva obbligato a sposarla. Lungo il viaggio si conoscono meglio e Chon capisce che Roy, che seduce tutte le donne che incontra, è diventato un bandito solo per non cedere alle angherie dello sceriffo Van Cleef, che non si comporta nemmeno come un uomo di legge, soprattutto ora che il vicesceriffo è stato ucciso da Chon. Dopo alcuni giorni vengono ripresi dai pistoleri e dalle ex-guardie cinesi per essere giustiziati da Lo Fong e lo sceriffo che condannano anche la principessa e gli altri cinesi emigrati ai lavori forzati. Tuttavia non uccidono Pei Pei in cambio di oro cinese da Pechino che dovrebbe arrivare in alcuni giorni. Chon e Roy vengono di nuovo liberati dagli indiani. Dopo un litigio, perché Chon viene chiamato Shanghai Kid il bandito per colpa di Roy, il cinese si allontana depresso anche per la sua preziosa treccia da guardia, tagliata da Lo Fong Chon. Nell'andarsene, vede la cava dove i cinesi lavorano per Lo Fong e propone alla principessa di fuggire, ma lei dopo l'esperienza lavorativa, vuole restare in America, e se verrà liberata, vuole conoscere il mondo, trovare un mestiere ed essere una donna normale, ma per ora vuole rimanere nella cava di Lo Fong per non fargli sospettare nulla e per non lasciare che uccida altri operai cinesi. Chon viene scoperto, ma Roy arriva per caso e lo libera. Intanto, considerando Chon un traditore, arrivano le guardie cinesi con l'oro, ma vengono bloccate dai pistoleri di Van Cleef e Lo Fong, che cercano di ucciderli insieme a Chon, Roy e Pei Pei. Chon e Roy apprendono che lo scambio deve avvenire di nascosto in una chiesa vicina, dove le guardie cinesi ricevono un ultimatum: devono riammettere Lo Fong tra le guardie e dargli molto oro o ucciderà Pei Pei, l'unica ad essere ancora prigioniera perché Lo Fong vuole sposarla per interesse. Allora Chon e Roy, nascosti e travestiti da frati, irrompono nella chiesa e liberano la principessa, che brucia il libro con la regola imperiale. A questo punto le guardie imperiali lottano contro Chon, credendolo un traditore, ma vedendo il suo coraggio lo aiutano contro i pistoleri. Sull'altare avviene una sparatoria, nella quale Van Cleef rimane ucciso, dopo un duello con Roy, che per difesa lo colpisce a morte con un proiettile, dimostrando così di non aver aiutato Chon solo per avere l'oro cinese, come Chon credeva in cella. Lo Fong insegue Chon e Pei Pei per tutta la chiesa fino ad arrivare sul campanile. Lì Lo Fong stordisce Chon con il batacchio della campana, ma Pei Pei lo scalcia in continuazione e quando Lo Fong sta per uccidere Chon con una corda al collo Chon, questi lo fa precipitare attaccato ad una campana impiccandolo. L'imperatore, avendo avuto un altro erede, permetterà alla figlia Pei Pei di rimanere felice negli Stati Uniti, dove si fidanza con Chon, mentre Roy bacia l'indiana, finta moglie di Chon, durante una festa in cui i cinesi gioiscono finalmente liberi dalla cava di Lo Fong. Tutti i banditi di Carson City, compresa l'ex banda di Roy, vengono arrestati tranne Calvin che diventa vicesceriffo. Le guardie imperiali tornano in Cina e ringraziano Chon,avendo capito che lui non li aveva mai traditi. Alla fine, Chon e Roy, che vuole cambiare nome, diventano sceriffi di Carson City, poiché Chon vuole restare li.

SeguitoModifica

Il film ha avuto un séguito nel 2003, sempre interpretato da Jackie Chan: 2 cavalieri a Londra (Shanghai Knights).

Collegamenti esterniModifica