Palomonte

comune italiano
Palomonte
comune
Palomonte – Stemma Palomonte – Bandiera
Palomonte – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.svg Salerno
Amministrazione
SindacoMariano Casciano (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°40′N 15°18′E / 40.666667°N 15.3°E40.666667; 15.3 (Palomonte)Coordinate: 40°40′N 15°18′E / 40.666667°N 15.3°E40.666667; 15.3 (Palomonte)
Altitudine550 m s.l.m.
Superficie28,3 km²
Abitanti3 845[1] (30-11-2020)
Densità135,87 ab./km²
FrazioniBivio, Perrazze, Valle
Comuni confinantiBuccino, Colliano, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni
Altre informazioni
Cod. postale84020
Prefisso0828
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065089
Cod. catastaleG292
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona D, 1 983 GG[3]
Nome abitantipalomontesi
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palomonte
Palomonte
Palomonte – Mappa
Posizione del comune di Palomonte all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Palomonte (Pàlë o Palùmondë in dialetto locale[4]) è un comune italiano di 3 845 abitanti[1] della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il paese è ubicato sul cocuzzolo roccioso posto fra la valle del Tanagro e il gruppo montuoso dei monti Marzano-Eremita. La sua particolare forma conica gli rende una caratteristica distintiva abbastanza rara. La zona settentrionale del territorio comunale, caratterizzata da una piccola pianura, fino all'Ottocento presentava il Lago di Palo (430 m s.l.m. e un perimetro di 8 km), poi prosciugato.

ClimaModifica

La stazione meteorologica più vicina è quella di Contursi Terme. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,9 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +24,5 °C[5]

CONTURSI TERME Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 9,910,613,917,622,026,429,830,026,120,814,213,211,217,828,720,419,5
T. min. mediaC) 3,94,46,29,112,516,619,218,916,112,37,86,14,89,318,212,111,1

StoriaModifica

L'origine antichissima di nuclei abitativi nel territorio di Palomonte fa di questo comune serbatoio di importanti elementi culturali. Il periodo preistorico ha visto in località Sperlonga l'esistenza di un insediamento umano, i cui culti religiosi sono ravvisabili nei graffiti e vasche rimaste nelle grotte abitate, la stessa zona, nei millenni successivi, ha visto l'influenza della cultura bizantina, con i monaci basiliani che lì hanno fondato il santuario dedicato all'Assunta. Il comune vive le sorti degli altri centri meridionali e diventa meta di conquiste di popoli stranieri (longobardi, svevi, angioini, spagnoli) che apportano alla cultura palomontese importanti tratti (l'influenza spagnola è ravvisabile nella "Descrittione di Palo" del monaco Frà Giovan Battista da Palo).

Durante il Regno di Napoli e il Regno delle Due Sicilie,denominato Palo[6], fu un casale amministrato dal comune di Contursi ed appartenente al Distretto di Campagna. Con l'annessione della provincia di Principato Citra al Regno di Sardegna, il nome venne mutato a seguito del Regio Decreto n. 935 del 1862, in Palomonte.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Santuario di Santa Maria di Sperlonga, situato nella campagna di Palomonte al confine con i comuni di Contursi e Sicignano. Edificato nel X secolo, al suo interno,nell'abside sono presenti affreschi databili intorno all'XI secolo raffiguranti S.Cosma, S.Saba e i resti dell'Ascensione della Madonna. Nella parte superiore è raffigurata la "Madonna Odigitria", venerata a Costantinopoli ed in particolar modo dai monaci nel Sud dell'Italia. Questa scoperta testimonia la presenza nella zona d'insediamenti di monaci cenobiti d'origine greca che risalivano la penisola per sfuggire alle persecuzioni dell'Imperatore d'Oriente. Al lato dell'abside c'è la venerata statua della Madonna di Sperlonga che, secondo la tradizione, fu ritrovata in una grotta vicina alla chiesa dopo un'apparizione.
  • Chiesa Madre di Santa Croce, è la chiesa principale di Palomonte. Essa sorge in cima al colle, nel mezzo del centro storico del paese, sulle mura di un precedente edificio sacro, distrutto durante un grave sisma alla fine del XVII secolo. In seguito a tale evento la chiesa fu completamente rasa al suolo e venne persa anche l’intera documentazione in essa conservata. Agli inizi del XVIII secolo venne quindi costruita la nuova chiesa: i più antichi documenti custoditi in archivio sono infatti datati 1725. Questa chiesa è affiancata da una possente torre campanaria.
  • Chiesa Paleocristiana, ridotta a rudere, è risalente al V - VII sec., presenta colonne intarsiate con mitici animali alla base.
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata in loc. Fontana, risale al 1700 ed è stata rimaneggiata più volte, l'ultima volta dopo il sisma del 1980.
  • Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, sorge nel cuore del centro storico e in origine era una Cappella gentilizia eretta nel XVII sec. dalla famiglia Quaranta originaria di Salerno. Al suo interno possiamo trovare una statua della Madonna con Bambino e due affreschi laterali dei Santi Cosma e Damiano e una iscrizione che rimanda alla fondazione della chiesa con un sottostante affresco delle anime purganti..
  • Chiesa Parrocchiale della Madonna di Pompei, situata nella loc. Bivio. La struttura attuale risale al 2013.

Architetture civiliModifica

  • Castello di Palomonte, antica fortificazione longobarda sita nel punto più alto del paese, completamente distrutta dal sisma del 1980. Oggi sono visibili solamente poche mura.
  • Palazzo Municipale - Ex Convento dei Cappuccini, costruito tra il 1582 e il 1602 dotato di un magnifico chiostro e due bellissime cappelle, intitolate a Santa Maria degli Angeli e a S.Giuseppe. L'edificio attualmente ospita il municipio.
  • Complesso architettonico "Palazzo Parisi".

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2019 a Palomonte risultano residenti 146 cittadini stranieri. Le nazionalità più rappresentate sono:[8]

  1. Romania, 55
  2. Marocco, 37
  3. Bulgaria, 16

ReligioneModifica

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[9]; il comune appartiene alla forania di Contursi Terme nell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ed è suddivisa in due parrocchie:

  • Madonna di Pompei
  • S. Croce

Fra le altre chiese cristiane è presente una comunità cristiana ortodossa, vista la presenza di abitanti provenienti da paesi come la Romania, la Russia e l'Ucraina.

Fra gli altri culti sono presenti i Testimoni di Geova e i musulmani.

Tradizioni e folcloreModifica

La leggenda popolare vuole che il primo insediamento di Palomonte sia stato nell'attuale alveo del lago, ora prosciugato. Infatti da generazioni si tramanda questa leggenda: secoli e secoli fa, Palo era abitata da una popolazione dedita al vizio ed al lusso, che aveva dimenticato l'esistenza di Dio; la gente era così cattiva da non accorgersi nemmeno delle esigenze della popolazione più bisognosa. Un giorno Dio decise di punire il popolo palese e si recò lì, sotto le vesti di un mendicante, il quale bussando a più case per chiedere un pezzo di pane, si vide sempre sbattere la porta in faccia, finché arrivò da una donna di nome Erta, la quale alla richiesta di carità gli rispose: «vedi, io sto appena impastando il pane; se hai pazienza, quando sarà cotto te ne darò per mangiare». Sentite queste parole Egli le si mostrò nella sua identità e le promise: per quello che hai detto ti salverai dal castigo che colpirà i Palomontesi, prendi le tue cose e recati sulla montagna, ma non ti voltare mai indietro finché non sarai arrivata sulla cima. Allora lei prese con sé la madia e il suo maialino, e obbedì, ma come si sa la curiosità è femmina e arrivata a metà percorso non seppe resistere alla tentazione di vedere cosa stesse succedendo al paese; nel girarsi vide che una terribile tempesta aveva sommerso le case, ma nel medesimo istante un lampo la colpì e la sua immagine rimase impressa per sempre su una roccia.

Istituzioni, enti e associazioniModifica

  • Piano di Zona S10

CulturaModifica

MediaModifica

RadioModifica

  • Radio MPA, emittente storica della provincia di Salerno fondata nel 1977 e ancora in onda. È la radio ufficiale della Salernitana[10].

EventiModifica

  • Antica trebbiatura con mezzi d'epoca (1ª quindicina di agosto)

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

In base al 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni[11], le località abitate sono:

  • Bivio: 487 abitanti 294 m s.l.m., situata all'intersezione della SP 10 con la SP 36.
  • Perrazze: 263 abitanti 397 m s.l.m., situata lungo la SP 268.
  • Fontana: 50 abitanti 325 m s.l.m..
  • Pezzelle: 25 abitanti 485 m s.l.m..
  • Scorzo: 17 abitanti 451 m s.l.m..
  • Sottana-Pantaglione 71 abitanti 310 m s.l.m., situata lungo la SP 36.
  • Valle: 219 abitanti 433 m s.l.m., situata ai piedi della rupe ove sorge Palomonte, lungo la SP 36.

EconomiaModifica

L'economia si basa essenzialmente sul commercio, che vede la presenza di innumerevoli attività in ogni settore merceologico; in agricoltura predomina la coltivazione dell'ulivo, ricadendo il comune nell'area della D.O.P. Colline salernitane. Diffuso è l'allevamento di vacche da latte e maiali; notevole anche lo sviluppo dell'artigianato, con attività di falegnameria e di lavorazione del ferro; l'industria è presente nel nucleo nato dopo il terremoto, che nonostante la vicinanza alle autostrade 'Salerno - Reggio Calabria' e 'Potenza - Taranto' non ha purtroppo avuto lo sviluppo sperato.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

  • Strada Provinciale 10/a Contursi (compreso il raccordo con la SS 91)-Bivio Palomonte-Innesto SP 37 (Bivio Buccino);
  • Strada Provinciale 36/b Innesto ex SS 407-Bivio di Palomonte-Valle di Palomonte-Innesto SP 268;
  • Strada Provinciale 205 Innesto SP36 (Valle)-Palomonte;
  • Strada Provinciale 268/a Ponte Oliveto-Lago di Palomonte (loc. Pianelle);
  • Strada Provinciale 270 San Leonardo-Lago di Palomonte;
  • Strada Provinciale 305 SP 10-Madonna delle Grazie-Monte Pruno per Palomonte-Innesto SP268.
  • Strada Provinciale 386 Valle-Pezzelle-Temponi.

Mobilità urbanaModifica

I trasporti interurbani di Palomonte vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da SITA e Buonotourist.

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune fa parte della Comunità montana Tanagro - Alto e Medio Sele.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

SportModifica

CalcioModifica

La squadra di calcio locale è l'A.S.D. Real Palomonte che disputa il campionato di _ prima categoria 2018/2019.

Impianti sportiviModifica

  • Campo di calcio San Biagio[12].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • G. Strofforello, Circondari di Campagna, Sala Consilina, Vallo della Lucania, 1903
  • C. Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Campania, 2002 ISBN 88-8289-640-4

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica